DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON…
DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…
DAGOREPORT
EDMONDO CIRIELLI - GIORGIA MELONI
A chi faceva comodo rendere pubblica, sulle colonne del “Corriere della Sera”, la notizia dell’incontro tra il viceministro degli Esteri in quota FdI. Edmondo Cirielli, e l’ambasciatore russo in Italia Aleksej Paramonov?
Incontro, va subito sottolineato, che rientra del tutto nelle deleghe di un viceministro degli Esteri, avvenuto per di più nelle sale della Farnesina, alla presenza di due funzionari, quindi dopo un giorno di polverone mediatico, tutto è scivolato nell’oblio.
Secondo il quotidiano di Cairo, l’iniziativa dell’ex candidato del centrodestra in Campania “non era concordata” e Giorgia Meloni, all’oscuro del faccia a faccia, sarebbe montata su tutte le furie.
Cazzata col botto! L’incontro era, invece, noto al ministro degli Esteri Antonio Tajani e la replica di Cirielli è stata secca: “Non devo giustificarmi, perché ovviamente non prendo queste iniziative da solo: ho agito a nome del governo.
È capitato almeno un’altra volta, un anno fa, sempre su loro richiesta. Mi sembra una polemica strumentale da parte della sinistra”.
Chi aveva interesse a mettere in difficoltà l’ex generale di brigata dei Carabinieri? A volere il suo scalpo sono in tanti, dato che il carattere fumantino di Cirielli sta sul gozzo sia ai compagni di partito di Fratelli d’Italia sia agli alleati di Forza Italia.
L’ipotesi più suggestiva in modalità jamesbondiana vede nella solita manina russa la ragione dell’articolo del “Corriere”.
Ma non ci sono riscontri e soprattutto non regge: la presenza dell’ambasciatore al ministero degli Esteri è avvenuta sotto gli occhi di tutti, uscieri compresi.
Un’altra pista suggerisce Fratelli d’Italia, dove è stato ribattezzato “il Maligno” dai camerati campani che ricordano ancora lo schiaffo di Amalfi mollato da Cirielli nel 1996 a Maurizio Gasparri, allora parlamentare di An.
GUIDO CROSETTO - EDMONDO CIRIELLI
Cirielli è finito ai ferri corti pure con Sangiuliano, per la vicenda della sua casa di campagna demolita per essere ricostruita nonostante fosse vincolata.
La questione arrivò, nel 2024, fino al Consiglio di Stato dove fu accolto il ricorso presentato dal Ministero della Cultura guidato allora da ‘’Genny Delon”.
Inoltre Cirielli, che ha buoni rapporti con La Russa e Crosetto (“Lui è un cavallo di razza, a lui io affiderei il destino dei miei figli”), non è nel cuore di Giorgia Meloni che avrebbe preferito come candidato per la Regione Campania (vinta da Roberto Fico), l’ex ministro della Cultura.
Una scelta che non è mai andata giù nemmeno a Fulvio Martusciello, potente segretario regionale di Forza Italia che aizzò la polemica ricordando gli insulti di Cirielli a Berlusconi riportati nel libro “Fratelli di Chat” di Giacomo Salvini (“Bisogna attaccare Forza Italia e Berlusconi. Basta appecoronarsi a questi banditi ladri”).
Dichiarazioni che i forzisti non gli hanno mai perdonato, a partire da Tajani che lo detesta anche in fotografia accusandolo di “allargarsi” rispetto alle sue deleghe, come quando pontifica sul “Piano Mattei”.
Ed è la più convincente ipotesi: nell’Armata Branca-Meloni i regolamenti di conti non avvengono solo tra Fratelli d’Italia e Lega, ma anche tra Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il siluro diretto alle parti basse, non battute dal sole, di Cirielli è “made in Ciociaria”...
EVENTO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA REGIONE CAMPANIA CON CROSETTO E CIRIELLI
EDMONDO CIRIELLI ANTONIO TAJANI - COMIZIO A NAPOLI
Alexei Paramonov
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