ranucci piervincenzi presutti report

"IO IN POLITICA? NON VOGLIO ESCLUDERE NULLA PER PORTARE AVANTI LE MIE BATTAGLIE. MA CHI VOLETE CHE MI CHIAMI?" - SIGFRIDO RANUCCI, ORMAI IN PREDA AL SUO EGO, CONTINUA IL SUO GOLGOTA DOPO ESSERE STATO SOSTITUITO ALLA CONDUZIONE DI "REPORT" DA GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI E PROVA A CAPITALIZZARE IL MARTIRIO STRAPPANDO UNA CANDIDATURA DA AVS O DAL M5S – POI SPRIZZA VELENO SUI NEO-CONDUTTORI DI “REPORT”: “LA PRESUTTI HA FATTO IL DOPPIO GIOCO. SAPEVA DI ESSERE CONDUTTRICE MENTRE FINGEVA DI PROMUOVERE COMUNICATI DI SOLIDARIETÀ PER ME. UNA MENTITRICE”  “PIERVINCENZI? NEL 2019 HA CO-CONDOTTO UN PROGRAMMA CHIUSO DOPO SHARE INFAUSTI: STAVA INTORNO AL 2,8%. LUI E PRESUTTI SONO MEDIOCRI, PERCHÉ TECNICAMENTE NON SONO MAI STATI NÉ AUTORI DI INCHIESTE ALLA 'REPORT', NÉ CONDUTTORI…” - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

SIGFRIDO RANUCCI A FLORINAS

Articolo di Brunella Giovara per “la Repubblica”- Estratti

SIGFRIDO RANUCCI - REPORT MEME OSHO

 

[...] Accolto da 3mila, forse 4mila persone, arrivate da tutta la Sardegna proprio per lui, all'anfiteatro nuragico di Florinas, a vedere l'ex conduttore di Report, valutandone prestanza, umore, grado di arrabbiatura.

 

E come vi sembra, questo Sigfrido Ranucci? «Stanco, ci pare», fa una di Sassari. «Dovrebbe candidarsi», dice uno da Cagliari, e poi arriva lui, a rassicurare il suo pueblo:

 

«Continuerò la mia battaglia per i diritti delle persone», e con largo gesto del braccio indica gli spettatori del suo "Diario di un trapezista". E a chi gli domanda se intende farlo candidandosi alle politiche, risponde: «In qualunque forma, non voglio escludere nulla per portare avanti le mie battaglie. Ma chi vuole che mi chiami?». 

 

giulia presutti sigfrido ranucci - foto di bacco

(…) «La Presutti… Ha fatto il doppio gioco. Sapeva di essere conduttrice mentre fingeva di promuovere comunicati di solidarietà per me. Una mentitrice», e così castiga la giornalista che prenderà il suo posto.

 

Ma ne ha pure per Piervincenzi: «Nel 2019 ha co-condotto un programma chiuso dopo share infausti: stava intorno al 2,8%».  E poi, «io un mestiere ce l'ho, non smetterò di farlo, ho sempre cercato di farlo per abbattere ingiustizie, diseguaglianze, abusi di potere.

 

Ma io parlo di cose concrete, anche semplici: delle esigenze delle persone fragili, o di quelle con disabilità per le quali il governo ha tagliato i fondi, o per i figli dei detenuti. Non lo dico per dire, mia figlia presta servizio sociale in questo settore. Questo continuerò a farlo. Se non me lo faranno fare più in Rai, lo farò comunque in qualunque altra forma». 

 

SIGFRIDO RANUCCI SAN SEBASTIANO MARTIRE - MEME

E questa Rai ormai matrigna, con cui si sfiderà a battaglia (in tribunale), e il "suo" Report, «il disegno è sempre stato quello di eliminarlo, e contemporaneamente cercare di fare un Report di destra». Ma «non essendo riusciti, hanno smembrato e distrutto quello vero». 

E lui, «epurato». Non demansionato, la «mia è un'epurazione di matrice politica». E seguendolo nel suo ragionamento, si capisce che i grandi nomi della televisione si sono guardati bene dall'accettare un posto lasciato libero da un atto di estromissione «senza fondamento, senza motivazione».

 

Perciò si è arrivati alla doppia nomina Presutti-Piervincenzi, che definisce «mediocri», perché «tecnicamente», lui dice, «non sono mai stati né autori di inchieste alla Report, né conduttori».

 

Ed è soprattutto sulla prima che picchia duro, che da Lavitola «non ci è andata una sola volta, da quanto risulta dalle chat. È stata più volte da lui, a parlare con Lavitola di progetti e di inchieste. Io non ne sapevo nulla. Mai è andata a nome mio. Se lo dice, mente».

 

SIGFRIDO RANUCCI DEPORT - DANIELE PIERVINCENZI GIULIA PRESUTTI

Lei tace, agli amici dice che gli vuol bene, che lui le ha dato tante possibilità. 

 

Dunque, volano non solo stracci, ma anche altre sostanze sgradevoli, e a questo punto «credo che la battaglia legale sarà l'unico argine alla distruzione di Report».

 

E lui lo aveva sempre pensato, e detto al suo team, come confida in questi giorni agli amici: «Se fanno fuori me non è che decidono insieme a voi chi sarà il successore. Ma passano con la ruspa».

 

E sulle divisioni della sua redazione, ora esplose e pubbliche, risponde «io ho sempre guardato la luna, e non il dito. Perché non sempre ci sono mai rapporti idilliaci tra colleghi che vogliono tutti, legittimamente, la massima esposizione e valorizzazione. Ma adesso mi stanno chiamando anche colleghi della redazione con cui da mesi non ci sentivamo». 

sigfrido ranucci (7)sigfrido ranucci (6)giulia presutti al ristorante cefalu di valter lavitola DANIELE PIERVINCENZI 4sigfrido ranucci (20)