FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA…
Carlo Tarallo per Dagospia
Il governo traballa. Il vertice di Arcore si conclude all'insegna del "se Berlusconi decade, il Governo non c'è più". I primi spifferi raccontano di una riunione a tratti tesa, con le "colombe" sulla difensiva e i "falchi" scatenati e lo stesso Alfano che avrebbe affermato che, in caso di un voto in Giunta che metta Berlusconi fuori dal Parlamento, l'alleanza col Pd non potrà andare avanti. "O con Silvio o contro Silvio". E' questa la sintesi del pranzo della verità del Pdl.
La partita decisiva inizia in un clima tranquillo, con le due "squadre" impegnate a "studiare l'avversario" più che ad attaccare. Vivo apprezzamento per la "saggezza" dell'intervento-antipasto di Altero Matteoli. Cicchitto scantona evocando complotti. Alfano ripete a Berlusconi di volergli "bene come un padre".
Mossa della pitonessa: Daniela Santanchè chiede di poter parlare per ultima. Renato Brunetta da Ravello a spada tratta per il Banana, applauditissimo. Lara Comi e Gaetano Quagliariello, seduti vicini vicini, si scambiano occhiatine d'intesa.
La Santadechè, in formissima in abitino rosa di Prada, è la delizia di Denis Verdini: gran feeling tra il falco e la pitonessa. Alfano si lancia: "Il Governo resiste se Silvio non decade!". Berlusconi gongola, mentre Dudù continua a ringhiare contro Daniele Capezzone. Colombe tramortite.
Arrivano i "ma" e i "però" di Alfano, che cita Marina Berlusconi, beccandosi un perentorio "alt!" a voce alta da Silvio. "Lasciate fuori i miei figli dalla politica, loro già sopportano tanto, non serve tirarli in ballo". E' il momento dello scazzo Verdini-Alfano. Denis non si trattiene da un clamoroso "ma va via...". Quagliariello, capita l'antifona, si dedica quasi esclusivamente a Lara Comi. La Lorenzin nicchia. Il governo scricchiola. I toni si scaldano.
Inizia la litigata generale, con accuse e controaccuse. Ma la linea ormai è tracciata.
Sono le 17 e 30, manca mezz'ora all'inizio di Verona-Milan quando Silvio Berlusconi interviene e invita tutti alla calma. Passa la linea dura: se decade il presidente il governo va a casa. "Tutti pronti a tutto, con Silvio o contro Silvio". Le colombe ripiegano. Il Milan passa in vantaggio a Verona con Poli. Berlusconi ha vinto un'altra partita. E il governo ora è davvero appeso a un filo...
2. BERLUSCONI/ ALFANO: IMPENSABILE SUA DECADENZA DA SENATORE
"APPELLO A ISTITUZIONI REPUBBLICA, GARANTIRE MILIONI DI ELETTORI"
(TMNews) - "Tutti insieme rivolgeremo alle massime istituzioni della Repubblica, al primo ministro Letta e ai partiti che compongono la maggioranza, parole chiare sia sulla questione democratica che deve essere affrontata per garantire il diritto alla piena rappresentanza politica e istituzionale dei milioni di elettori che hanno scelto Silvio Berlusconi (la cui decadenza dalla carica di senatore è impensabile e costituzionalmente inaccettabile), sia sul necessario rispetto degli impegni programmatici assunti dal Governo a partire dall'abolizione dell'Imu su prima casa e agricoltura".
Lo ha dichiarato in una nota il segretario politico del Popolo della libertà , Angelino Alfano, che ha preso parte oggi al vertice di Arcore dedicato al caso Berlusconi. "Non c'è più tempo per rinvii e dilazioni", ha detto ancora Angelino Alfano. "Il Popolo della Libertà - ha concluso - è come sempre unito, compatto e deciso, a fianco del suo presidente Silvio Berlusconi, a cui è molto legato da indissolubili vincoli di affetto e di condivisione politica".
berlusconi alfano santanche verdini lupi big
MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO DENIS VERDINI ALTERO MATTEOLI
MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO DANIELA SANTANCHE DENIS VERDINI
berlusconi alfano santanche verdini lupi
ALFANO ENRICO LETTA
GOVERNO LETTA ALFANO MOAVERO LUPI BONINO BRUNETTA
FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA…
FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA…
FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E…
ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700…
DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO –…
POSTA FLASH! – RICCARDO CHIABERGE: “CARO DAGO, CACCIARI L’AVEVA GIÀ DETTO NEL MAGGIO 1968, QUANDO…