legge elettorale giorgia meloni roberto vannacci

GIORGIA MELONI VUOLE FREGARE VANNACCI - NELLA LEGGE ELETTORALE BY FRATELLI D'ITALIA SPUNTA L’ESENZIONE DELLA RACCOLTA FIRME PER I PARTITI CHE HANNO FORMATO UN GRUPPO PARLAMENTARE PRIMA DEL 31 DICEMBRE 2025 - IL TESTO ESCLUDE FUTURO NAZIONALE: SE VENISSE CONFERMATA LA NORMA,  PER CORRERE ALLE PROSSIME POLITICHE, L’EX PARÀ DOVREBBE PREPARARSI CON I BANCHETTI PER RACCOGLIERE LE FIRME - SI SALVANO INVECE ALLEANZA VERDI SINISTRA, AZIONE E NOI MODERATI. E I VANNACCIANI ACCUSANO: "UNA MARCHETTA PER CALENDA"

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dall’articolo di Stefano Baldolini per www.repubblica.it 

 

Roberto Vannacci

Spunta una riformulazione anti Vannacci nella nuova legge elettorale, il cosiddetto Melonellum, [...] in discussione in commissione Affari costituzionali della Camera prima dell’approdo in Aula.

 

Si va verso [...] l'esenzione dalla raccolta delle firme per le forze politiche che abbiano un gruppo parlamentare alla Camera o al Senato ma che sia stato formato entro il 31 dicembre 2025.

 

ll nuovo testo [...] esclude dell'esonero Futuro nazionale, la formazione dell’ex generale Roberto Vannacci nata nel 2026. Salvi invece Azione, Avs e Noi moderati che hanno un gruppo in almeno uno delle due Camere. Costretta alla raccolta delle sottoscrizioni, invece Più Europa che ha solo una 'componente' e non un gruppo alla Camera.

roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 12

 

Ovviamente Fn reagisce e per voce del deputato vannacciano Edoardo Ziello parla di “marchetta per Azione”.

 

"È assurdo," – aggiunge – "noi vogliamo raccogliere le firme e considerando i nostri 111mila iscritti le abbiamo già, ma qui sembra il mercato dell'est...”. “Forse – conclude – è "la prova di una possibile intesa" tra il centrodestra e Calenda.

 

"Di questo provvedimento beneficeranno almeno 4 gruppi parlamentari tanto di maggioranza quanto di opposizione e ricalca quanto è stato fatto per decreto nel maggio del 2022" per cui "io non mi sono inventato nessun criterio che non fosse in continuità" per "far valere un principio che è quello di rappresentanza", replica il capogruppo di Azione alla Camera Matteo Richetti che definisce “volgari” le parole di Ziello.

 

MELONI VANNACCI 2

Intanto continuano le polemiche sull’arrivo in Aula della legge. La maggioranza insiste per venerdì 26 giugno ma le opposizioni sono contrarie.

 

“Continuare a sostenere che la legge elettorale possa approdare in Aula già venerdì significa ignorare la realtà dei lavori della commissione” [...]. Così il deputato Pd in commissione, Federico Fornaro.

 

Inoltre le opposizioni hanno chiesto i pareri sui 39 emendamenti accantonati, che contengono tra gli altri il nodo delle preferenze e il voto ai fuorisede. Secondo i dem si sarebbe arrivati a esaminare “appena il 46 per cento” degli emendamenti.

 

[...]

meloni vannacciGIORGIA MELONI E CARLO CALENDA - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA Giorgia Meloni

 

 

MELONI CALENDA VANNACCIGiorgia Meloni - Il Giorno de La Verita - foto lapresse MELONI VANNACCI