giorgia meloni donald trump

GIORGIA SCARICA IL RADIOATTIVO DONALD (UN’ALTRA VOLTA) - IERI IN SENATO LA MELONI, DOPO AVERCI A LUNGO TACIUTO, HA ATTACCATO LA MOSSA "RISCHIOSA" DELL'ACCORDO TRUMP-PUTIN SUL GASOLIO, SPIEGANDO CHE NON HA PRODOTTO NULLA (LA "TREGUA ENERGETICA" ANNUNCIATA DA "THE DONALD" NON S'È VISTA) - SORGI: "LA PREMIER HA RICONFERMATO LA SUA POLITICA ESTERA SENZA TIMORE DI DOVER AFFRONTARE DIVISIONI NEL GOVERNO (SALVINI, CHE LA PENSA IN MODO OPPOSTO, IN AULA NON S'E' PRESENTATO)..."

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Estratto dall’articolo di Marcello Sorgi per “La Stampa”

 

giorgia meloni e donald trump al vertice nato di ankara - foto lapresse

Se il silenzio e la prudenza dei giorni scorsi potevano essere interpretati come un tentativo di riavvicinamento a Trump, nella sua ora più difficile e dopo l'accordo con Putin sul gasolio, Meloni ieri in Senato, dopo averci a lungo riflettuto, ha capovolto le previsioni, e attaccato la mossa «rischiosa» del presidente Usa. Spiegando che non ha prodotto nulla (la "tregua energetica" annunciata da The Donald non s'è vista) e l'autocrate russo «continua a bombardare» l'Ucraina.

 

Così, tra gli applausi perfino di un gruppo di riformisti del Pd, la premier ha riconfermato la politica estera del governo, senza timore di dover affrontare divisioni nel governo (Salvini, che la pensa in modo opposto, in aula non s'è presentato). E ha aggiunto nel suo intervento una parte riguardante l'Europa che non fa mistero delle debolezze dell'Unione (…)

 

È un modo serio di affrontare la questione. Sul quale non si vede perché le opposizioni, che hanno presentato ben 5 differenti testi, non potrebbero almeno in parte convergere, visto che affronta insieme la necessità di garantire a Zelensky gli aiuti anche in armi di cui ha bisogno, e nello stesso tempo indirizza una possibile iniziativa diplomatica in termini politici di confronto con gli altri partner europei, e non solo di propaganda (…)

Donald Trump Giorgia Meloni