giuseppe conte khamenei ayatollah

L’AYATOLLAH CONTE COLPISCE ANCORA! IL M5S PRENDE LE DISTANZE PER L’ENNESIMA VOLTA DAL PD SULLA POLITICA ESTERA E NON VOTA AL SENATO LA RISOLUZIONE BIPARTISAN SULL'IRAN, NELLA QUALE SI ESPRIME LA “CONDANNA" PER LA REPRESSIONE DEI MANIFESTANTI MESSA IN ATTO DAL REGIME DI TEHERAN – I GRILLINI AVEVANO CHIESTO CHE VENISSE INSERITA NEL TESTO LA CONTRARIETÀ A “OGNI INTERVENTO ARMATO ESTERNO”: “NON VOGLIAMO CHE IL GOVERNO ITALIANO SI TROVI A SOSTENERE UN'ALTRA AZIONE ILLEGALE DI TRUMP” – CALENDA: “SEMPRE DALLA PARTE GIUSTA DELLA STORIA. AVANTI COSI CON MADURO, PUTIN E AYATOLLAH VARI...”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Stefano Baldolini per www.repubblica.it

 

ELLY SCHLEIN GIUSEPPE CONTE

Disco verde in commissione Esteri-Difesa al Senato - ma con l'astensione di M5s - alla risoluzione bipartisan sull'Iran, nella quale si esprime la "preoccupazione" per i drammatici eventi in corso e la "condanna" per la repressione messa in atto dalle autorità.

 

I pentastellati avevano chiesto che venisse richiamata la contrarietà a ogni intervento armato esterno.

 

"Non vogliamo che il governo italiano si trovi a sostenere un'altra azione illegale di Trump, un'altra guerra per il petrolio; per questo motivo abbiamo chiesto di inserire un impegno nella risoluzione unitaria sull'Iran per scongiurare un intervento militare unilaterale - rafforzando un testo che per il resto condividiamo. Questo nostro auspicio è stato rigettato e per questo ci siamo astenuti", dichiarano i senatori M5S in commissione.

 

proteste in iran 6

Lo ribadisce lo stesso presidente 5s Giuseppe Conte in un video sui social: "Avevamo chiesto una cosa semplice: mettere nero su bianco in quel testo la nostra contrarietà ad azioni militari unilaterali, condotte fuori dal quadro del diritto internazionale, che coprono altri interessi rispetto alla libertà di tanti giovani, di tanti cittadini iraniani che vogliono mettere fine alla tirannia.

 

Ci hanno detto no. Quindi abbiamo deciso di astenerci, pur condividendo il resto della risoluzione: l'assenza di quel passaggio è per noi fondamentale. Soprattutto ora che si è manifestata la dottrina 'Meloni-Tajani' per cui il diritto internazionale vale... ma fino a un certo punto. E questo punto lo stabiliscono gli Stati Uniti, di volta in volta".

 

carlo calenda (5)

“Una posizione – attacca FdI con il senatore Michele Barcaiuolo – che ha creato forte imbarazzo tra le file del Pd e che dimostra ancora una volta come nel 'campo largo' non ci sia alcuna unità di intenti e che non possa rappresentare in alcun modo un'alternativa a questo governo".

 

Rincara la dose la Lega con la capogruppo Stefania Pucciarelli: "Stupisce il comportamento del Movimento 5 Stelle e soprattutto che la coalizione salti su un tema del genere, visto che si tratta di un'emergenza umanitaria".

 

ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE

M5S “sempre dalla parte giusta della storia. Avanti cosi con Maduro, Putin e Ayatollah vari”, commenta con sarcasmo il leader di Azione Carlo Calenda.

 

[...]

 

La commissione Esteri del Senato impegna il governo "ad attuare ogni iniziativa diplomatica utile a far desistere le autorità di Teheran dall'adozione di misure repressive nei confronti di pacifici manifestanti, nella convinzione che le iniziative spontanee della popolazione vadano innanzitutto comprese ed ascoltate".

 

proteste in iran foto lapresse

Il testo, tra le altre cose, impegna anche il governo a "a promuovere, d'intesa con i partner dell'Unione europea e nelle opportune sedi multilaterali, iniziative urgenti volte a ottenere la cessazione dell'uso sproporzionato della forza, degli arresti arbitrari e delle violenze nei confronti dei manifestanti e dei soggetti più vulnerabili, con particolare attenzione alla tutela delle donne e dei minori" [...]

 

La risoluzione chiede poi "con fermezza alle autorità iraniane la rinuncia alla pena di morte quale strumento di repressione del dissenso e la sospensione immediata dei procedimenti giudiziari e delle condanne comminate in relazione alle proteste in corso" e anche di "adoperarsi affinché sia ripristinato il pieno accesso a internet e ai servizi di comunicazione, quale condizione essenziale per l'esercizio delle libertà di espressione e di informazione e per consentire un monitoraggio indipendente degli eventi". [...]

proteste in iran 1proteste in iran 2