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Da "Milano.Repubblica.it"
E' altissima la tensione all'ospedale San Raffaele, dove 200 lavoratori minacciano di occupare l'accettazione a oltranza. Come era accaduto nei giorni scorsi i dipendenti, dopo essersi riuniti in assemblea, hanno occupato gli uffici dove si pagano visite e prestazioni, e come l'altro giorno, si registrano feriti: si tratta di un'infermiera, finita a terra nel parapiglia, che è stata portata via in barella dopo aver forzato, insieme ai colleghi, il cordone della polizia davanti all'accettazione.
"Durante il confronto - è la ricostruzione dell'Unione sindacale di base - la lavoratrice è stata scagliata a terra e ha sbattuto la testa sul selciato. La donna è attualmente ricoverata". La polizia ridimensiona gli episodi riferiti da lavoratori e sindacalisti e parla non di scontri, ma di contatto fisico. L'ospedale è presidiato da una trentina di agenti in tenuta antisommossa e da numerosi poliziotti in borghese della Digos.
All'inizio della mattinata, dopo un'ora di assemblea infuocata che si è tenuta nell'aula San Luca, i lavoratori si sono spostati nell'area dell'accettazione: tutti gli sportelli sono bloccati. "La polizia con gli scudi ha cercato di impedire l'accesso e c'è stato qualche scontro", riferisce Angelo Mulè (Usi sanità ), ex coordinatore della Rsu.
"Siamo in 300-400 - dice ancora - Un primo gruppo è riuscito a entrare in accettazione, quindi la polizia ha provato a trattenere il secondo gruppo, che poi è comunque riuscito a entrare. Poi gli agenti hanno lasciato libero l'ingresso". Le intenzioni dei lavoratori sembrano molto serie: "Continueranno a occupare l'accettazione - è il programma dell'Rsu Usi Sanità , Grazia Monicelli - fino a quando l'azienda non farà sapere se è disponibile a riaprire le trattative sui licenziamenti".
"Il nostro intento non è assolutamente quello di impedire o ostacolare le prestazioni ai pazienti", aggiunge Mulè. L'obiettivo dei sindacati è ottenere il ritiro dei licenziamenti decisi dalla nuova proprietà , dopo che nei giorni scorsi sono partite le prime 40 lettere di licenziamento e, a fronte delle proteste, era stata raggiunta un'intesa di massima per l'apertura di un tavolo in prefettura.
L'8 maggio è stato proclamato lo sciopero generale regionale della sanità pubblica e privata, indetto da tutti i sindacati di base, per il ritiro dei licenziamenti al San Raffaele e contro le politiche sanitarie regionali e nazionali, la decurtazione di salari e diritti, per lo sblocco dei contratti, contro la spending review e la chiusura delle strutture sanitarie".
IL VIDEO DELLA PROTESTA E DEGLI SCONTRI AL SAN RAFFAELE:
http://video.repubblica.it/edizione/milano/san-raffaele-nuovi-scontri-tra-lavoratori-e-polizia/125867/124362
SAN RAFFAELE
San_Raffaele
IL SAN RAFFAELE DI MILANO
Don Verze
GIUSEPPE ROTELLI
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