LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO…
IL MONDO RISCHIA UN BORDELLO ATOMICO – OGGI SCADE IL TRATTATO "NEW START" DUL DISARMO NUCLEARE TRA RUSSIA E USA – MOSCA CRITICA L’ASSENZA DI APERTURE DA WASHINGTON: “PRESUMIAMO CHE LE PARTI NON SIANO PIÙ VINCOLATE DA OBBLIGHI. LE NOSTRE IDEE VENGONO IGNORATE. L'APPROCCIO DEGLI STATI UNITI APPARE SBAGLIATO E DEPLOREVOLE” - TRUMP CHE PUNTA ALLE SUE GUERRE STELLARI CON LA CREAZIONE DEL SISTEMA ANTI MISSILE "GOLDEN DOME": "SE IL TRATTATO SCADE, SCADE. NE FAREMO UNO MIGLIORE" - IL TRATTATO, NATO CON LA GUERRA FREDDA, HA GIÀ PERSO ALCUNI PEZZI: MOSCA SI È RIFIUTATA DI ACCOGLIERE UNA ISPEZIONE AMERICANA E HA SPERIMENTATO ARMI MICIDIALI COME NUOVI TIPI DI MISSILI IPERSONICI - IL RUOLO DELLA CINA...
DISARMO, IL MONITO DI MOSCA "NON PIÙ VINCOLATI AGLI USA"
Rosalba Castelletti per “la Repubblica” - Estratti
Stanca di tendere la mano, quanto meno sulla stabilità strategica, Mosca è passata al contrattacco. Scaduto il New Start, l'ultimo trattato sul disarmo nucleare tra Russia e Usa, e chiuso dunque oltre mezzo secolo di limiti agli armamenti strategici delle due potenze, «presumiamo che le parti non siano più vincolate da obblighi», ha comunicato il ministero degli Esteri russo in una nota.
Una considerazione ovvia, ma che è suonata come un avvertimento dopo che gli Stati Uniti hanno lasciato cadere nel nulla la proposta avanzata lo scorso settembre dal presidente Vladimir Putin di continuare a rispettare i limiti dei missili e delle testate nucleari strategiche anche oltre la scadenza finché non fosse stato negoziato un nuovo accordo.
«In sostanza, le nostre idee vengono deliberatamente ignorate. Questo approccio (degli Usa) appare sbagliato e deplorevole», ha commentato il ministero.
(...)
Gli Stati Uniti, dal canto loro, prendono tempo. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato di non avere annunci da fare, ma che il presidente Donald Trump avrebbe parlato «più tardi» della questione senza però specificare quando. Rubio ha anche ricordato che per Trump «per raggiungere un autentico controllo degli armamenti nel XXI secolo bisogna includere la Cina, dato il suo considerevole arsenale in rapida espansione». Ma la Cina si è sempre sottratta.
Posizione che la Russia rispetta, aveva detto martedì il viceministro degli Esteri Sergej Rjabkov in visita a Pechino. Vano l'appello di Papa Leone «a non lasciare» che il trattato scadesse.
(...)
SCADE IL TRATTATO START
Domenico Quirico per “la Stampa” - Estratti
(...) scade il "New Start", l'ultimo trattato per la limitazione degli armamenti strategici sottoscritto nel 2010 da Obama e Dmitri Medvedev. Allora faceva "l'americano" e occupava, per finta, la carica di presidente per consentire a Putin di scavalcare i limiti costituzionali dei mandati.
vladimir putin donald trump xi jinping
Lo Start fissò limiti numerici ai missili balistici intercontinentali montati su rampe, bombardieri e sommergibili. Erano previste anche ispezioni per verificare il rispetto degli accordi e lo scambio di informazioni tra le parti. Era poco? Era molto?
Era qualcosa che ora sembra paradisiaca preistoria. Su cui è calata come una mannaia l'era dei torbidi, il dopo attacco russo all'Ucraina. Il trattato ha già perso alcuni pezzi, Mosca si è rifiutata di accogliere una ispezione americana e ha sperimentato armi micidiali che non rientrano nel trattato, come nuovi tipi di missili ipersonici e da crociera.
xi jinping donald trump vladimir putin
Anche se propone di continuare, di fatto, a osservare le regole estinte. Trump che punta alle sue guerre stellari con la creazione del sistema anti missile Golden Dome che dovrebbe garantire all'America la invulnerabilità, ha sorvolato con una frasetta lapalissiana, vagamente beffarda: "Se il trattato scade, scade. Ne faremo uno migliore". Fine.
Mentre il secolo già affonda la fine del disarmo non interessa le masse. Di più, infastidisce le luminarie del palcoscenico. Disturba ricordare che senza trattati il dubbio atomico si ispessisce. L'importanza delle armi nucleari nell'equilibrio del potere mondiale durante la prima guerra fredda era stato via via declinante. Le atomiche non avevano alcun valore nella risoluzione dei contrasti politici tra i due grandi. La Bomba aiutava a mantenere la pace e a congelare lo status quo politico.
vladimir putin con la mimetica alla vigilia del vertice trump-zelensky
(...) Ma oggi è ancora così? La guerra fredda è stata una lotta per il potere mondiale ma ancor più è stata una lotta tra ideologie; la lotta, credevano i contendenti, per l'anima del genere umano. Nell'età della Forza pura, tra oltranze titaniche e spossatezze morali, esiste ancora questo limite e le atomiche non sono forse diventate armi come le altre?
Siete sicuri che siano chiacchiere pessimiste? e come fate a esser così sicuri? Mentre l'irrompere della Cina che presto potrebbe disporre a sua volta di mille ordigni complica i giochi pericolosi.
(...)
Da quattro anni viviamo in una epoca atroce in cui nella guerra il ricorso alla Bomba è evocato come presente e possibile. Ma noi ci rifiutiamo di vedere la grande macchia che si estende sopra il pianeta. Sotto la maschera di spregevoli ideologie pseudomoderne tornano nel nuovo millennio vecchie e terribili realtà che lo stupido ottimismo dell'abbondanza facevano ritenere sepolte. Viviamo un vero Ritorno dei tempi.
LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO…
SUL DECRETO SICUREZZA MELONI E MANTOVANO HANNO PRESO UNA “MATTARELLATA” IN TESTA – IL CAPO DELLO…
DAGOREPORT - SONO GIORNI DIFFICILI PER GIORGIA MELONI: AL TRUMPISMO ON "ICE" E AL VANNACCISMO COL…
DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO…
DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE…
CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA,…