mario draghi sfinge

“MARIO DRAGHI, LA SFINGE DELL'EUROPA” – “LE MONDE” DEDICA UNA PAGINATA ALL’EX PREMIER PER RIBADIRE LA CENTRALITÀ DELLA SUA VISIONE NEL DIBATTITO EUROPEO: “A 79 ANNI, L'EX PRESIDENTE DELLA BCE NON HA PIÙ ALCUN MANDATO UFFICIALE MA È SEMPRE NEL CUORE DEL MOTORE POLITICO DELL'UE" – IL QUOTIDIANO FRANCESE RICORDA CHE “IL SUO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DELL'UE HA TRACCIATO UNA DIAGNOSI SEVERA: L'EUROPA RISCHIA UNA ‘LENTA AGONIA’ SE NON FA LE RIFORME. URSULA VON DER LEYEN NE HA FATTO LA SUA ROAD MAP” – EPPURE A DUE ANNI DALLA PUBBLICAZIONE DEL “PIANO DRAGHI”, È STATO ATTUATO APPENA IL 15,7% DELLE SUE 383 RACCOMANDAZIONI – A PROCEDERE PIÙ LENTAMENTE SONO GLI INTERVENTI DECISIVI: L’INTEGRAZIONE DEI MERCATI DEI CAPITALI, LA RIMOZIONE DELLE BARRIERE NEL MERCATO UNICO...

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1. LE MONDE DEDICA UNA PAGINA A MARIO DRAGHI, LA 'SFINGE DELL'EUROPA'

le monde - mario draghi sfinge dell'europa

(ANSA) - PARIGI, 10 SET - "A 79 anni, l'ex presidente della Banca centrale europea, è sempre nel cuore del motore politico dell'UE" scrive oggi Le Monde, in un'intera pagina dedicata - secondo il titolo - a "Mario Draghi, la 'sfinge' dell'Europa".   

 

"A 79 anni - scrive il quotidiano francese del pomeriggio - l'italiano non ha più alcun mandato ufficiale. E', tuttavia, più che mai nel cuore della costruzione europea.

 

Il suo rapporto sulla competitività dell'Ue, pubblicato due anni fa, ha tracciato una diagnosi severa: l'Europa rischia una 'lenta agonia' economica se non fa le riforme. Una diagnosi che raccoglie quasi l'unanimità fra i dirigenti europei; Ursula von der Leyen ne ha fatto la sua road map".

 

2. IL RAPPORTO DRAGHI NON DECOLLA, COMPLETATO SOLO IL 15%

Estratto dell’articolo di Anna Di Rocco per “MF” 

 

MARIO DRAGHI URSULA VON DER LEYEN

A due anni dal rapporto sulla competitività dell’Unione Europea, con cui Mario Draghi richiamava Bruxelles e gli Stati Membri alla necessità di intervenire per evitare una «lenta agonia» dell’economia europea, poco è stato fatto.

 

Delle 383 raccomandazioni contenute nel documento dell’ex premier italiano, appena il 15,7% era stato pienamente attuato a luglio, secondo il monitoraggio dell’European Policy Innovation Council. […]

 

Un altro studio, realizzato dall’Institut Montaigne con una metodologia diversa, porta la quota al 30%. Ma la conclusione non cambia: le riforme più difficili sono ancora da fare. Il rapporto Draghi-Letta era stato indicato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen come la guida per il suo secondo mandato.

 

MARIO DRAGHI RICEVE IL PREMIO CARLO MAGNO AD AQUISGRANA

Ma guerra in Ucraina, migranti e negoziato sul prossimo bilancio europeo hanno progressivamente spostato il dossier competitività sullo sfondo.

 

Sia il monitoraggio «Draghi watch» (che ha rilevato che il 41,3% delle proposte dell’ex premier italiano è stato parzialmente attuato) sia quello dell’Institut Montaigne, indicano lo stesso problema: le riforme politicamente più difficili devono ancora essere affrontate. Molte inciderebbero infatti su competenze oggi nelle mani dei governi nazionali, rendendo più difficile raggiungere un accordo.

 

ursula von der leyen mario draghi

A procedere più lentamente sono proprio gli interventi considerati decisivi: l’integrazione dei mercati dei capitali, la rimozione delle barriere nel mercato unico e la riduzione delle dipendenze strategiche. Tutte misure che richiedono agli Stati membri di rinunciare a parte delle proprie competenze.

 

Anche l’integrazione dei mercati dell’energia e l’armonizzazione delle regole per gli appalti della difesa e le telecomunicazioni avanzano a rilento. Il problema è ancora più visibile quando si apre il confronto con Stati Uniti e Cina, che stanno aumentando il vantaggio sull’Europa nella corsa all’intelligenza artificiale.

 

mario draghi riceve il premio carlo magno ad aquisgrana 1

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MARIO DRAGHI - STAMPA INTERNAZIONALE

 

MARIO DRAGHI URSULA VON DER LEYEN - RAPPORTO COMPETITIVITA UEMARIO DRAGHI URSULA VON DER LEYEN - RAPPORTO COMPETITIVITA UE