friedrich merz e giorgia meloni - foto lapresse 6

ORA PIÙ CHE MAI, GIORGIA MELONI È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DI FRIEDRICH MERZ – STEFANO FOLLI: “LA PREMIER È COSTRETTA AD ASPETTARE LE MOSSE DEL GOVERNO TEDESCO E AUGURARSI CHE NON COMPORTINO UNA STRETTA SULLE REGOLE EUROPEE, A COMINCIARE DAL BILANCIO” – “TUTTO CIÒ CHE FINISCE PER INCORAGGIARE DI RIMBALZO IL POPULISMO ALLA VANNACCI, SOSTENUTO NELLA SOSTANZA DA SALVINI, È PERNICIOSO PER GLI EQUILIBRISMI DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. VICEVERSA, TUTTO CIÒ CHE LASCIA UN PO' DI MARGINE AI GOVERNI NAZIONALI AIUTA MELONI A TENERE LA BARRA DEL TIMONE NELL'ANNO DELLE ELEZIONI. IL CHE SIGNIFICA, AD ESEMPIO, PIÙ SPAZIO PER LE POLITICHE DI DESTRA ANTI-MIGRANTI E A FAVORE DELLA SICUREZZA INTERNA, TEMI CHE RESTANO CENTRALI SE SI VUOLE TAGLIARE UN PO' D'ERBA SOTTO I PIEDI DI FUTURO NAZIONALE…”

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Estratto dell’articolo di Stefano Folli per “la Repubblica”

 

STRETTA DI MANO TRA MATTEO SALVINI E ROBERTO VANNACCI A CERNOBBIO

[…] Anche la Lega di Salvini, o almeno il cosiddetto "capitano" in prima persona, si considera parente stretto di Alternative, per cui le felicitazioni ai tedeschi non sono di maniera, bensì un gesto che esprime solidarietà e in fondo nasconde il desiderio di carpire il segreto del successo. […]

 

E quindi ecco il primo riflesso italiano del dato tedesco. Salvini è costretto a sospendere le ostilità contro il suo carnefice politico, appunto il generale: l'uomo che gli ha distrutto il partito su una linea che sta scuotendo la Germania e forse domani anche il resto dell'Unione.

 

Giorgia Meloni Friedrich Merz

Sul versante quasi opposto c'è invece Forza Italia di Tajani e della famiglia Berlusconi. Rappresenta la filiale italiana dei Popolari europei, in ottimi rapporti con la Cdu di Merz.

 

Per capire qualcosa, occorre quindi attendere prima le decisioni dei democristiani tedeschi, dimezzati in Sassonia-Anhalt. Ma in ogni caso tra gli estremisti filo-Putin e anti-europei che lassù sono oggi sugli scudi e il partito berlusconiano con venature liberali, ortodosso e atlantista, desideroso di sopravvivere ai tempi, c'è un abisso e nessuna possibilità di dialogo.

 

Alice weidel Ulrich Siegmund - afd

Infine, Giorgia Meloni, ossia l'interprete autentica del centrodestra. Ci sono pochi dubbi che il voto tedesco le complichi la vita a meno di un anno dalle elezioni (se saranno come è probabile tra aprile e maggio del 2027). Ma non sembra che ci siano alternative alla strada già imboccata da qualche mese, certo con qualche timidezza eccessiva.

 

La via prevede di sconfiggere sul piano politico, o almeno indebolire, le truppe del generale, mettendone a nudo le contraddizioni e l'inaccettabile politica estera. Il problema è che l'immagine dell'Unione è incrinata dall'avanzata di Afd e dalla sconfitta contemporanea dei partiti tradizionali.

 

ALIECE WEIDEL SALVINI

E si chiede al cancelliere Merz, per un verso, e per l'altro alla presidente della Commissione, Von der Leyen, di definire la riscossa in un anno elettorale che coinvolge Francia e Italia. Vasto programma.

 

La premier Meloni segue un sentiero che ormai concede ben poco alla retorica sovranista.

Tuttavia l'europeismo che chiede maggiore integrazione non è e non sarà mai nelle sue corde.

 

Dunque è costretta ad aspettare le mosse del governo tedesco — questo o quello che verrà dopo Merz — e augurarsi che non comportino una stretta sulle regole europee, a cominciare dal bilancio. Tutto ciò che finisce per incoraggiare di rimbalzo il populismo alla Vannacci, sostenuto nella sostanza da Salvini, è pernicioso per gli equilibrismi della presidente del Consiglio.

 

FRIEDRICH MERZ - GIORGIA MELONI

Viceversa, tutto ciò che lascia un po' di margine ai governi nazionali, purché siano saldi i conti pubblici, aiuta Meloni a tenere la barra del timone nell'anno delle elezioni. Il che significa, ad esempio, più spazio per le politiche di destra anti-migranti e a favore della sicurezza interna, temi che restano centrali se si vuole tagliare un po' d'erba sotto i piedi di Futuro Nazionale.

giorgia meloni guarda merz e trump al g7 di evian sergio mattarella ursula von der leyen friedrich merz parata 14 luglio 2026 parigi ursula von der leyen friedrich merz foto lapresse adolf hitler e la vittoria di afd in sassonia anhalt – vignetta di vukicVERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSIfriedrich merz e giorgia meloni foto lapresse 1