DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160…
NEL REGNO UNITO È SCOPPIATA LA BOMBA DEGLI INDIPENDENTISTI (E ANCHE IN QUESTO CASO C’È LA MANONA DI TRUMP) – IN RISPOSTA ALL’AUGURIO DI “THE DONALD” DI UNA RIUNIFICAZIONE DELL’IRLANDA, IERI A CARDIFF SI SONO RIUNITI PER LA PRIMA VOLTA I PRIMI MINISTRI DI SCOZIA GALLES E IRLANDA DEL NORD PER LIBERARSI “DALLE CATENE DI LONDRA” E “DECIDERE SU FUTURO, COOPERAZIONE E INGRESSO IN UE” – SI TRATTA DI DINAMITE PURA SOTTO LA POLTRONA DEL GOVERNO BURNHAM: DA LONDRA LIQUIDANO TUTTO PARLANDO DI “SCIOCCHEZZE”, MA PER LA PRIMA VOLTA LE TRE NAZIONI HANNO LEADER INDIPENDENTISTI PRONTI AD ALIMENTARE LE PROTESTE DEI CITTADINI CHE VEDONO LONDRA COME UNA SANGUISUGA CHE SUCCHIA LORO RISORSE E SOLDI...
Estratto dell’articolo di Antonello Guerrera per “la Repubblica”
John Swinney, Rhun ap Iorwerth, Mary Lou McDonald and Michelle O'Neill
La rivoluzione delle periferie del Regno inizia in un hotel a cinque stelle sulla baia di Cardiff. Alle dieci di mattina, i quattro moschettieri dell'indipendenza entrano nel lussuoso hotel St Davids per «un evento storico»: un vertice per sbrindellare il Regno Unito, mai visto prima, che sfocia in un memorandum comune di intesa che non solo solca la strada verso l'indipendenza delle singole nazioni ma anche l'ingresso nell'Unione Europea: «Crediamo che esista una strada migliore. Westmimster non può fermarci.
Siamo noi a decidere il nostro futuro. Per questo vogliamo cooperare su economia, risorse, cooperazione e ingresso in Ue».
Ci sono i tre primi ministri (first minister) di Scozia, Galles e Irlanda del Nord, ovvero John Swinney, Rhun ap Iorwerth e Michelle O'Neill, e anche la madrina politica di quest'ultima, Mary Lou McDonald, la leader di Sinn Féin, ex braccio politico dell'Ira.
[...] non era mai successo che i leader delle tre nazioni del Regno Unito (oltre all'Inghilterra) fossero tutti nazionalisti e soprattutto independentisti. Se non ora, quando? [...]
Nel pomeriggio, incontriamo Swinney e Ap Iorwerth, nell'enorme edificio squadrato del governo gallese a Cathays Park. Qui i due firmano da soli un vero e proprio accordo tra Edimburgo e Galles, ovvero il Cardiff Agreement, che certifica la volontà di sovvertire l'ordine e la costituzione del Regno.
John Swinney, Rhun ap Iorwerth, Mary Lou McDonald and Michelle O'Neill
L'Irlanda del Nord non c'è solo perché quello di Belfast è un esecutivo «confessionale», secondo gli accordi del Venerdì Santo del 1998, e dunque la leader O'Neill e tantomeno McDonald non possono fare come gli pare: per firmarlo, serve anche il consenso del Dup, il massimo partito unionista e protestante.
La cui vicepremier Emma Little-Pengelly nordirlandese sbotta: «Senza di noi, non ha alcun valore!».
Critici anche il governo Burnham, i tories e Farage: «Sciocchezze». Il primo ministro non si è espresso per la morte del padre Roy, 85 anni, che lo iniziò alla politica, al Labour e all'anti-thatcherismo e che, causa Alzheimer, non ha mai saputo che fosse diventato premier. In suo luogo e in nome del governo - che ha l'ultima parola su qualsiasi referendum - si è espresso il ministro per la Scozia, Douglas Alexander: «Queste sono solo distrazioni».
John Swinney, Rhun ap Iorwerth, Mary Lou McDonald and Michelle O'Neill
Di certo, la devolution, innescata da Tony Blair oltre vent'anni fa, non ha raffreddato i bollenti spiriti indipendentisti. Ma anche Burnham ha commesso un errore.
La settimana scorsa ai Comuni si è lasciato sfuggire che, non solo per l'Irlanda del Nord (come da accordi di pace del Venerdi Santo) ma anche per Scozia e Galles, conta «il peso del consenso popolare per la valutazione di un referendum sull'indipendenza». Belfast, Edimburgo e Cardiff hanno visto il sangue e si sono lanciati all'assalto, a maggior ragione dopo le parole di Donald Trump a favore della riunificazione irlandese.
[...]
donald trump convention del partito repubblicano a dallas, texas
c'è un altro problema. Come può essere credibile, o meglio influente sull'argomento, un primo ministro "nordista" e antagonista come Burnham, che ha lanciato una campagna contro Londra e il sud dell'Inghilterra che succhierebbero risorse, potere e soldi al resto del Paese?
Scozia, Galles e Irlanda del Nord dicono più o meno la stessa cosa. [...]
DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160…
DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE…
DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO…
DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE…
TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO…
DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD",…