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“LA DOTTRINA MONROE NON C'ENTRA NIENTE E NEMMENO I NARCOS: SIAMO IN VENEZUELA PER IL PETROLIO” – IL POLITOLOGO AMERICANO ROBERT KAPLAN: “IL VENEZUELA POSSIEDE LE RISERVE PETROLIFERE NON SFRUTTATE PIÙ GRANDI AL MONDO. IL PROBLEMA È CHE GLI STATI UNITI NON SONO BRAVI A GOVERNARE GLI ALTRI PAESI, QUINDI ORA POTREBBE ACCADERE DI TUTTO - IL PIANO DI TRUMP, CON LA COLLABORAZIONE DELLA VICE PRESIDENTESSA RODRIGUEZ, È POCO CHIARO, I DETTAGLI PRATICI RESTANO OSCURI. DI SICURO L'AZIONE CONTRO MADURO PERÒ ALZA LA PRESSIONE POLITICA ANCHE CONTRO L'IRAN, E POTREBBE METTERE IL REGIME IN UNA CONDIZIONE DIFFICILE DA SOSTENERE ANCORA A LUNGO”

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Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

Robert Kaplan

“La dottrina Monroe — avverte Robert Kaplan — non c'entra niente e nemmeno i narcos: siamo in Venezuela per il petrolio. Il problema è che gli Stati Uniti non sono bravi a governare gli altri Paesi, quindi ora potrebbe accadere di tutto a Caracas». Quanto al messaggio intimidatorio globale lanciato dal presidente Trump, secondo l'ex membro del Defense Policy Board del Pentagono l'obiettivo è soprattutto uno: «L'Iran, dove difficilmente il regime riuscirà a sopravvivere a tanta pressione».

 

Come giudica l'azione lanciata per arrestare Maduro?

«Siamo storicamente molto bravi a rovesciare i dittatori. Le Forze armate degli Stati Uniti sono le migliori al mondo, quando devono svolgere compiti tecnici specifici. E quando si tratta di catturare avversari o nemici del nostro Paese, sono quasi infallibili. Lo dimostrano le azioni condotte negli ultimi anni sotto amministrazioni repubblicane e democratiche, come quelle contro Osama bin Laden, Saddam Hussein, Ayman al Zawahiri, Qasem Soleimani».

DONALD TRUMP SEGUE IN DIRETTA LA CATTURA DI NICOLAS MADURO

 

Però?

«Governare un Paese di 29 milioni di persone è un'altra storia».

 

[…] Quindi il piano di Trump, con la collaborazione della vice presidentessa Rodriguez, non la convince?

«No, per niente. È poco chiaro, i dettagli pratici restano oscuri, e davvero non so immaginare cosa potrà accadere ora in Venezuela».

VENEZUELA - ATTACCO AMERICANO A CARACAS PER ARRESTARE NICOLAS MADURO

 

[…] Trump ha giustificato la sua decisione con la necessità di rilanciare e rafforzare la dottrina Monroe, per garantire la sicurezza nell'intera America Latina. Lei condivide questo obiettivo?

«Penso che negli ultimi tempi sia stata data troppa enfasi alla dottrina Monroe.

Il Venezuela possiede le riserve petrolifere non sfruttate più grandi al mondo».

 

Quindi l'arresto di Maduro è stato deciso soprattutto per assicurare agli Stati Uniti queste enormi potenzialità energetiche?

«Spesso si dimentica che il Venezuela è molto importante per gli Usa a causa delle sue riserve petrolifere e per la sua posizione geopolitica. Sarebbe fondamentale per gli Stati Uniti anche senza la giustificazione della dottrina Monroe».

VENEZUELA - ATTACCO AMERICANO A CARACAS PER ARRESTARE NICOLAS MADURO

 

[…]  Trump ha usato questa operazione anche allo scopo di lanciare un avvertimento a tutto il mondo, tanto per riaffermare il potere degli Stati Uniti che sono tornati sulla scena, quanto per ammonire e intimidire i nemici. Pensa che funzionerà?

«[…] penso che da questo punto di vista dovremmo davvero guardare soprattutto all'Iran. Quel regime è odiato dal suo stesso popolo, come stanno dimostrando le proteste e gli scioperi in corso. Non dobbiamo confondere l'azione militare lanciata in Venezuela con la pressione politica crescente a Teheran, però non penso sia sbagliato aspettarsi che il governo degli ayatollah non possa sopravvivere ancora a lungo. Credo che il regime stia arrivando ai suoi ultimi giorni o mesi, non anni».

Donald Trump Nicolas Maduro

 

Trump ha minacciato di colpirlo, se scatenerà la repressione contro i dimostranti. Dobbiamo aspettarci qualcosa di simile a quanto abbiamo visto a Caracas?

«Non necessariamente. L'azione militare contro Teheran c'è già stata, con i bombardamenti dei siti nucleari. […] L'azione contro Maduro però alza la pressione politica anche contro l'Iran, e potrebbe mettere il regime in una condizione difficile da sostenere ancora a lungo».

VENEZUELA - ATTACCO AMERICANO A CARACAS PER ARRESTARE NICOLAS MADURO