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Le urne hanno appena aperto i battenti sulla costa orientale, ma un primo verdetto è già arrivato dal New Hampshire: Donald Trump batte Hillary Clinton per 32 a 25. E’ quanto è emerso dal computo dei voti ottenuti dal candidato repubblicano nei tre minuscoli villaggi dove, come da tradizione sin dal 1960, si vota allo scoccare della mezzanotte dell’Election Day. La legge elettorale dello Stato consente alle comunità con meno di 100 persone di aprire i loro seggi elettorali a mezzanotte e di chiuderli non appena tutti gli aventi diritti hanno votato, in quella che è diventata una tradizione motivo di orgoglio per i residenti.
La candidata democratica si è aggiudicata la ‘vittoria’ nel villaggio di Dixville Notch, nel nord dello Stato a circa 30 chilometri dal confine con il Canada dove, su 8 elettori, ha ottenuto 4 voti contro i 2 di Trump. E ha battuto il rivale con 17 voti su 14 anche ad Hart, paesino di circa 40 persone. Ma il magnate newyorkese ha sconfitto Hillary con 16 voti favorevoli contro i 4 della Clinton, a Millsfield, pochi chilometri a sud di Dixville Notch. In totale, Trump ottiene 32 voti mentre Hillary si ferma a 25.
Si tratta di risultati, scrive Cnn online, che incoraggeranno i sostenitori di Hillary, poiché in recenti elezioni, chi ha prevalso a Dixville ha poi vinto la Casa Bianca. In particolare nel 2000 e 2004, il più votato è stato George W. Bush, nel 2008 Barack Obama, mentre nel 2012 si è registrato un 5 pari tra Obama e Mitt Romney.
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