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I NEONAZISTI DI AFD VOLANO ALLE ELEZIONI REGIONALI IN MECLEMBURGO-POMERANIA: SI ATTESTANO TRA IL 37% E IL 38% (HANNO PIÙ CHE RADDOPPIATO IL RISULTATO DEL 2021, QUANDO ARRIVARONO AL 16,7%) - I SOCIALDEMOCRATICI DELL'SPD INSEGUONO AL 36.3% MENTRE LA CDU DI MERZ SI FERMA AL 5.1% - IL CANCELLIERE AMMETTE LA SCOPPOLA ("IL RISULTATO E' UN DISASTRO") MA NON SI DIMETTE: "PORTERO' AVANTI IL PAESE, LA RISPOSTA SARÀ FARE LE RIFORME". ALICE WEIDEL GLI FA IL CONTROCANTO: "TRAGGA LE CONSEGUENZE, NOI SIAMO IL PARTITO PIÙ FORTE DEL PAESE" - A BERLINO, INVECE, È IN TESTA CON 25.8% L'ESTREMA SINISTRA DI "LINKE". LA CDU, CHE ESPRIME IL SINDACO USCENTE, SEGUE AL 20%. AFD E' AL TERZO POSTO CON IL 13,8% - LA "LINKE" A BERLINO HA CANDIDATO LA 45ENNE ELIF ERALP, MUSULMANA DI ORIGINI TURCHE, ANTI-CAPITALISTA E CHE PROPONE L'ESPROPRIO DI CASE E PASTI "SOCIALI" A TRE EURO: "ABBIAMO FATTO LA STORIA, DA OGGI CAMBIAMO LA NOSTRA CITTÀ"

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MERZ, 'UN DISASTRO IN POMERANIA, AVANTI CON LE RIFORME'

FRIEDRICH MERZ E AFD - VIGNETTA BY GIANNELLI

(ANSA) - BERLINO, 20 SET - "Oggi abbiamo due elezioni con due risultati molto diversi. In Meclembrugo il risultato è un disastro non possiamo abbellirlo. Nella nostra città il nostro candidato era in una situazione molto difficile".

 

Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino, parlando alla Adenauer Haus di Berlino, subito dopo gli exit poll delle regionali del Mecemburgo-Pomerania e del Land di Berlino, dove la Cdu ha subito una doppia debacle. Merz ha affermato di voler "portare avanti il Paese", sottolineando che la risposta sarà "fare le riforme". "Mi assumo la responsabilità", ha spiegato come cancelliere e come presidente del partito.

 

EXPLOIT DI AFD, RADDOPPIA IN POMERANIA E IN FORTE CRESCITA A BERLINO

ALICE WEIDEL DI AFD SE LA RIDE DOPO IL NO DEL BUNDESTAG A FRIEDRICH MERZ

(ANSA) - ROMA, 20 SET - Gli exit poll nelle elezioni regionali a Berlino e nel Land nord-orientale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore mostrano una forte crescita del partito di estrema destra AfD. In Pomerania, l'AfD ha più che raddoppiato il risultato del 2021, attestandosi tra il 37% e il 38% contro il 16,7% di cinque anni fa, superando i socialdemocratici dell'Spd e distanziando nettamente i conservatori Cdu del cancelliere Friedrich Merz.

 

Nella capitale, l'estrema destra si è attestata a una percentuale compresa tra il 13,5% e il 16% rispetto al 9% del 2023, secondo le rilevazioni delle emittenti Ard e Zdf che danno per vincente il partito della sinistra radicale Die Linke.

 

alice weidel

PRIME PROIEZIONI POMERANIA, AFD IN VANTAGGIO AL 37,8%, SPD AL 36,3%, LA CDU AL 5,1%

(ANSA) - BERLINO, 20 SET - Alle amministrative del Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, secondo le proiezioni della Zdf, Afd è in vantaggio con il 37,8%, la Spd è seconda e prende il 36,3%. La Cdu è data al 5,1%.

 

PRIME PROIEZIONI BERLINO, IN TESTA LA LINKE CON IL 25,8%, CDU SECONDA AL 20%

(ANSA) - BERLINO, 20 SET - Alle amministrative di Berlino, secondo le prime proiezioni della Zdf, la Linke è in testa con 25,8, la Cdu che esprime il sindaco uscente segue al 20%. L'ultradestra di Afd si piazza la terzo posto con il 13,8%, in netto vantaggio rispetto al 2023 quando ebbe il 9,1% delle preferenze, ma in calo rispetto ai sondaggi.

 

Elif Eralp

CANDIDATA LINKE A BERLINO, 'FATTA LA STORIA, DA OGGI CAMBIAMO LA NOSTRA CITTÀ'

(ANSA) - BERLINO, 20 SET - "Care berlinesi e cari berlinesi a oggi cambiamo la nostra città. Abbiamo scritto la storia oggi a Berlino". Lo ha detto Elif Eralp, candidata della sinistra della Linke parlando subito dopo gli exit poll delle regionali di Berlino che la danno al 26% e dunque vincente contro la Cdu, che esprime il sindaco uscente, data al al 20. "Il segnale dell'amore e della giustizia hanno vinto contro l'odio", ha aggiunto.

 

 

ESPROPRI E PASTI A 3 EURO: COSÌ LA GIURISTA ANTICAPITALISTA ERALP VUOLE DIVENTARE SINDACA DI BERLINO

Estratto dell’articolo di Mara Gergolet per www.corriere.it

 

ALICE WEIDEL TINO CHRUPALLA - AFD

Elif Eralp ha il rossetto rosso e una catenina con la scritta Mietendeckel, tetto agli affitti. E la porterà anche se diventa sindaca? «Na klar», ma certo! Elif Eralp, 45 anni, è a un passo da un’impresa storica, anzi più d’una: diventare la prima sindaca della Linke di Berlino, nonché la prima figlia di immigrati turchi.

 

È la punta di un’ondata rossa — certo, Berlino è da sempre una città di sinistra, la base e cantina di ogni controcultura — che è la versione europea del «neo-socialismo» americano. Qualcuno ha chiamato Eralp la Zohran Mamdani di Berlino, etichetta un po’ stretta, perché la Linke affonda le radici nel suolo tedesco.

 

alice weidel

[…] Anticapitalista lo è per convinzione. Ma il grande tema che ha fatto decollare la Linke a Berlino, issandola al primo posto alle politiche del 2025, è la casa. La Linke non vuole solo mettere un tetto agli affitti — come Mamdani a New York: vuole proprio espropriare i grandi gruppi immobiliari.

 

Se vince, ha promesso che attuerà il referendum del 2021, quando il 57,6% dei votanti berlinesi si schierò per la «socializzazione» dei colossi del real estate. E quindi vorrebbe socializzare anche Vonovia, che possiede 130.000 abitazioni nella capitale ed è quotata alla Borsa di Francoforte. […]

 

Elif Eralp

Proprio la questione casa — ed esproprio — renderà difficile per Eralp governare, dovesse vincere: ora è al 22% davanti alla Cdu con il 20% (seguono AfD 18%, Verdi 15%, Spd 12%). Perché l’alleata naturale Spd è contraria a queste misure draconiane e «socialiste».

 

La Linke per ora promette che, sulla consultazione popolare, tirerà dritto: i grandi gruppi potranno possedere e gestire fino a 3.000 abitazioni, tutti gli altri immobili verrebbero trasferiti in una «proprietà collettiva». Una commissione di esperti, dopo lunghe disamine, ha concluso che la misura sarebbe costituzionale; le stime sui costi variano da 10 ai 30 miliardi di euro. […]

 

Elif Eralp

Ha origini turche, l’hanno cullata cantandole la nenia «Elif Elif» che gli altoparlanti ai comizi ogni tanto sparano. Ma non è figlia di Gastarbeiter, bensì di un medico socialista e di una formatrice di infermiere, scappati da Istanbul nel 1980 con passaporti falsi dopo l’ennesimo golpe dei generali, per aver salva la vita: passati dalla Jugoslavia, approdati a Monaco.

 

Ha frequentato uno dei migliori licei di Amburgo. È il volto testardo e sorridente — come le ha insegnato lo stratega di Mamdani — di un partito fortemente rinnovato, con lontane e irriconoscibili radici nei post-comunisti dell’Est, votato in massa dai giovani, che in un anno ha raddoppiato gli iscritti, arrivando a 123 mila tesserati. Ragazzi di Berlino, in buona parte non operai.

 

Weidel, Merz tragga le conseguenze, noi il partito più forte del Paese

HANS WEIDEL - IL NONNO NAZISTA DI ALICE WEIDEL

(ANSA) - BERLINO, 20 SET - La leader dell'AfD, Alice Weidel, esorta il cancelliere federale Friedrich Merz a" trarre le conseguenze" dai risultati deludenti ottenuti dalla Cdu alle elezioni regionali. Weidel ha dichiarato alla ZDF che la Cdu ha ottenuto risultati così deludenti nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, a Berlino e a livello federale anche perché, "in quanto ora siamo noi il partito più grande in Germania".

 

«E questo significa chiaramente, a livello federale, che Friedrich Merz deve trarne le conseguenze. Deve farlo per il suo partito e anche per la Germania". L'obiettivo dell'AfD sarebbe quello di avviare, a lungo termine, trattative con la Cdu.