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“NETANYAHU E SUA MOGLIE VOGLIONO RISCRIVERE LA STORIA DEL 7 OTTOBRE” – L’EX GENERALE YAIR GOLAN, ALLA GUIDA DEI DEMOCRATICI ALLA PROSSIME ELEZIONI IN ISRAELE, ANNUNCIA DI FARE CAUSA ALLA MOGLIE DEL PREMIER CHE LO HA ACCUSATO DI AVER SAPUTO IN ANTICIPO DELL’ATTACCO DI HAMAS: “VOGLIONO CANCELLARE LE RESPONSABILITÀ DEL PREMIER. ALLE PROSSIME ELEZIONI L’UNICO GOVERNO CHE POSSA RIPARARE I DANNI DEGLI ULTIMI QUATTRO ANNI NON PUÒ INCLUDERE NESSUNO DEI PARTITI DELL’ATTUALE ESECUTIVO. GADI EISENKOT? PRONTO A LAVORARE CON LUI. ARABI IN COALIZIONE? LI ACCOGLIEREI CON FAVORE. I COLONI IN CISGIORDANIA? VANNO SMANTELLATI GLI INSEDIAMENTI ILLEGALI. LA SOLUZIONE A DUE STATI? L’ALTERNATIVA ALLA CATASTROFICA POLITICA DI ANNESSIONE DI NETANYAHU È SEPARARSI...”
Estratto dell'articolo di Greta Privitera per www.corriere.it
Arriva tardi Yair Golan, perché un incontro con la comunità araba si è allungato oltre il previsto. A Mishmar HaEmek, kibbutz storico fra le colline della Galilea, le famiglie hanno appena finito di mangiare nella mensa comune. Il 27 ottobre Israele vota, e Golan, ex generale, guida i Democratici, il partito nato nel 2024 dalla fusione fra Meretz e laburisti che secondo i sondaggi avrebbe 10-11 seggi. «Qui mi sento a casa», ci dice entrando nell’auditorium. Lo abbracciano come vecchi amici. È il suo ambiente politico, ma anche qualcosa di più.
I kibbutz sono stati per decenni il codice genetico della sinistra israeliana, un’idea di comunità che il Paese ha ritrovato in modo tragico il 7 ottobre. Quel mattino, quando le sirene cominciano a suonare, Golan si precipita verso il Sud. Al festival Nova, dove Hamas ha ucciso 378 persone. La sua corsa è diventata il materiale di una teoria del sospetto. Sara Netanyahu, moglie del premier, ha insinuato che quella prontezza potesse significare conoscenza anticipata dell’assalto.
BENJAMIN NETANYAHU E LA MOGLIE SARA ARRIVANO A ROMA
Ha dato alla signora Netanyahu ventiquattr'ore per scusarsi. Lo ha fatto?
«Figuriamoci. Procederò per vie legali. Chiederò non meno di 2,5 milioni di shekel e li destinerò alle famiglie delle vittime del Nova. Ho saputo dell’attacco alle 6.29, con le sirene. Ho salvato sei ragazzi».
Perché questa accusa?
«Lei e suo marito cercano di riscrivere il 7 ottobre. Vogliono cancellare le responsabilità del premier per il più grande fallimento della storia di questo Paese. Trasformano in traditori chi ha difeso lo Stato e in vittime quelli che hanno finanziato Hamas. Faremo una commissione d’inchiesta».
C’è la possibilità che vinca un governo di centro-sinistra?
«Sono ottimista. L’unico governo che possa riparare i danni degli ultimi quattro anni non può includere nessuno dei partiti dell’attuale esecutivo. Una coalizione di unità nazionale, formata da partiti impegnati nel cambiamento e nella ricostruzione».
Potrebbe guidarlo Gadi Eisenkot?
«Sono pronto a lavorare con lui e con gli altri. Dovremo impegnarci sulla sicurezza e chiudere i numerosi fronti aperti attraverso accordi che tengano gli israeliani al sicuro. E difendere la nostra democrazia sotto attacco».
netanyahu e la moglie sara all expo
Vorrebbe i partiti arabi nella coalizione?
«Li accoglierei con favore, come ho già fatto in passato con Ra’am. C’è molto da guadagnare»
Può vincere Netanyahu?
«Tutti hanno visto l’enorme danno che ha fatto al nostro Paese, è stato il governo più radicale e incompetente di sempre».
coloni israeliani aggrediscono troupe di nbc news 5
Lei sembra l’unico a opporsi ai coloni. Come farete nella coalizione?
«Il nuovo governo dovrà ripristinare legalità e ordine in Cisgiordania. Ciò significa agire con decisione contro il terrorismo, compreso quello ebraico, e rimuovere gli insediamenti illegali. Credo che raggiungeremo un accordo».
Sostiene ancora la soluzione dei due Stati?
«L’alternativa alla catastrofica politica di annessione di Netanyahu è separarsi. Vedo anche un’enorme opportunità di lavorare insieme ai nostri partner nella regione: Giordania, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Marocco, con i quali abbiamo già trattati di pace».
E il Libano?
«Il governo di Joseph Aoun è il migliore da una generazione a questa parte. Vogliamo tutti un Libano ricostruito e libero da Hezbollah. Anche il nuovo governo siriano rappresenta un cambiamento positivo rispetto al regime assassino di Assad».
Proseguirebbe la guerra in Iran?
«Gli ayatollah sono un regime fanatico e genocida. Finché ci saranno, noi saremo sotto minaccia. Ma [...], ora bisogna negoziare e impedire che l’Iran abbia armi nucleari [...] la diplomazia consolida i risultati».
Che cosa dovrebbe essere fatto a Gaza?
«[...] smantellare Hamas come organizzazione militare e privarla del suo ruolo politico. Ma senza un’alternativa, resteranno al potere. Già si stanno riorganizzando».
[...]
Palestinesi marchiati in Cisgiordania
Cisgiordania Netanyahu
'annessione della Cisgiordania
YAIR GOLAN
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