Ilias Kasidiaris
(ANSA) - Ilias Kasidiaris, figura di spicco dell'ormai disciolto partito neonazista di Alba Dorata, è uscito dal carcere di Domokos dopo avere finito di scontare la sua pena detentiva per avere partecipato a un'organizzazione criminale e ha annunciato che sta preparando il suo ritorno sulla scena politica.
Fuori dal carcere, dove ha passato gli ultimi sette anni, di fronte a un gruppo di sostenitori che si sono radunati per l'occasione, l'ex portavoce e deputato di Alba Dorata, che oggi ha 45 anni, ha dichiarato: "Avevo dato la mia parola che, non appena varcato questo cancello, non sarei tornato semplicemente alla libertà, ma anche in prima linea nelle lotte nazionali (...)E da quello che vedo, non sono solo.
Con me c'è anche un nuovo, forte partito nazionale, come quelli che dominano in tutta Europa, e il mio obiettivo è liberare il Paese dal governo più corrotto dalla fine della dittatura" dei colonnelli.
Ilias Kasidiaris
Nel tentativo di impedire il ritorno in politica degli ex militanti di Alba Dorata, nel 2023 il partito al governo di Nea Dimokratia aveva approvato una legge che vieta la partecipazione alle elezioni ai partiti i cui dirigenti siano stati condannati per reati gravi, compreso quello di partecipazione a un'organizzazione criminale.
L'avvocata di Kasidiaris, Vaso Pantazi, ha affermato che la candidatura di Kasidiaris alle elezioni nazionali, attese nella primavera dell'anno prossimo, "è data per certa, con una formula giuridica e una forma politica che non rientrerà nei divieti previsti" dalla legge.
Alba Dorata è entrata per la prima volta nel parlamento greco nel 2012, all'apice della crisi economica. Nel 2013, un suo esponente accoltellò a morte nel sobborgo di Keratsini, fuori Atene, il rapper antifascista Pavlos Fyssas.
Proteste Alba Dorata
L'indagine sull'omicidio segnò un punto di svolta che portò a un'indagine sul partito e infine alla condanna di Alba Dorata, riconosciuta come organizzazione criminale in una sentenza del 2020.Ilias Kasidiaris, figura di spicco dell'ormai disciolto partito neonazista di Alba Dorata, è uscito dal carcere di Domokos dopo avere finito di scontare la sua pena detentiva per avere partecipato a un'organizzazione criminale e ha annunciato che sta preparando il suo ritorno sulla scena politica.
Ilias Kasidiaris
Fuori dal carcere, dove ha passato gli ultimi sette anni, di fronte a un gruppo di sostenitori che si sono radunati per l'occasione, l'ex portavoce e deputato di Alba Dorata, che oggi ha 45 anni, ha dichiarato: "Avevo dato la mia parola che, non appena varcato questo cancello, non sarei tornato semplicemente alla libertà, ma anche in prima linea nelle lotte nazionali (...) E da quello che vedo, non sono solo.
Con me c'è anche un nuovo, forte partito nazionale, come quelli che dominano in tutta Europa, e il mio obiettivo è liberare il Paese dal governo più corrotto dalla fine della dittatura" dei colonnelli.
Nel tentativo di impedire il ritorno in politica degli ex militanti di Alba Dorata, nel 2023 il partito al governo di Nea Dimokratia aveva approvato una legge che vieta la partecipazione alle elezioni ai partiti i cui dirigenti siano stati condannati per reati gravi, compreso quello di partecipazione a un'organizzazione criminale.
Proteste Alba Dorata
L'avvocata di Kasidiaris, Vaso Pantazi, ha affermato che la candidatura di Kasidiaris alle elezioni nazionali, attese nella primavera dell'anno prossimo, "è data per certa, con una formula giuridica e una forma politica che non rientrerà nei divieti previsti" dalla legge. Alba Dorata è entrata per la prima volta nel parlamento greco nel 2012, all'apice della crisi economica.
Nel 2013, un suo esponente accoltellò a morte nel sobborgo di Keratsini, fuori Atene, il rapper antifascista Pavlos Fyssas. L'indagine sull'omicidio segnò un punto di svolta che portò a un'indagine sul partito e infine alla condanna di Alba Dorata, riconosciuta come organizzazione criminale in una sentenza del 2020.
Proteste Alba Dorata