hamad bin khalifa al thani 25

L’INVENTORE DI UN PAESE - HAMAD BIN KHALIFA AL THANI E’ STATO CAPACE DI RENDERE IL QATAR UN STATO MODERNO E DECISIVO NEI GIOCHI DIPLOMATICI DEL MEDIO ORIENTE - LO SCEICCO MORTO NELLE SCORSE ORE E PADRE DELL’EMIRO TAMIM BIN HAMAD AL THANI ERA SALITO AL POTERE IN QATAR NEL 1995 CON UN COLPO DI STATO PRIVO DI VIOLENZE. DA QUEL MOMENTO IL PAESE DEL GOLFO INIZIO’ A MUTARE PELLE: DALLA SCOPERTA DEI GIACIMENTI DI GAS LIQUIDO FINO A UNA COLOSSALE CAMPAGNA DI INVESTIMENTI ALL’ESTERO - DURANTE IL REGNO DI HAMAD, IL QATAR E’ DIVENTATO UN POTENTE MEDIATORE REGIONALE, TENENDO LE PORTE APERTE A GRUPPI COME TALEBANI, HAMAS E FRATELLI MUSULMANI...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dall'articolo di Francesca Caferri per “la Repubblica” 

 

Pochi uomini possono dire di aver inventato un Paese. Hamad bin Khalifa Al-Thani lo ha fatto: ciò spiega il diluvio di condoglianze arrivate da tutto il mondo ieri, quando il governo del Qatar ha annunciato la morte a 74 anni dell'ex emiro, padre dell'attuale governante del Paese, Tamim. 

Hamad bin Khalifa Al Thani 24

 

Molto più di quante sarebbe stato logico aspettarsene per la scomparsa dell'ex capo di Stato di un Paese fra i più piccoli al mondo – 11.437 chilometri quadrati – con una popolazione di 2,5 milioni di persone, di cui non più di 300mila cittadini. Ma del resto, pensare alla grande, anzi, alla grandissima, ben oltre ogni limite conosciuto, è stata la cifra distintiva dell'emiro Hamad. [...]

 

Era il 1995 quando, con un colpo di Stato incruento, Hamad depose il padre, lo sceicco Khalifa. Allora il Qatar era un povero e sonnecchioso emirato del Golfo che nel 1971, dopo la fine del dominio britannico, aveva rifiutato di unirsi agli Emirati arabi uniti: pesca e commercio di perle erano le voci principali della (povera) economia nazionale. In breve tutto cambiò: la scoperta dei giacimenti di gas liquido – fra i più grandi esistenti – proiettò il Qatar nell'Olimpo dei Paesi più ricchi del mondo: avrebbe potuto incassare e re-distribuire alla popolazione per tenersela fedele Hamad, come fino ad allora facevano tutti i governanti della regione. 

 

HAMAD BIN KHALIFA AL THANI,

Scelse invece di utilizzare i proventi del gas per mettere in atto una vera e propria rivoluzione: nel giro di pochi anni la Qatar investment autorithy (fondo statale creato per gestire le ricchezze nazionali) iniziò a portare avanti una gigantesca campagna di investimenti all'estero, proiettando il piccolo emirato nelle mappe internazionali. Ma ancor più si fece motore del cambiamento interno: nel 1996 nacque Al Jazeera, la televisione che – in arabo prima, in inglese poi – diede voce ad una intera regione del mondo e nel tempo divenne uno dei principali strumenti di influenza del Qatar. [...]

 

Rivoluzionarie furono anche le scelte politiche: sulla scena nazionale Hamad introdusse riforme politiche che seppur molto limitate erano senza precedenti nella regione: tra di esse, la Costituzione approvata tramite referendum nel 2003. In politica estera trasformò – sempre grazie all'enorme ricchezza – il Qatar in un potente mediatore regionale, tenendo le porte – e il portafoglio – aperto per gruppi come i Talebani, Hamas e i Fratelli musulmani. Ma anche restando sempre fedele all'alleanza con gli Stati Uniti, tanto da spingere nel 1996 per l'apertura di Al Udeid, la più importante base militare Usa in Medio Oriente. 

Hamad bin Khalifa Al Thani 21

 

In tutto questo processo, al fianco di Hamad, come volto e motore del cambiamento c'è stata la sua terza moglie, la sceicca Moza, bellissima ed intelligentissima, madre di Tamim, quarto figlio maschio dell'emiro ma primogenito di Moza: colui che nel 2013 al momento dell'abdicazione – imposta dai vicini per limitare la crescente influenza del Qatar – fu scelto dal padre per succedergli. Allora a una delle sue sorelle, la sceicca al Mayassa, andò l'altra gamba dell'idea di Paese creata dai genitori: i musei, l'arte, le università. Mayassa è da anni considerata la donna più potente del mercato mondiale dell'arte. Fu la sceicca Moza a regalare con la sua presenza, il suo fascino e il suo potere l'ultimo gioiello ad Hamad: l'assegnazione al Qatar nel 2010 – dopo una campagna combattuta a suon di milioni di dollari e da più parti accusata di corruzione – dei Mondiali di calcio 2022. [...]

Hamad bin Khalifa Al Thani 22Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al ThaniHamad bin Khalifa Al Thani 23