emmanuel macron donald trump

MACRON È ANTIPATICO, BORIOSO E INDEBOLITO POLITICAMENTE IN PATRIA, MA È L’UNICO CHE PROVA A RISPONDERE A BRUTTO MUSO A TRUMP – L’ELISEO RISPONDE PICCATO ALLE MINACCE DEL TYCOON SUI DAZI AL 200% SU VINO E CHAMPAGNE FRANCESI: “SONO INACCETTABILI E INEFFICACI” – IL TEDESCO MANFRED WEBER, PRESIDENTE DEL GRUPPO DEL PPE ALL’EUROPARLAMENTO: “SOSPENDIAMO L’ACCORDO COMMERCIALE CON GLI USA" – MA LA GRAN PARTE DEI GOVERNI DELL’UE NON VUOLE ANDARE ALLO SCONTRO. URSULA VON DER LEYEN: “A VOLTE LA FORMA PIÙ RESPONSABILE DI LEADERSHIP È LA MODERAZIONE”. NO, SE DAVANTI A TE HAI UN BULLO CHE TI PRENDE A SCHIAFFI, L’UNICA RISPOSTA È PROVARE A RESTITUIRGLI LO SCHIAFFO – L’UE È MESSA TALMENTE MALE CHE NON È STATO POSSIBILE NEMMENO ADOTTARE UNA DICHIARAZIONE A 27 A SOSTEGNO DI DANIMARCA E GROENLANDIA…

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ELISEO, 'INACCETTABILI LE MINACCE DI TRUMP DI DAZI SUL VINO FRANCESE'

stretta di mano emmanuel macron donald trump 3

(ANSA-AFP) - Le minacce del presidente statunitense Donald Trump di imporre dazi del 200% su vino e champagne francesi sono "inaccettabili" e "inefficaci". Lo ha dichiarato martedì all'Afp una fonte vicina al presidente francese Emmanuel Macron. "Le minacce tariffarie per influenzare la nostra politica estera sono inaccettabili e inefficaci", ha affermato la fonte dopo che Trump ha espresso la minaccia in merito all'intenzione di Parigi di rifiutare il suo invito a far parte del Board of Peace.

 

ursula von der leyen emmanuel macron

ELISEO CONFERMA, 'PROPOSTO UN VERTICE G7 GIOVEDÌ A PARIGI CON LA RUSSIA'

(ANSA-AFP) - Emmanuel Macron ha proposto in un "messaggio privato" a Donald Trump di ospitare un vertice del G7 a Parigi giovedì, al quale potrebbe invitare, "a margine" dell'incontro, "i russi", il che sarebbe una novità in quasi quattro anni di guerra in Ucraina.

 

Il presidente americano ha pubblicato questo messaggio sul suo social network Truth, ed è stato autenticato dall'entourage del presidente francese. Nel messaggio, Macron propone anche di invitare gli ucraini a questo incontro, così come i danesi, per discutere i disaccordi sulla Groenlandia e sui siriani.

 

URSULA VON DER LEYEN MANFRED WEBER

WEBER, 'L'EUROCAMERA SOSPENDERÀ L'INTESA SUI DAZI CON GLI USA'

(ANSA) - "Agire con minacce sul fronte dei dazi è del tutto inaccettabile. Ed è per questo che il Parlamento europeo ha deciso, insieme ai tre grandi gruppi, di sospendere l'accordo commerciale" con gli Usa. Lo ha annunciato il presidente del gruppo del Ppe Manfred Weber spiegando la decisione di rinviare l'ok dell'Eurocamera all'intesa sui dazi firmata in Scozia. "E' lo strumento più potente che abbiamo in questo momento, gli Usa non potranno accedere ai nostri prodotti a dazi zero", ha sottolineato.

 

SCONTRO SUI DAZI, ORA L'EUROPA FRENA DANIMARCA: “I SOLDATI NATO A NUUK”

Estratto dell’articolo di Marco Bresolin per “La Stampa”

 

DONALD TRUMP CONTRO L EUROPA - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

«Moderazione». Il giorno dopo la riunione straordinaria degli ambasciatori Ue, ma soprattutto in vista del probabile incontro di domani a Davos con Donald Trump, la parola d'ordine nei corridoi di Palazzo Berlaymont è «moderazione».

 

Gettare acqua sul fuoco, evitare di infiammare ancora un clima che è già incandescente. Ufficialmente «tutti gli strumenti sono sul tavolo» per rispondere alla minaccia di dazi americana, ma lì sono destinati a rimanerci: nonostante la smania francese di voler mostrare i muscoli, la maggioranza dei governi è convinta che non sia il momento di far scattare la rappresaglia e nemmeno di minacciarla troppo ad alta voce.

 

Certamente la ratifica dell'accordo Usa-Ue di luglio resta in sospeso. Anche il commissario all'Economia, Valdis Dombrovskis, ha ammesso che «una pausa potrebbe essere giustificata». L'Ue, inoltre, «si tiene pronta» a non prorogare la sospensione dei dazi su 93 miliardi di prodotti a partire dal 7 febbraio, ma solo se Trump dovesse fare sul serio. E lo strumento anti-coercizione per ora continua a essere poco più di uno slogan astratto, ancora lontano dall'essere preso seriamente in considerazione.

 

IL MESSAGGIO PRIVATO DI MACRON PUBBLICATO DA TRUMP

«A volte la forma più responsabile di leadership è la moderazione» ha scandito il portavoce della Commissione europea, lasciando intendere che è questa al momento la linea seguita dalla presidente Ursula von der Leyen.

 

La strategia indicata da Palazzo Berlaymont, su impulso dei governi, è chiara: «La priorità è non far precipitare la situazione e impegnarsi con gli Usa». Si cerca il dialogo con il presidente americano, che potrebbe sfociare tra le Alpi Svizzera, ma che passa per forze di cose da Bruxelles.

 

Dai palazzi delle istituzioni Ue, ma anche dal quartier generale della Nato, dove ieri il segretario generale Mark Rutte ha ricevuto il ministro della Difesa danese, Troels Lund Poulsen, e la ministra degli Esteri della Groenlandia, Vivian Motzfeldt.

 

Copenaghen ha ufficialmente chiesto all'Alleanza Atlantica di lanciare un'operazione Nato nell'Artico, ma ha rivendicato la mossa della scorsa settimana con l'invio di militari europei per quella missione di "ricognizione" che ha scatenato l'ira di Trump. «L'attività di addestramento – ha sottolineato Poulsen – era stata comunicata in modo del tutto trasparente e non è arrivata come una sorpresa, nemmeno per l'amministrazione statunitense».

URSULA VON DER LEYEN EMMANUEL MACRON - FOTO LAPRESSE

 

Ora la Danimarca prova a giocare la carta della missione Nato nella speranza che questo possa far portare Trump a fare un passo indietro. Rutte non si è sbilanciato, limitandosi a dire che durante l'incontro si è «discusso dell'importanza dell'Artico, compresa la Groenlandia, per la nostra sicurezza collettiva e di come la Danimarca stia aumentando gli investimenti in capacità-chiave».

 

[…]

 

Per ora, però, non è stato possibile nemmeno adottare una dichiarazione a 27 a sostegno della Danimarca e della Groenlandia. Secondo il governo ungherese guidato dal premier Viktor Orban, «si tratta una questione bilaterale che non riguarda l'Unione europea», mentre il primo ministro ceco Andrej Babis, pur auspicando un accordo, ha in qualche modo giustificato le ragioni di Trump, mentre lo slovacco Robert Fico è reduce da un weekend a Mar-a-Lago proprio con il presidente americano.

BASI MILITARI E ROTTE DI NAVIGAZIONE SULL ARTICO

Giovedì anche loro tre saranno a Bruxelles per partecipare al Consiglio europeo straordinario che dovrà definire la risposta Ue a Trump.

LE POSSIBILI CONTROMISURE UE AI DAZI DI TRUMP SULLA GROENLANDIA

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DONALD TRUMP PUBBLICA UNA FOTO DEI LEADER EUROPEI DAVANTI A UNA MAPPA CON GROENLANDIA, CANADA E VENEZUELA PARTE DEGLI USA MANFRED WEBER - PARTITO POPOLARE EUROPEO - PPE