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MANTOVANO “SCOMUNICA” CHI VOTA NO AL REFERENDUM: “I CATTOLICI VOTERANNO SÌ, PERCHÉ PUNTANO ALLA REALIZZAZIONE DI UNA GIUSTIZIA COERENTE CON I PRINCIPI DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA” – IL PIO SOTTOSEGRETARIO ORMAI HA SCELTO DI FARE A GARA CON NORDIO A CHI LA SPARA PIÙ GROSSA: E MENO MALE CHE DOVEVA ESSERE LA FIGURA DI COLLEGAMENTO TRA IL QUIRINALE E I BARBARI DI PALAZZO CHIGI...

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Estratto dell’articolo di Irene Famà per www.lastampa.it

SERGIO MATTARELLA ALFREDO MANTOVANO

 

Il sorteggio? L’Alta Corte disciplinare? «Ridurranno non solo il peso delle correnti nel Consiglio superiore della magistratura, ma anche quest’area di impunità e di premio per la sciatteria».

 

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano partecipa a Roma a un convegno a favore della riforma costituzionale della giustizia e non lesina critiche al Csm: «Non ci starei a cantare le glorie nei secoli del Csm. Di quello attuale e di quelli precedenti».

 

MAGISTRATI

[…] Nella sala refettorio del Pio Sodalizio dei Piceni, Mantovano si presenta con un plico che raccoglie le valutazioni del plenum sui magistrati dal 2016 al 2024. «Porto alcuni esempi, perché è Quaresima ma anche il patimento deve avere un limite». Inizia dal plenum del 7 febbraio 2024, che valuta con esito positivo un giudice che ha lasciato in carcere un uomo 322 giorni in più del dovuto.

 

«È stato detto che si è trattato di un unico episodio. Sarà unico per lui, ma per l’imputato è la vita». Prosegue con il caso di una giudice che tra marzo e settembre 2012 ha depositato in ritardo, in un caso anche di 475 giorni, quindici sentenze. Non solo. Tra luglio e settembre 2013, i ritardi sono stati 3 tra i 74 e i 133 giorni, poi 14 sentenze monocratiche depositate con ritardi tra i 736 e i 1388 giorni. «Valutazione positiva anche in questo caso – dice Mantovano – È stato detto che i ritardi non hanno inciso».

 

ALFREDO MANTOVANO - MARIO SECHI

Il sottosegretario incalza: «Se queste sono le performance dell'attuale Csm, dell'attuale sezione disciplinare, con l'Alta Corte non si può che migliorare. L'Alta Corte disciplinare servirà a sanzionare i magistrati negligenti, distratti, sciatti che non hanno in nessuna considerazione neanche i fondamentali della deontologia».

 

Mantovano difende la riforma targa Nordio – Meloni. «Il sorteggio – dice – è osteggiato perché rende più difficile l’organizzazione in correnti. Mentre la ripartizione che c’è stata sino ad ora è uno dei guai della magistratura italiana».

 

sergio mattarella presiede il plenum del csm

Cauto su certi aspetti, in particolare dopo che nelle scorse settimane il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presieduto una seduta ordinaria del plenum invitando tutti alla continenza e al rispetto delle e tra le Istituzioni, su altri Mantovano si erge portavoce di un’intera comunità.

 

E dichiara: «I cattolici voteranno Sì alla riforma perché puntano alla realizzazione di una giustizia coerente con i principi della dottrina sociale della Chiesa». In sala, i partecipanti all’evento promosso dalla rete di alcuni comitati cattolici uniti nei “Comitati civici per un giusto sì” applaudono.

 

Tanti i cattolici che, una volta lette le affermazioni del sottosegretario, scuotono la testa: «Non vogliamo essere tirati per la giacchetta. E poi cosa c’entra la fede con la riforma?». Blasfemia, direbbe qualcuno. Citando il ministro della Giustizia che aveva bollato così alcune critiche alla riforma […]

GIORGIA MELONI - VIGNETTA BY ROLLI IL GIORNALONE - LA STAMPAMAGISTRATIsergio mattarella - intitolazione della sede del Csm a Vittorio Bachelet

ALFREDO MANTOVANO ALLA CONFERENZA STAMPA DI INIZIO ANNO (2026) DI GIORGIA MELONI