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QUI DI IBRIDO NON C’È PIÙ NIENTE: SIAMO IN GUERRA/2 - I SERVIZI SEGRETI RUSSI AVREBBERO SPIATO GLI SMARTPHONE DEI CITTADINI OCCIDENTALI CREANDO DEI SITI-ESCA. QUANDO GLI UTENTI LI VISITANO, IL DISPOSITIVO SU CUI NAVIGANO SI INFETTA - TRA I SITI SEGNALATI C'È UNA COPIA FITTIZIA DEL PORTALE UFFICIALE DEDICATO AL 250ESIMO ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA DEGLI STATI UNITI E LA PAGINA DI UN ALBERGO DI LUSSO DI LONDRA, GIÀ SCELTO COME BASE PER SOGGIORNI DIPLOMATICI E VISITE DI STATO, COMPRESA QUELLA DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY - QUANTI TELEFONI SONO STATI INFETTATI? A QUALI DATI HANNO AVUTO ACCESSO I RUSSI?

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Esperti, hacker russi avrebbero spiato gli smartphone tramite siti civetta

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(ANSA) - MILANO, 05 NOV - Una campagna di spionaggio digitale attribuita "con un grado di certezza da moderato ad elevato" ai servizi segreti di Mosca avrebbe preso di mira gli iPhone e gli smartphone Android. A dirlo sono gli specialisti di sicurezza informatica dell'azienda Sekoia, che hanno svelato quella che sembra essere una rete di portali web manomessi o creati appositamente per ingannare gli utenti e installare programmi spia all'insaputa delle vittime.

   

La trappola scatta nel momento in cui una persona visita uno dei siti controllati dal gruppo, noto agli analisti con la sigla Apt29. Tra le esche figura una copia fittizia del portale ufficiale dedicato al 250/o anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti e la pagina del Raffles London at The Owo,

VLADIMIR PUTIN - AGENTI DELL FSB - SERVIZI SEGRETI RUSSI

 

un albergo di lusso situato nel cuore di Londra a breve distanza da Downing Street, già scelto come base per soggiorni diplomatici e visite di stato, compresa quella del presidente ucraino Zelensky. Per gli esperti, l'infezione è passata anche attraverso piattaforme compromesse legate all'Ucraina, tra cui una compagnia per l'estrazione di gas.

   

Una volta sul portale civetta, un codice invisibile presente nella pagina web legge il modello e il sistema operativo in uso, per poi recapitare pacchetti malevoli capaci di colpire senza richiedere alcuna azione o conferma da parte dell'utente.

 

PUTIN E GLI HACKER

Tra questi strumenti figura anche DarkSword, commercializzato da società private di sorveglianza per sottrarre chiavi d'accesso delle reti wi-fi, dati di navigazione web e, nelle violazioni più profonde, l'intero archivio di file memorizzati sul dispositivo.

   

Sekoia afferma che l'operazione non ha sfruttato nuove vulnerabilità ma difetti software già individuati e corretti da Apple e Google, ricordando l'importanza degli aggiornamenti come prima difesa contro le minacce informatiche.

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