parlamento europeo roberto vannacci ursula von der leyen matteo salvini giuseppe conte giorgia meloni

L’ITALIA, IL VENTRE MOLLE (E PUTINIANO) D’EUROPA - MENTRE LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA VON DER LEYEN RILANCIA L’OBIETTIVO DI UN “DIFESA COMUNE” PER “IL VECCHIO CONTINENTE”, FRATELLI D’ITALIA, LEGA, FUTURO NAZIONALE E MOVIMENTO 5 STELLE STRIZZANO L’OCCHIO A MOSCA - LA MAGGIORANZA (ESCLUSA FORZA ITALIA), I VANNACCIANI E GLI EURODEPUTATI DI CONTE VOTANO CONTRO L’ISTITUZIONE DI UN CENTRO EUROPEO PER CONTRASTARE LE INGERENZE STRANIERE, IN PARTICOLARE QUELLE RUSSE - E' L'ANTIPASTO DELLE PROSSIME POLITICHE, DOVE SI FRONTEGGERANNO I “FIGLI DI PUTIN” E CHI SOSTIENE LA CAUSA DI KIEV...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dall’articolo di Claudio Tito per “la Repubblica” 

 

Ursula von der Leyen

L'indipendenza dell'Europa è messa in pericolo da potenze nemiche come la Russia e nessuno, che non sia europeo, può pensare di determinare il nostro destino. Per questo servono alleati, come il Canada di Mark Carney.  [...]

 

L'America di Donald Trump appare sempre più lontana, mentre si sta avvicinando a grandi falcate il Canada. Oggi il suo primo ministro sarà in aula ad ascoltare von der Leyen e domani interverrà davanti agli eurodeputati.

 

L'alleanza con Carney serve a frenare le voglie espansionistiche e i desideri di disimpegno dal fronte occidentale della Casa Bianca, ma anche a costruire un muro contro Vladimir Putin. La leader dell'esecutivo europeo proporrà allora al Canada non un ruolo da Stato membro ma qualcosa che sia il «più vicino possibile» a una associazione. [...]

Roberto Vannacci

 

«Ancora una volta – ha detto ieri l'inquilina di Palazzo Berlaymont - l'Europa si è svegliata di fronte a comportamenti sconsiderati e pericolosi da parte della Russia. Non si tratta di incidenti isolati. Fanno parte di un quadro più ampio di aggressioni e provocazioni contro l'Europa, volte a mettere alla prova la nostra prontezza e la nostra determinazione.

 

Ma la Russia scoprirà che la nostra determinazione non fa che rafforzarsi». La presidente della Commissione oggi ribadirà anche che è in corso il «rafforzamento della nostra deterrenza e difesa collettiva, insieme alla Nato». 

matteo salvini giorgia meloni

 

L'obiettivo resta dunque la «difesa europea» anche nei confronti degli attacchi ibridi. Ma anche su questo punto sarà indispensabile la «solidarietà» di tutti i 27 membri dell'Unione. Senza una vera condivsione sarà infatti impossibile raggiungere l'obiettivo. Partendo dal presupposto che il sostegno all'Ucraina non potrà venire meno e che ci saranno nuove sanzioni economiche contro Mosca. [...]

giuseppe conte 1

 

Ieri il Parlamento europeo ha approvato una relazione per creare un centro specializzato contro le fake news, le manipolazioni e le interferenze organizzate soprattutto dal Cremlino. Hanno votato contro i partiti considerati più vicini a Putin. Tra gli italiani la Lega, la formazione di Vannacci, Fdi e M5S. «La Russia – ha avvertito la relatrice del testo, la popolare lituana Rasa Jukneviciene - resta la principale minaccia per l'Europa».

giuseppe conte (4)Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 3