alice weidel ulrich siegmund afd giorgia meloni matteo salvini roberto vannacci

“LA VITTORIA DI AFD IN SASSONIA-ANHALT? È SOLO UN VOTO CIRCOSCRITTO” - FDI PROVA A MINIMIZZARE LA PORTATA DEL TRIONFO DELLE SVASTICHELLE TEDESCHE MA GIORGIA MELONI È A UN BIVIO: PROVARE A ESSERE UNA LEADER CONSERVATRICE ALLA ANGELA MERKEL OPPURE SCENDERE NELLA TRINCEA DELLE ESTREME DESTRE, PER NON FARSI TRAVOLGERE DA QUEL VANNACCI CHE STA FACENDO IMPAZZIRE IL CENTRODESTRA DI GOVERNO – LA MAGGIORANZA E’ A BRANDELLI: SALVINI PROVA A SALIRE SUL CARRO DI AFD (E VIENE PERCULATO DA VANNACCI, CHE DEGLI ESTREMISTI TEDESCHI È ALLEATO: “ORA FESTEGGIA, MA DUE ANNI FA LA CACCIÒ DAL GRUPPO EUROPEO IDENTITÀ E DEMOCRAZIA”), DA FORZA ITALIA MANIFESTANO RIBREZZO PER IL DILAGARE DI AFD. NELLE ULTIME ORE A DESTRA È RIPRESO FORTE IL TAM-TAM SU UN AVVICINAMENTO DELL’EX PRESIDENTE DEL VENETO LUCA ZAIA, CHE PIACE A MARINA BERLUSCONI, A FI (MA I SUOI CONTINUANO A SMENTIRE) – SORGI E LA INCOGNITA DELLE DUE DESTRE CON “LA NASCITA IMPREVISTA DI UN ‘COMPETITOR’ COME VANNACCI, CHE PUÒ FAR PERDERE A MELONI LE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

1 - L'INCOGNITA DELLE DUE DESTRE

Estratto dell’articolo di Marcello Sorgi per “La Stampa”

afd vince le elezioni in Sassonia Anhalt

 

Salutato da Vannacci e da Salvini (ma non da Meloni) con enfasi quasi eguale, il successo di Afd in Sassonia […] sembra fatto apposta per legittimare la teoria delle "due destre" con cui l'ex-generale si accosta alla campagna elettorale.

 

Una destra conservatrice, europeista, che sa farsi ascoltare a Bruxelles, come l'ha descritta la premier nel suo discorso di Bari dedicato alla ricorrenza del governo più longevo della Repubblica. 

giorgia meloni foto lapresse 8

 

E un'altra paternalista, contraria all'evoluzione dei diritti di libertà della donna che è alla base della recrudescenza dei femminicidi, falsamente pacifista ma che guarda in realtà a Mosca, per la quale Vannacci chiede tutti i giorni legittimazione. 

 

Naturalmente Meloni è contraria a metterle sullo stesso piano, anche se esiste un punto di contatto tra le due impostazioni che riguarda la "remigrazione" […]. E sebbene parte della politica di sicurezza del governo non abbia ancora dato i risultati sperati, anche in questo caso confina con quella di Futuro Nazionale. 

 

E se la prospettiva alla quale la premier non intende rinunciare è quella di andare al voto separati, la concorrenza dell'ex-generale su questi terreni rischia di diventare parecchio insidiosa.

 

Alice weidel Ulrich Siegmund - afd

Meloni ha fatto di tutto […] per disegnare una destra conservatrice in forte evoluzione rispetto alle sue origini, senza spingersi troppo in avanti, anzi in un certo senso mettendo tra parentesi il percorso di Fini accanto a Berlusconi nei vent'anni precedenti. 

 

E s'è impegnata molto in politica estera per guadagnare credibilità al suo governo, a partire dalla difesa dell'Ucraina e dagli aiuti in armi a Zelenski, per approfondire il solco dall'aggressione militare di Putin, perfino più di quanto non avesse fatto Berlusconi, il Berlusconi dell'ultima fase che ancora si illudeva di trovare ascolto presso l'autocrate di Mosca. 

 

Roberto Vannacci Matteo Salvini

Le "libere uscite" lasciate in questo campo a Salvini, ma con una coerenza dell'alleato leghista nelle votazioni in Parlamento, facevano parte di questa strategia. Non la nascita imprevista di un "competitor" come Vannacci, che può farle perdere le prossime elezioni politiche.

 

2 - TIMORI E SILENZI A CHIGI FDI MINIMIZZA: “È SOLO UN VOTO CIRCOSCRITTO” MA MELONI È A UN BIVIO

Luca De Carolis per “il Fatto quotidiano” - Estratti

 

La linea è minimizzare, ostentare calma di fronte alla valanga (più) nera.

 

“Quello in Sassonia è un voto circoscritto, parliamo di un Land con poco più di due milioni di abitanti” sostiene sul Secolo d’Italia il capodelegazione di FdI in Europa, Carlo Fidanza. Mentre lei, Giorgia Meloni, ufficialmente tace.

 

Carlo Fidanza

“I risultati delle elezioni non si commentano” filtra dai piani alti del governo. Ma è chiaro a tutti i meloniani che il 44 per cento abbondante di Afd in Sassonia spaventa. Perché rischia di cancellare un interlocutore comunque privilegiato come il cancelliere tedesco Merz. Soprattutto, rappresenta un bivio.

 

Perché impone alla presidente del Consiglio di riflettere su cosa fare da grande. Ossia se provare davvero a essere una nuova Angela Merkel, una leader conservatrice capace magari di togliersi di dosso figure e preconcetti del suo passato nel segno della Fiamma, come auspicato da vari ambienti e giornali europei in questi anni.

 

adolf hitler e la vittoria di afd in sassonia anhalt – vignetta di vukic

Oppure se scendere nella trincea delle estreme destre, sporcandosi un po’ di quel fango. Innanzitutto, per non farsi travolgere da quel Roberto Vannacci che sta facendo impazzire il centrodestra di governo. Difficile prendere altro tempo, come ha provato a fare dopo quella rottura rumorosa con Donald Trump che non avrebbe mai voluto, specialmente nell’anno che porta alle urne.

 

E allora è quasi naturale che la premier riparta dall’eterna bandiera della lotta all'immigrazione. “Io rimango fermamente convinta che sia possibile preservare nel migliore dei modi lo spazio Schengen solo se si difendono i confini esterni dell’Unione” scandisce da Palazzo Chigi, dove ha appena ricevuto il primo ministro belga Bart De Wever.

 

(…)

 

matteo salvini

Ma può bastare come linea-tampone? Arduo prevederlo, mentre Matteo Salvini prova a salire sul carro di Afd e Vannacci, che degli estremisti tedeschi è alleato, non può che canzonarlo: “Ora festeggia, ma due anni fa la cacciò dal gruppo europeo Identità e democrazia”. I post di Salvini per il voto sassone aumentano i tanti mal di pancia nella Lega, soprattutto tra quelli che provarono in ogni modo a convincerlo a non nominare Vannacci vicesegretario.

 

Mentre da Forza Italia manifestano educato ribrezzo per il dilagare di Afd. Così ecco la capogruppo in Senato Stefania Craxi, vicina a Marina Berlusconi: “Gli estremismi sono il sintomo di un malessere profondo, per contrastarli in Europa servono Per contrastarli in Europa servono crescita e debito comune”. Tradotto, tra la Lega salviniana e i forzisti la distanza si è fatta fossato. Tanto che nelle ultime ore a destra è ripreso forte il tam-tam su un avvicinamento dell’ex presidente del Veneto Luca Zaia verso FI (ma i suoi continano a smentire).

 

roberto vannacci alla versiliana 3

Di certo il capogruppo a Palazzo Madama del Pd, Francesco Boccia, prova a sfruttare la situazione: “Meloni sta con Tajani o con Salvini? Qual è l’Europa della destra che governa l’Italia?”. E siamo di nuovo al bivio, per la presidente. Mentre tutti si chiedono quando si voterà, ossia quanto peserà il fattore Vannacci sulla tempistica.

 

Ieri sul Corriere della Sera il meloniano Giovanni Donzelli giurava: “L’obiettivo è portare la legislatura a scadenza, nel novembre 2027”. Ma la verità è che Meloni non ha ancora deciso se provare ad anticipare tutto in primavera, magari anche per togliere fiato a Futuro Nazionale (Quirinale permettendo, ovviamente). Perché è tutto incerto, nell’Europa dove adesso tremano anche certe destre.

FUTURO NAZIONALE SUPERA LA LEGAroberto vannacci col cetriolo in mano 1VANNACCIriunione del comitato esecutivo federale della cdu dopo la vittoria di afd in sassonia anhalt foto lapresse. roberto vannacci coi meloni in mano matteo salviniMatteo Salvinimatteo salvini felpe 6VANNACCI SALVINI STEFANI ZAIAMatteo Salvini cantieri matteo salvini a cerviaLuca Zaia Matteo Salvini giorgia meloni matteo salvinimeloni vannaccimeme sull'addio alla lega di roberto vannacci - by vukicRoberto Vannacci e Matteo SalviniMELONI - VANNACCI - SALVINI - PODIO DEI LIKE SU INSTAGRAM - INDAGINE Arcadia/Liberi Network per Italpressalice weideltino chrupalla alice weidelalice weidel Ulrich Siegmund e Tino Chrupalla afd generazione germania organizzazione giovanile del partitofriedrich merz dopo la vittoria di afd in sassonia anhalt foto lapresse. il consenso elettorale di afd in germania

 

SOSTENITORE DI AFDvannacci meloni