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I CRISTIANI CONTINUANO A ESSERE PERSEGUITATI - A TIRO, IN LIBANO, L'ESERCITO ISRAELIANO METTE NEL MIRINO ANCHE IL QUARTIERE CRISTIANO - POCO PRIMA DEI BOMBARDAMENTI, LO STATO EBRAICO AVVERTE GLI ABITANTI ("ANDATE VIA IMMEDIATAMENTE") CHE DEVONO PRENDERE LE LORO COSE E SCAPPARE - LA TESTIMONIANZA DEI CITTADINI: "ERAVAMO CONVINTI CHE IL NOSTRO QUARTIERE NON SAREBBE MAI STATO COLPITO" - LA FOTO DI UN SOLDATO ISRAELIANO CHE, IN LIBANO, USA UNA MAZZA PER COLPIRE LA TESTA DI UNA STATUA DI GESÙ CROCIFISSO...

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Estratto dell'articolo di Paolo Brera per "la Repubblica"

 

raid israeliani nel sud del libano

George non poteva crederci: «Ma come, anche noi? Davvero?». Marina interrompe la lezione, «ragazzi, devo scappare, evacuano anche noi cristiani». Via tutti da Tiro, hanno ordinato le forze armate israeliane.

 

L'Idf ha messo per iscritto ciò che molti giuristi e associazioni per i diritti umani considerano un crimine di guerra: buttarti per strada con la tua vita e le tue cose per proteggerti dalle bombe che tra poco sgancerà su una città fenicia patrimonio Unesco, nata duemila anni prima di Roma.

 

SOLDATI ITALIANI ALLA BASE UNIFIL DI SHAMA IN LIBANO

«Preoccupandoci per la vostra sicurezza vi sollecitiamo a evacuare immediatamente le vostre case trasferendovi a nord del fiume Zahrani», dice «l'avvertimento urgente per i residenti, incluso il quartiere cristiano e i campi profughi e i villaggi dei dintorni».

 

«Sembravamo in un'arnia di api impazzite», racconta la professoressa Marina Haddad, insegnante 45enne fuggita in auto con il marito e il figlio 16enne. Da Qasmiye, il villaggio alle porte di Tiro in cui siamo andati a intercettare l'esodo, si vede il fumo sulla città. Il jet, in cielo, minaccia nuove ondate.

 

«Avevo iniziato la lezione in remoto, mio marito mi ha fatto segno di chiudere il microfono: "C'è l'evacuazione da tutta Tiro", dice. Anche dal quartiere cristiano. Saluto gli studenti, spengo il pc e sveglio mio figlio: scappiamo». L'auto piccola, le medicine del marito dimenticate e va beh, «le prendiamo a Beirut, ma ci siamo scordati le foto».

un soldato israeliano METTE UNA SIGARETTA IN BOCCA ALLA STATUA DI MARIA IN UN VILLAGGIO NEL SUD DEL LIBANO

 

Mica facile, lì per lì, «decidere cosa sia importante davvero. Abbiamo preso vestiti e preziosi e siamo partiti, nella nostra palazzina è rimasto solo il vicino: ha mandato al sicuro moglie e figli ma resta in chiesa col vescovo». [...]

 

Qualcuno ha portato il materasso in chiesa, Santa Maria del Mare proteggici tu. Una settimana fa l'Idf ha chiesto al quartiere cristiano di cacciare i miliziani di Hezbollah che diceva di avere individuato, minacciando «operazioni militari».

 

A Tiro era venuto in visita il nunzio, monsignor Paolo Borgia. Aveva «rassicurato» i residenti: «Vi porto l'amore del Papa, siete promotori di pace e costruttori di convivenza». Quella parola: "convivenza", non la cacciata dei musulmani già «evacuati» e rifugiati nei vicoli e sulla spiaggia della città vecchia cristiana.

 

libano, nabatieh bombardata da israele 4

«Nessuno di noi pensava ci avrebbero cacciati. Quando il nunzio è venuto a trovare il vescovo eravamo convinti che il quartiere non sarebbe mai stato colpito. Invece stamattina ho chiamato papà, mamma e mia sorella — dice George Salem, ingegnere 56enne — e ho detto di partire immediatamente. Finirà come con i villaggi, torneremo alla fine della guerra con la speranza di trovare la casa ancora in piedi».

 

Almeno otto morti e decine di feriti, dicono le informazioni ufficiali dopo una giornata di ansia e di bombe israeliane che colpiscono altri quartieri di Tiro già in gran parte svuotati ma non abbastanza per non fare vittime, come le case popolari.

[...]

 

LIBANO - UN SOLDATO ISRAELIANO USA UNA MAZZA PER COLPIRE LA TESTA DI UNA STATUA DI GESU CROCIFISSO

L'avanzata, le bombe. Si sparge la voce che i carri dell'Idf si avvicinino a Tiro. In senso contrario all'esodo passa una piccola colonna di fuoristrada con i vetri oscurati. Tutt'intorno ci sono i villaggi già evacuati, dolenti città sospese nell'afa e nel silenzio. Qui e là una palazzina schiantata, un tetto sfondato. A 9 chilometri, nel promontorio sul mare del quartiere cristiano di Tiro, ha sede Msf. [...]

raid israeliano in libano foto lapresse 11libano, nabatieh bombardata da israele 2raid israeliano in libano foto lapresse 1