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Guido Olimpio per "Corriere.it"
I narcos messicani puntano al bersaglio grosso e uccidono il vice ammiraglio Miguel Ramonet Salazar, responsabile dell'Ottava zona militare, nella parte occidentale del paese. Un attentato che segue di pochi giorni un'altra trappola tesa ai reparti dell'esercito.
LA VIA BLOCCATA - Questa la ricostruzione. à la sera di Domenica. L'alto ufficiale della Marina procede a bordo di un Suv, con lui l'autista, la moglie e tre collaboratori. Sono diretti a Morelia e imboccano l'autostrada, ma un fatto inatteso li costringe a cambiare percorso. La via è bloccata da una manifestazione di vigilantes che protestano contro l'assenza di sicurezza. L'auto dell'ufficiale devia su una strada secondaria, piuttosto stretta. Ed è qui che scatta l'imboscata.
Il Suv è centrato da numerosi proiettili sparati da ogni lato: secondo una prima perizia i killer avrebbero usato anche armi ad alto potenziale, come il temibile Barrett cal.50. Per l'ammiraglio e l'autista non c'è scampo, feriti gravemente le altre persone a bordo. La zona è subito circondata, arrivano pattuglie della polizia e della Marina, diverse persone sono fermate perché sospettate di essere legate all'azione criminale.
LE PISTE E LE INDAGINI - Questi gli elementi su cui si concentrano le indagini: 1) La manifestazione sull'autostrada ha favorito la manovra degli attentatori. Alcune formazioni di vigilantes sono in realtà al servizio dei padrini. 2) Nello stato di Michoacan sono attivi i Cavalieri Templari, organizzazione criminale travestita da setta religiosa e coinvolta nel narco-traffico. 3) Sempre il cartello ha attaccato nei giorni scorsi un convoglio militare riportando però perdite pesanti, quasi una ventina i banditi uccisi.
L'uccisione dell'ammiraglio, sempre che sia confermata la pista dei narcos, può assumere un significato speciale. La Marina è il corpo più efficace nella lotta ai cartelli e gode dell'appoggio totale degli Usa che lo considerano immune (abbastanza) alle infiltrazioni criminali. Infatti Washington fornisce tecnologia e altro materiale sofisticato. E non a caso molti boss sono stati catturati o uccisi proprio dai reparti della Marina e in particolare dai marines.
Un agente della marina messicana - Guerra ai Narcos e alla droga
IL RE DELLA LOTTA AI NARCOS MIGUEL RAMONET SALAZAR
IL RE DELLA LOTTA AI NARCOS MIGUEL RAMONET SALAZAR
ATTENTATO AL RE DELLA LOTTA AI NARCOS MIGUEL RAMONET SALAZAR
ATTENTATO AL RE DELLA LOTTA AI NARCOS MIGUEL RAMONET SALAZAR
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