stefano bandecchi

ANCHE GIORGIA MELONI HA ATTIVATO GLI SCUDIERI DELLO ZERO VIRGOLA – DA MARATTIN A MARCO MONTECCHI DI “VALORE LIBERALE”, PASSANDO PER GIANFRANCO ROTONDI E L’UDC DI CESA FINO A STEFANO CALDORO E BANDECCHI, E’ LUNGA LA LISTA DI PARTITINI CHE IL CENTRODESTRA VUOLE ARRUOLARE PER ARRIVARE A QUEL 42% NECESSARIO PER OTTENERE IL PREMIO DI MAGGIORANZA – SI TRATTA DI LISTE PERSONALI, MOVIMENTI CONDOMINIALI, ASSOCIAZIONI SEMI-CLANDESTINE CHE PERO’ POSSONO SMUOVERE QUALCHE DECINE DI MIGLIAIA DI VOTI (DI ‘STI TEMPI, NON SI BUTTA VIA NULLA)

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Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per il “Corriere della Sera”

 

luigi marattin

[…] Partiti personali, vecchi simboli della Prima Repubblica, movimenti regionali. Sono tutti convocati. Il centrodestra ha bisogno anche di loro per arrivare al 42%, la linea Maginot che fa scattare il premio di maggioranza (e i seggi nel listino). È il popolo […] dello «zero, virgola» pronto a essere arruolato. Voti, magari anche pochi, che però possono risultare fatali.

 

Le trattative informali sono già iniziate. […] Marco Montecchi, per esempio. È il segretario di Valore liberale, già organico al centrodestra in diverse Amministrative. Dice: «In questi giorni ho parlato con il ministro Lollobrigida e con diversi esponenti di Forza Italia. Stiamo cercando di capire come avere rappresentanza o se magari presentarci in bicicletta con altri partiti». Quanti iscritti avete? «Ventimila».

maurizio lupi maratona di new york

 

Se Montecchi non è conosciuto al grande pubblico, altrettanto non si può dire di Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico. Il suo Pld la scorsa settimana si è spaccato sulla collocazione politica nel centrodestra: ha vinto, per un soffio, la linea di Marattin (contro quella autonoma dell’ex senatore del Pd Andrea Marcucci). E così è iniziato il valzer delle possibili trattative: all’orizzonte c’è la possibilità di un accordo con Noi moderati di Maurizio Lupi […]

 

[…] Tutto si muove. «Io invece farò ciò che servirà per far vincere il centrodestra e Giorgia», dice invece Gianfranco Rotondi, presidente della Democrazia cristiana per Rotondi, eletto nel 2022 con Fratelli d’Italia […] Qui si entra nel mitologico campo della faida legale e politica tra gli eredi della Dc che proliferano come le cavallette.

gianfranco rotondi

 

Rotondi è il titolare del nome, mentre l’Udc di Lorenzo Cesa e Antonio De Poli del simbolo (lo scudo crociato). Sarà impossibile vederli insieme alle prossime Politiche. Tra loro inoltre ci sono le 10 mila Democrazie cristiane sparse per il Paese […]

 

Ancora Rotondi: «Al massimo l’unico accordo che mi sento di poter prevedere è con l’amico Stefano Caldoro, segretario del Nuovo Psi e anche lui erede di una stagione gloriosa e da sempre nel centrodestra». Caldoro, ex governatore della Campania già vicino a FI, da un anno e mezzo è consigliere della premier Giorgia Meloni con la delega ai rapporti sindacali.

 

Antonio De Poli Lorenzo Cesa

In perenne movimento c’è anche Stefano Bandecchi, muscolare sindaco di Terni molto sui generis […]Al Foglio ha detto di valere più dell’1% e di essere in trattativa con Forza Italia (che però smentisce). Un anno fa ha fondato il suo partito: Dimensione Bandecchi. E ha rotto con Alternativa popolare, fondata da Angelino Alfano nel 2017 e da tempo nelle mani dell’ex parlamentare Paolo Alli. […]

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