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Anna Lombardi per “la Repubblica”
renzi hollande merkel ventotene
Il giorno dopo la chiusura del vertice tra Italia, Francia e Germania a bordo della nave Garibaldi, la Ue accoglie positivamente l' iniziativa e fa sentire il suo sostegno. Ma non tutte le reazioni sul summit sono così positive. In Italia i 5 Stelle lo hanno bollato come «presa in giro totale», rilanciando il referendum antieuro.
renzi hollande merkel a ventotene
Il primo a partire all' attacco è il vice presidente della Camera Luigi di Maio: «Altro che rilanciare l' Europa, al massimo rilanciano l' economia tedesca». Lo strappo arriva dal senatore Nicola Morra: «Se fossimo al governo annuncia - usciremmo dall' euro». Ma la sua posizione viene corretta poco dopo dal blog di Beppe Grillo che, citando il Nobel Jospeh Stiglitz, conferma invece che la scelta dovrà avvenire col referendum: «È imperativo far scegliere agli italiani il destino del progetto euro».
luigi di maio con beppe grillo e roberto fico
Ma le polemiche italiane non trovano eco nei corridoi di Bruxelles. La Commissione Ue, attraverso le parole di un portavoce dell' esecutivo, trae da Ventotene la convinzione della «necessità di avanzare insieme». Ed evidenzia come le questioni discusse al trilaterale da Matteo Renzi, Angela Merkel e François Hollande - crescita, investimenti, giovani, sicurezza, difesa, migranti - siano «estremamente attuali, da tempo in cima all' agenda della Commissione».
Commenti severi arrivano però dai giornali tedeschi, che negli articoli pubblicati ieri lamentano come al summit «siano mancati chiari annunci, programmi concreti e una nuova visione» ( Sueddeutsche Zeitung).
E ancora: «Il trio vuole evitare che altri paesi Ue abbiano riserve» ( Handelsblatt). Fino all' affondo contro Renzi del quotidiano conservatore Frankfurter Allgemeine Zeitung: «Il premier cerca di convincere l' Unione delle proprie visioni anche per motivi di politica interna: in Italia l' economia ristagna, i debiti pubblici crescono, le riforme si trascinano senza dimenticare il referendum di novembre».
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