FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA…
"Sono molto contento. Una condanna sarebbe stata scorretta. Ma soprattutto l'importante è che dopo 16 anni sia finito tutto". David Mills, l'avvocato inglese, ex coimputato di Silvio Berlusconi, commenta con A Ciascuno Il Suo di Radio 24 il verdetto emesso nei confronti dell'ex premier. "La prescrizione non è il miglior risultato, ma è molto meglio di una condanna".
In un'intervista telefonica, Mills parla anche della diversa sorte giudiziaria per lui e per l'ex premier. "Io ho sempre ritenuto ingiusta anche la mia condanna, avrei preferito un'assoluzione sia per me che per Berlusconi, perché i documenti sono unanimini. Ma la prescrizione è una via di mezzo".
In Gran Bretagna, però, non esiste che un reato si estingua, no? "Vero, ma l'Italia è un Paese cattolico. O forse era. E quindi crede nel perdono. Ci sono tanti difetti nel sistema legale italiano, ma la prescrizione è un aspetto positivo". Quanto alla storia del processo all' ex premier, Mills dice che "è stato sacrificato. Perché lui è assolutamente innocente. Il suo coinvolgimento- dichiara Mills a Radio 24- è stato causato da un mio errore, e ho già più volte offerto le mie scuse".
L'avvocato inglese racconta inoltre a Radio 24 di essere stato "danneggiato dai processi" e raccontadi "essere diventato uno scrittore. Ora sono in pensione- dice", specificando di non aver più ripreso i contatti con la Fininvest.
DAVID MILLS e Berlusconi
David Mills
FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA…
FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA…
FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E…
ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700…
DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO –…
POSTA FLASH! – RICCARDO CHIABERGE: “CARO DAGO, CACCIARI L’AVEVA GIÀ DETTO NEL MAGGIO 1968, QUANDO…