IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO…
SI SPENNANO I RICCHI PER SEDURRE I POVERI - A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, IN FRANCIA RICICCIA LA TASSA SUI RICCHI CHE FU CANCELLATA DA MACRON: ORA TUTTI I CANDIDATI ALLE PRESIDENZIALI DEL 2022 SONO FAVOREVOLI, SOPRATTUTTO CHI FLIRTA CON L'ELETTORATO DEI GILET GIALLI - PRIMA LA TASSA ERA SUL PATRIMONIO NETTO, POI È STATA LIMITATA A QUELLO IMMOBILIARE E ORA SI DOVREBBE TORNARE INDIETRO: L'IMPOSTA PER I FRANCESI MILIONARI RESTA COMUNQUE MOLTO PIÙ ALTA CHE IN ITALIA...
Leonardo Martinelli per "La Stampa"
emmanuel macron e la moglie brigitte 1
Una volta giunto al potere, nel 2017, una delle prime decisioni che prese Emmanuel Macron fu abolire la patrimoniale. O almeno trasformarla radicalmente: se prima era applicata a tutto il patrimonio netto (Isf, Impôt de solidarité sur la fortune), da allora è stata limitata solo a quello immobiliare (Ifi, Impôt sur la fortune immobilière).
Fu accusato di fare un regalo ai suoi «amici ricchi», lui che era un ex banchiere di Rothschild. A dire il vero, anche dopo quella decisione, la tassazione dei più abbienti in Francia resta molto elevata. In ogni caso, ora che ci si avvia di nuovo verso le presidenziali (si voterà nell'aprile 2022), il tema ritorna d'attualità, soprattutto per chi occhieggia all'elettorato dei gilet gialli.
È proprio Marine Le Pen, paladina dell'estrema destra, a chiedere un ripristino dell'Isf in versione pre-Macron. Ma pure, dall'altra parte dello spettro politico, Jean-Luc Mélenchon, leader della sinistra radicale (nei sondaggi, il più gettonato di tutta la gauche).
emmanuel macron e marine le pen
Anche il Partito socialista ha inserito l'obiettivo nel programma, ma Anne Hidalgo, la sua candidata in pectore, non ne ha mai parlato esplicitamente. Yannick Jadot, il candidato favorito alle primarie dei Verdi, ambisce a «una nuova patrimoniale», che forse terrà conto della valenza inquinante dei patrimoni dei più ricchi. Mentre i candidati della destra sono contrari al ritorno all'Isf, al pari di Macron, che difende la sua riforma.
L'imposizione sui più abbienti, comunque, resta elevata, senza alcun confronto con l'Italia. Il mattone è tassato pesantemente (grazie alla «taxe foncière» e la «taxe d'habitation», per tutti) e con l'Ifi, derivato della vecchia patrimoniale (sopra un patrimonio di 1,3 milioni: si parte con lo 0,5% e si arriva all'1,5). Poi, con le tasse sulle successioni la Francia incassa 14 miliardi all'anno, contro i sette della Germania e meno di uno per l'Italia. Le tasse sul capitale, nonostante la fine dell'Isf, restano tra le più alte del mondo.
IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO…
DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO,…
DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI…
DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE…
DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI…
DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E…