antonio di pietro csm

L’ETERNO RITORNO DI ANTONIO DI PIETRO – L’EX PM DI MANI PULITE, DOPO ESSERSI SPESO PER IL “SÌ” AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, NON INTENDE FARE IL PENSIONATO: SI È AUTOCANDIDATO COME MEMBRO LAICO DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA – PRIMA INVISO A DESTRA, DI PIETRO È DIVENUTO POPOLARISSIMO NELLA MAGGIORANZA DOPO AVER DIFESO LA SCIAGURATA RIFORMA NORDIO – I POSTI DA ASSEGNARE AI CONSIGLIERI NON TOGATI DEL CSM SONO DIECI. E OCCORRONO I TRE QUINTI DEI VOTI DEI PARLAMENTARI…

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Estratto dell’articolo di Virginia Piccolillo per il “Corriere della Sera”

 

Carlo Nordio e Silvia Albano e antonio di pietro ad Atreju - foto lapresse

RAttualmente è impegnatissimo nella raccolta delle olive, ma nelle prossime settimane Antonio Di Pietro sarà alle prese con un’altra campagna: quella per diventare consigliere laico del Consiglio superiore della magistratura.

 

Nella lista delle candidature, ancora incompleta, che va dall’avvocato Nazario Agostini a Pierantonio Zanettin, il nome dell’ex pm di Mani pulite, ora avvocato, prima inviso a destra ma divenuto popolarissimo nella maggioranza dopo aver sostenuto la campagna per il Sì al referendum sulla riforma Nordio, compare al quarantaseiesimo posto. Con a fianco la modalità di presentazione: «Direttamente dall’interessato». Vale a dire, un’autocandidatura.

 

ANTONIO DI PIETRO SUL TRATTORE

Del resto nell’elenco quella dicitura attualmente accomuna tutti tranne uno: il senatore di Forza Italia, Pierantonio Zanettin, già consigliere del Csm (2014-2018), che risulta candidato «tramite gruppi parlamentari».

 

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Altri candidati voluti dai partiti potrebbero aggiungersi alla lista, visto che per quelli proposti da almeno due gruppi o da dieci parlamentari c’è tempo fino alle 10 di mercoledì 28 ottobre Autocandidati nel frattempo anche il senatore di FdI, Sergio Rastrelli; i senatori dem Alfredo Bazoli e Anna Rossomando; l’ex ministra per le Disabilità Erika Stefani, della Lega; l’ex deputata salviniana Carolina Lussana e l’ex presidente leghista dell’Umbria Donatella Tesei. Oltre all’ex componente del Csm di area Verdi, Paola Balducci.

 

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davide marra con antonio di pietro a pulp podcast

I posti da assegnare ai consiglieri non togati del Csm sono dieci. E occorrono i tre quinti dei voti dei parlamentari. Quindi è necessario trovare un’intesa tra maggioranza e opposizione. E, a sentire i partiti di maggioranza serve tempo. Nel frattempo meglio dedicarsi alle olive.

ANTONIO DI PIETRO - MARCO TRAVAGLIO ANTONIO DI PIETRO BY FORATTINI