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“MELONI AL QUIRINALE? LA VEDO BENE ANCORA COME PREMIER” – MATTEO SALVINI LANCIA UN MESSAGGIO A "GIGIORGIA", CHE HA FATTO INTUIRE DI PUNTARE AL COLLE: “DI QUIRINALE NE PARLEREMO A TEMPO DEBITO” – IL LEADER DELLA LEGA FA LO GNORRI SUL MELONELLUM, MENTRE IL SUO PARTITO SI È MESSO DI TRAVERSO INSIEME A FORZA ITALIA PER BLOCCARE LE PREFERENZE VOLUTE DA FDI: “NON SONO UN ESPERTO NÉ UN APPASSIONATO DI LEGGE ELETTORALE. SE NE STANNO OCCUPANDO PERSONE PIÙ COMPETENTI DI ME” – TORNA A PRESSARE GLI ALLEATI SULLA SCELTA DEI CANDIDATI SINDACI PER IL 2027: “SONO FAVOREVOLE ALLE PRIMARIE DI COALIZIONE” – VIDEO

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SALVINI, AL QUIRINALE PENSEREMO A TEMPO DEBITO, MELONI LA VEDO COME PROSSIMA PREMIER

matteo salvini e giorgia meloni - presentazione piano casa - foto lapresse

(ANSA) - ROMA, 01 LUG - "Ci penseremo a tempo debito, ho 60.000 case da recuperare e da restituire ai cittadini, di Quirinale ne parleremo a tempo debito".

 

Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, rispondendo ai giornalisti sulle dichiarazioni della premier Meloni riguardo al prossimo presidente della Repubblica. Salvini lo ha detto uscendo dal Senato dopo l'approvazione del Piano casa.    

 

Alla domanda se vedrebbe bene Meloni in quel ruolo, Salvini ha risposto: "Giorgia Meloni la vedo bene ovunque, però la vedo bene come rinnovato presidente del Consiglio nell'autunno dell'anno prossimo. Abbiamo ancora più di un anno di lavoro da fare, quindi è presto".

 

SALVINI, FAVOREVOLE ALLE PRIMARIE DI COALIZIONE PER I SINDACI DELLE GRANDI CITTÀ

INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINI

(ANSA) - ROMA, 01 LUG - "Assolutamente sì". Così Matteo Salvini risponde a chi gli chiede se sia favorevole all'ipotesi di primarie di coalizione nel centrodestra per scegliere i candidati sindaci nelle grandi città che andranno al voto il prossimo anno.    

 

Uscendo dal Senato e ai giornalisti che gli chiedono se ci sarà un nuovo confronto, magari tra i leader, in vista delle Comunali del 2027, Salvini ribadisce: "Io sono pronto su Milano, Roma, Torino, Bologna. E continuo a ritenere che coinvolgere i cittadini e ascoltare i cittadini per la scelta sia una soluzione utile".

 

SALVINI, CON AMMINISTRATORI LEGA AL LAVORO SU TEMI CONCRETI

luca zaia matteo salvini massimiliano fedriga attilio fontana

(ANSA) - ROMA, 01 LUG - A poche ore dalla seconda riunione del tavolo con i territori, convocato da Matteo Salvini con gli amministratori della Lega tra cui il governatore friulano Massimiliano Fedriga e l'ex del Veneto Luca Zaia, il leader leghista conferma che non sono previste nuove nomine nell'organigramma del Carroccio e ha aggiunto: "No, stiamo lavorando sulla realtà quotidiana che sindaci, governatori e cittadini vivono".

 

Ha detto inoltre di non aver ricevuto "nessuna proposta" di modifiche allo statuto della Lega da part dell'ala nordista del partito e ha tagliato corto: "Se ne parla Repubblica vuol dire che è priva di ogni fondamento".   

 

MATTEO SALVINI - LUCA ZAIA - FOTO LAPRESSE

Infine, sulla riunione prevista oggi alle 18.30 in streaming, Salvini ha spiegato che si discuterà di "temi concreti" come la sicurezza urbana, "per coinvolgere i sindaci nella gestione della sicurezza delle città", il taglio della burocrazia e "l'estensione delle zone economiche speciali e delle zone di confine in tutta Italia, anche a nord, con i governatori".

 

Ha citato anche il tema dell'inquinamento e del "blocco degli Euro 5 e di altre auto e moto che rischiamo in autunno".

 

Alla riunione parteciperà pure il sottosegretario agli Interni e leghista Molteni per "parlare con i sindaci e i governatori di come condividere con i territori tutto quello che stiamo facendo come sicurezza a livello nazionale, più forze dell'ordine, taser dalla polizia locale, riforme dalla polizia locale, coinvolgimento dei Comuni, allontanamento dei minori non accompagnati che commettono reati, revoca del permesso di soggiorno della cittadinanza agli stranieri che commettono dei reati". 

 

L. ELETTORALE: SALVINI, RITARDI TRENI INCIDONO SU ASSENZE PARLAMENTARI? NON MI RISULTA

riforma della legge elettorale

(ANSA) - ROMA, 01 LUG - Matteo Salvini continua a glissare sulla nuova legge elettorale ribadendo: "Non sono un esperto né un appassionato di legge elettorale. Se ne stanno occupando persone più appassionate e competenti di me".

 

Il vicepremier e leader della Lega lo ripete ai giornalisti che, uscendo dal Senato, lo incalzano con domande sulla riforma ora in discussione a Montecitorio.    

 

"Non partecipo a riunioni, non sono a tavoli, ci sono i tecnici che se ne stanno occupando - ha ribadito - Io fra Pnrr da chiudere, ferrovie, cantieri estivi, autostrade, Piano casa, non ho tempo di occuparmi di legge elettorale. Mi affido a chi sta lavorando. Io sono laico, non ho nessun commento sulla legge elettorale".

 

Infine a chi gli chiedeva conto dei disagi ferroviari che avrebbero impedito ad alcuni parlamentari di arrivare a Roma, appunto, per discutere e votare la legge elettorale, Salvini ha risposto: "Questa mi è nuova. Io arrivo, vado, prendo il treno anche domani.

 

GIORGIA MELONI GIOVANNI DONZELLI

Ci sono dei cantieri che sono programmati da mesi per rendere la rete più moderna e sicura" e facendo notare che "in altri paesi europei in questi giorni i treni in alcuni casi non hanno viaggiato.

 

Da noi viaggiano circa 10.000 treni al giorno che portano circa mezzo milione di persone al giorno. Ci sono dei ritardi imputabili anche ai cantieri, sì, ce ne dispiacciamo, però l'alternativa è non fare questi lavori e fermarci tutti quanti. Ma sono convinto che i deputati e i senatori riusciranno a raggiungere il loro luogo di lavoro".

 

SALVINI RIPETE PER TRE VOLTE: NON HO NESSUN COMMENTO SULLA LEGGE ELETTORALE

Matteo Salvini

(Agenzia Vista) – "Non partecipo a riunioni, non sono a tavoli, ci sono i tecnici che se ne stanno occupando. Io veramente, fra PNRR da chiudere, ferrovie, cantieri estivi, autostrade, piano casa, non ho tempo di occuparmi di legge elettorale, quindi mi fido di chi ci sta lavorando. No, io sono laico, io sono laico.

 

Non ho nessun commento sulla legge elettorale. Non ho nessun commento sulla legge elettorale. Non ho nessun commento sulla legge elettorale." Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini in un punto stampa fuori Palazzo Madama.

Matteo Salvini GIuseppe Cruciani9