SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
MENO MALE CHE C’È MATTARELLA A RIMETTERE IN RIGA LE TESTE DI FASCIO DE NOANTRI – IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA “STRIGLIA” INDIRETTAMENTE IGNAZIO LA RUSSA, CHE HA DETTO CHE IL 25 APRILE RENDEREBBE OMAGGIO AI CADUTI DI SALÒ, E RICORDA IL VALORE DELLA LOTTA DI LIBERAZIONE: “È UNA DELLE PAGINE FONDANTI DELLA STORIA REPUBBLICANA” – L’ENNESIMA BORDATA A TRUMP, NETANYAHU E COMPAGNIA BOMBARDANTE: “LIBERTÀ E PACE NON SONO ELEMENTI E DATI ACQUISITO UNA VOLTA PER TUTTE. SONO BENI RESI FRAGILI DALLA DISSENNATEZZA E CHE RICHIEDONO CONSAPEVOLEZZA, IMPEGNO. IL PREVALERE DELLA LEGGE IMPOSTA DA CHI SI RITENGA PROVVISORIAMENTE PIÙ FORTE È DESTINATA, INFATTI, A SEMINARE LUTTI E DISTRUZIONI, APRENDO A UNA CONDIZIONE DI CONFLITTI PERMANENTI, DI BARBARIE NELLA VITA INTERNAZIONALE"
CAMERATA 'GNAZIO, PRESENTE! - LA SPARATA DI IGNAZIO LA RUSSA: "IL 25 APRILE RENDEREI DI NUOVO OMAGGIO AI PARTIGIANI E... AI CADUTI REPUBBLICA SALÒ" - OVVERO UN REGIME NAZIFASCISTA I CUI COMBATTENTI SI OPPOSERO ALLA LIBERAZIONE DA PARTE DEGLI AMERICANI E DEI PARTIGIANI - LA RUSSA, CHE A CASA TENEVA I BUSTI DEL DUCE E CHE SPESSO SI DIMENTICA DI ESSERE LA SECONDA CARICA DELLO STATO, RACCONTA: "QUANDO ERO MINISTRO DELLA DIFESA, ANDAVO A RENDERE OMAGGIO AL MONUMENTO CHE C'È AL CIMITERO DI MILANO AI PARTIGIANI, POI ANDAVO AL 'CAMPO 10' DOVE SONO SEPOLTI MOLTI IGNOTI, DIVERSI CADUTI DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA. LO RIFAREI..."
VANNACCI, LA SOLITA TESTA FASCIO! – L’EX GENERALE, RISPONDENDO ALLA DOMANDA DI UNA GIORNALISTA SULLA FESTA DELLA LIBERAZIONE, HA CONFERMATO IL SUO ANIMO DA CAMERATA: “IL 25 APRILE IO FESTEGGIO SAN MARCO, LEI COSA FESTEGGIA, LA LIBERAZIONE DAL FASCISMO? QUANDO LA LIBERAZIONE DIVENTERÀ UNA FESTA UNITARIA CHE UNISCE TUTTI GLI ITALIANI, SCENDEREMO IN PIAZZA TUTTI QUANTI"
MATTARELLA, I VALORI DELLA LIBERAZIONE SCOLPITI NELLA COSTITUZIONE
(ANSA) - "La lotta di Liberazione è una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia.
Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento dei valori della nostra convivenza civile e della presenza dell'Italia nel contesto internazionale.
Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione.
MATTARELLA, LE ISTITUZIONI GRATE A CHI LOTTÒ PER RIDARE LIBERTÀ ALL'ITALIA
marco bucci sergio mattarella genova 25 aprile 2025
(ANSA) - "A tutti voi va il ringraziamento delle istituzioni e della comunità per l'impegno costante con cui custodite e tramandate la memoria di quanti hanno lottato, sofferto, sacrificato la propria vita per restituire alla Patria onore e libertà".
Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione. "Sono lieto di accogliervi al Quirinale - in occasione dell'anniversario della Liberazione della nostra nazione dalla oppressione nazifascista - rinnovando il saluto della Repubblica ai componenti delle associazioni combattentistiche e partigiane e d'arma", ha affermato il capo dello Stato.
MATTARELLA, IL RIFIUTO DI OGNI DERIVA TOTALITARIA STRAORDINARIO PATRIMONIO MORALE
(ANSA) - "Il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria - quale che sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri - insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione.
"È da questo slancio delle coscienze - ha aggiunto -, spesso maturato attraverso scelte personali difficili e dolorose, che nacque quella straordinaria stagione di impegno civile che rese la guerra di Liberazione decisiva per il destino dell'Italia".
MATTARELLA, RICHIAMO AL RIFIUTO DEI TOTALITARISMI ANCOR PIÙ INTENSO IN QUESTO SCENARIO
IGNAZIO LA RUSSA CON IL BUSTO DI ANDREA PUCCI - MEME BY SIRIO
(ANSA) - "Nel contesto internazionale attuale, segnato da conflitti, tensioni e profonda instabilità, questo richiamo assume un significato ancora più intenso".
Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione, dopo aver sottolineato che "il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria - quale che sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri - insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore".
MATTARELLA, IN TROPPE PARTI DEL MONDO LA DIGNITÀ UMANA È CALPESTATA
(ANSA) - "In molte, troppe parti del mondo, uomini, donne e bambini vivono contesti di guerra, spesso sotto il giogo di regimi autoritari, privati dei diritti fondamentali, della libertà di espressione, della possibilità di scegliere il proprio destino". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione.
sergio mattarella a genova per l 80esimo anniversario della liberazione 25 aprile 2025 6
"Sono scenari scandalosi - ha aggiunto -, in cui la dignità umana viene calpestata, in cui la violenza di guerre ingiustificabili colpisce indiscriminatamente le popolazioni civili, in cui il diritto internazionale viene apertamente violato e il diritto umanitario disatteso. Le sofferenze di questi popoli colpiscono profondamente e ci ricordano quanto sia prezioso ciò che abbiamo conquistato".
MATTARELLA, NELLA COSTITUZIONE I PRINCIPI CHE ORIENTANO LA VITA COMUNE
(ANSA) - "Educare alla memoria significa formare cittadini consapevoli, capaci di rinnovare i valori che ispirano la nostra convivenza civile. Vuol dire promuovere una riflessione autentica sul significato dei diritti di cui godiamo, riconoscendo nella Costituzione non soltanto un insieme di norme fondamentali, ma la concreta espressione dei principi chiamati a orientare la nostra vita comune".
Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione.
MATTARELLA, IL 25 APRILE MOMENTO DI RIFLESSIONE COLLETTIVA E COESIONE NAZIONALE
ignazio la russa al forum del turismo foto lapresse
(ANSA) - "Il 25 aprile mi recherò a San Severino Marche, Città insignita della Medaglia d'Oro al Merito Civile, che ha offerto un contributo significativo alla lotta di Liberazione, pagando un prezzo alto in termini di sofferenze e sacrifici.
Come molte realtà del nostro Paese rappresenta un luogo simbolico della Resistenza, chiamata quest'anno - ottantesimo anniversario della scelta Repubblicana effettuata dalle italiane e dagli italiani - a rinnovarne il messaggio, a farne un momento di riflessione collettiva e di coesione nazionale". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione.
MATTARELLA, NEL RICORDO DELLA RESISTENZA L'ITALIA RIBADISCE L'IMPEGNO PER LA PACE
sergio mattarella a genova per l 80esimo anniversario della liberazione 25 aprile 2025 5
(ANSA) - ROMA, 23 APR - "Nel ricordare il sacrificio di quanti hanno combattuto per restituirci la libertà, ribadiamo l'impegno della Repubblica italiana in favore della pace, del rispetto dei diritti umani e della costruzione di società nazionali e internazionali più giuste e solidali". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione.
"Con questi sentimenti - ha aggiunto concludendo il suo discorso -, rinnovo a tutti voi il saluto più cordiale e il ringraziamento più intenso per il prezioso contributo che continuate a recare all'Italia. Viva la Liberazione. Viva la Repubblica".
MATTARELLA, SE PREVALE LEGGE DEL PIÙ FORTE È BARBARIE NELLA VITA INTERNAZIONALE
LA STORIA SIAMO A NOI - POSTER BY MACONDO
(ANSA) - "Libertà e pace non sono elementi e dati acquisito una volta per tutte. Sono beni resi fragili dalla dissennatezza e che richiedono consapevolezza, impegno". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione.
"Si tratta di un patrimonio che deve essere custodito, fatto vivere e trasmesso alle giovani generazioni - ha aggiunto -. Il prevalere della legge imposta da chi si ritenga provvisoriamente più forte è destinata, infatti, a seminare lutti e distruzioni, aprendo a una condizione di conflitti permanenti, di barbarie nella vita internazionale"
ignazio la russa bacia un busto del duce creato con ia
ignazio la russa e il busto di mussolini
SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL…
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