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"L’UNICO PERICOLO CHE CORRE CARLO NORDIO È UNA CIRROSI EPATICA DA SPRITZ" - MARCO TRAVAGLIO IMPALLINA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA: "ROMPENDO LA MONOTONIA DELLE COMMEMORAZIONI DI CAPACI, IERI È SALITO SUL PIEDISTALLO E SI È PARAGONATO A FALCONE ("SIA IO CHE LUI ABBIAMO RISCHIATO LA VITA") TIPO I MITOMANI CHE AI MATRIMONI VORREBBERO ESSERE LA SPOSA E AI FUNERALI IL MORTO" - "IL FATTO CHE, OLTRE A RISCHIARE LA VITA, FALCONE L’ABBIA ANCHE PERSA È UN DETTAGLIO" - MARCOLINO MARAMALDEGGIA: "I PIANI ALTI DEL CRIMINE HANNO SEMPRE SAPUTO CHE IL PERICOLO PUBBLICO NUMERO 1 NON ERA A PALERMO, MA A VENEZIA. E FURONO SEMPRE OSSESSIONATI DAL DUO FALCONE-NORDIO" - "NEL SOLCO DELL’AMICO GIOVANNI, CARLETTO DEPENALIZZÒ L’ABUSO D’UFFICIO, IMBAVAGLIÒ STAMPA E TOGHE, E..."

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Estratto dell'articolo di Marco Travaglio per "il Fatto Quotidiano"

 

carlo nordio beve uno spritz

Rompendo la monotonia delle commemorazioni di Capaci, Carlo Nordio è salito sul piedistallo delle vittime e si è paragonato a Falcone. Tipo i mitomani che ai matrimoni vorrebbero essere la sposa e ai funerali il morto. Testuale: “Io mi sento magistrato prima ancora che ministro, quindi questa giornata per me è particolarmente emozionante. Sia io che Giovanni Falcone abbiamo rischiato la vita: io quando indagavo sulle Brigate Rosse e lui sulla mafia”.

 

Ecco: lui prima e Falcone dopo. Il fatto che, oltre a rischiare la vita, Falcone l’abbia anche persa, mentre l’unico pericolo che corre Nordio è una cirrosi epatica da spritz, è un dettaglio. I cerimonieri prendano buona nota affinché dall’anno prossimo ogni lapide, targa, cippo e monumento commemorativo ricordi non solo Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ma anche Nordio. La Storia, malgrado le vili censure che da oltre 40 anni oscurano il suo ruolo decisivo nella lotta al terrorismo politico e mafioso, parla chiaro.

 

giovanni falcone

Più che dalla coppia oleografica Falcone-Borsellino, i piani alti del crimine hanno sempre saputo che il pericolo pubblico numero 1 o al massimo 2 non era a Palermo, ma a Venezia. E furono sempre ossessionati dal duo Falcone-Nordio. Giovanni non muoveva un passo senza consultarsi con Carletto, allievo prediletto e poi maestro e spirito guida.

 

[...] Scampato per miracolo alla strategia stragista, Nordio infilò un’indagine più clamorosa dell’altra (ora non ce ne sovvengono, ma solo per l’odiosa censura che lo perseguita) e infine, raggiunta la meritata pensione, coronò la trionfale carriera col ministero della Giustizia. E, per i criminali d’alto bordo, furono dolori: nel solco dell’amico Giovanni, Carletto depenalizzò l’abuso d’ufficio, imbavagliò stampa e toghe, e soprattutto limitò le intercettazioni (non più di 45 giorni, anche per cercare boss latitanti da 45 anni). [...]

CARLO NORDIO CON UNO SPRITZ - MEMEmarco travagliomarco travaglio otto e mezzo carlo nordio beve spritz - immagine grokCARLO NORDIO IN VERSIONE BARMAN