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LA MOSSA DEL DRAGONE – XI JINPING PRESENTA UN PIANO PER LA PACE IN QUATTRO PUNTI: LA PROPOSTA È STATA RECAPITATA AL PRINCIPE EMIRATINO MOHAMMED BIN ZAYED, DURANTE UN INCONTRO AVVENUTO A PECHINO. MA I PUNTI INDICATI DAL REGIME DI PECHINO SONO PIUTTOSTO VAGHI: IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA COESISTENZA PACIFICA, IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA SOVRANITÀ NAZIONALE, IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLO STATO DI DIRITTO INTERNAZIONALE E IL RISPETTO DEL COORDINAMENTO TRA SVILUPPO E SICUREZZA (VA BENE, MA TEHERAN SI TIENE O NO L’URANIO? HEZBOLLAH CHE FINE FA? ISRAELE CONTINUERÀ A FARE IL CACA-RAZZI?) - TRUMP BOCCIA PROPOSTA DELL'IRAN SULLO STOP DI 5 ANNI ALL'ARRICCHIMENTO DELL'URANIO E IL PAKISTAN PRONTO A OSPITARE UN SECONDO ROUND DI NEGOZIATI...

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XI PRESENTA UN PIANO IN 4 PUNTI PER LA PACE AL PRINCIPE EMIRATINO BIN ZAYED

xi jinping Ali Khamenei

(ANSA) - Il presidente cinese Xi Jinping ha presentato una proposta in quattro punti volta a promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente a Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario di Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti, durante un incontro avvenuto a Pechino. Lo riporta Xinhua.

   

La proposta prevede il rispetto del principio della coesistenza pacifica, il rispetto del principio della sovranità nazionale, il rispetto del principio dello Stato di diritto internazionale e il rispetto del coordinamento tra sviluppo e sicurezza.

 

MOHAMMED BIN ZAYED XI JINPING

MEDIA, L'ARABIA SAUDITA PREME SU TRUMP PER LA REVOCA DEL BLOCCO

(ANSA) - L''Arabia Saudita ha fatto pressioni su Trump affinché revochi il blocco navale dello stretto di Hormuz temendo la chiusura dello stretto di Bab al-Mandab, tra Yemen e Gibuti, la principale via di uscita per il petrolio saudita attraverso il Mar Rosso dopo l'impasse sul versante del Golfo Persico.

    

Lo scrive il Wall Street Journal sul suo sito. L'Arabia Saudita sta facendo pressione sugli Stati Uniti anche affinché tornino al tavolo dei negoziati, temendo che la decisione del presidente Trump possa indurre l'Iran ad intensificare le tensioni e a interrompere altre importanti rotte marittime.

 

MOHAMMED BIN SALMAN CON DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA

MEDIA, ISLAMABAD PROPONE DI OSPITARE UN SECONDO ROUND DI NEGOZIATI USA-IRAN

(ANSA) - "Il Pakistan ha proposto di ospitare un secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad nei prossimi giorni, prima della fine del cessate il fuoco": lo scrive l'agenzia Ap sul suo sito citando due funzionari pachistani. I funzionari, hanno aggiunto che la proposta dipenderà dalla richiesta, da parte delle parti, di una sede diversa.

 

PECHINO, SOLLEVATO DALL'INCARICO IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI

(ANSA) - Il Consiglio di Stato cinese ha annunciato la nomina e la revoca di diversi funzionari. Sun Weidong è stato sollevato dall'incarico di viceministro degli Esteri. An Lusheng non ricoprirà più la carica di vice capo dell'Amministrazione ferroviaria nazionale. Zhao Wenfang è stato nominato vice capo dell'Amministrazione ferroviaria nazionale. Lo riporta Xinhua.

 

JD VANCE CON IL PREMIER PAKISTANO Shehbaz Sharif E IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO IRANIANO MOHAMMAD GHALIBAF

NYT, TRUMP BOCCIA PROPOSTA IRAN SU STOP DI 5 ANNI AD ARRICCHIMENTO URANIO

(ANSA) - L'Iran, in una risposta formale inviata lunedì, hanno offerto agli Usa una sospensione massima di 5 anni dei suoi piani di arricchimento dell'uranio, a fronte dei 20 anni richiesti dalla delegazione americana nei negoziati tenuti a Islamabad nel fine settimana.

 

Lo riporta il New York Times, in base a quanto riferito da due alti funzionari di Teheran e da uno di Washington. Trump, tuttavia, ha respinto l'offerta, ha precisato il funzionario statunitense. Sono però in corso discussioni sull'opportunità di tenere un ulteriore ciclo di negoziati in presenza, anche se non è ancora stato tracciato alcun piano definitivo.

 

xi jinping Ali Khamenei

Lo stesso funzionario americano ha aggiunto che gli Usa hanno chiesto anche a Teheran di rimuovere dal Paese l'uranio altamente arricchito. Gli iraniani, tuttavia, hanno insistito perché il materiale fissile resti nel Paese, ma hanno offerto, in compenso, di diluirlo in modo significativo in modo da non poter essere usato per la produzione di un'arma nucleare.   

 

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha riferito lunedì all'omologo francese, Jean-Noel Barrot, che le richieste di Washington - definite "eccessive" e in continuo mutamento - hanno ostacolato il raggiungimento di un accordo nella tornata di colloqui in Pakistan, secondo i media statali iraniani.

 

Tuttavia, Araghchi ha affermato che vi sono stati "progressi su molte delle questioni discusse", un commento non dissimile da quello rilasciato dal vicepresidente americano JD Vance in un'intervista a Fox News.   

 

ALI LARIJANI XI JINPING

Vance ha spiegato lunedì sera che sono stati compiuti dei passi avanti e che vi sono state "conversazioni positive" con l'Iran a Islamabad: "La palla è davvero nel loro campo" e "la grande incognita, d'ora in avanti, è se gli iraniani dimostreranno sufficiente flessibilità". Il vicepresidente ha osservato che l'Iran ha mostrato una certa flessibilità, ma "non ha fatto passi avanti sufficienti". Vi è "la possibilità di concludere un grande accordo", ha rimarcato, pur attribuendo all'Iran l'onere di concretizzarlo.

jd vance in pakistan per i colloqui sull iran foto lapresse