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IL “PACIFINTO” CONTE FA IL GIOCO DI PUTIN MA SENZA DI LUI IL CENTRONISTRA NON PUO' VINCERE - MARCELLO SORGI: “C'È UNA FORTE TENDENZA, NEL M5S, A CONSIDERARSI 'NÉ DI DESTRA NÉ DI SINISTRA' E A DIGERIRE CON DIFFICOLTÀ LA SCELTA DI STARE DA UNA PARTE SOLA” - “LA RISPOSTA POSSIBILE DELLA BASE PENTASTELLATA, SPECIE SE ALLA FINE DOVESSE ESSERE SCHLEIN A VINCERE LE PRIMARIE, POTREBBE ESSERE QUELLA DI UNA FORTE ASTENSIONE” - “ALL'ASSEMBLEA DI NOVA DI DUE ANNI FA UNA DELLE OSPITI D'ONORE ERA LA LEADER ROSSOBRUNA TEDESCA SARA WAGENKNECHT, CHE ADESSO SI OFFRE COME ALLEATA A AFD”...

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Estratto dell’articolo di Marcello Sorgi per “La Stampa”  

 

Giuseppe Conte Vladimir Putin

Certo, la speranza numero uno per il leader dei 5 stelle Conte rimane che si consolidi una tregua in Ucraina e la trattativa diplomatica possa prendere il posto delle armi. Sulle quali, si sa, il Movimento nutre forti riserve, tanto da distinguersi in Parlamento. [...]

 

C'è una forte tendenza, nel Movimento, a considerarsi "né di destra né di sinistra" e a digerire con difficoltà la scelta di stare da una parte sola, ora che il momento delle scelte si avvicina.

 

giuseppe conte (4)

E conta solo fino a un certo punto l'aver accettato di schierarsi nelle elezioni locali e regionali, ottenendo peraltro le presidenze di Sardegna e Campania; le politiche sono un'altra cosa e la risposta possibile della base pentastellata, specie se alla fine dovesse essere

 

Schlein a vincere le primarie e a conquistare il ruolo di candidata-premier, potrebbe essere quella di una forte astensione, esiziale per una coalizione che ha bisogno di rastrellare ogni singolo voto per vincere. 

 

Se si riflette che all'assemblea di Nova di due anni fa una delle ospiti d'onore era la leader rossobruna tedesca Sara Wagenknecht, che adesso si offre come alleata a Afd - la formazione di estrema destra trionfatrice delle elezioni in Sassonia ma non fino al punto di conquistare una maggioranza autonoma -, per formare il governo regionale. [...]

 

Sebbene Conte, per il Campo largo, resti un alleato strategico. E senza di lui il centrosinistra non possa pensare di vincere nelle urne vere: quelle delle politiche del 2027.

nicola fratoianni elly schlein giuseppe conte angelo bonelli (2)GIUSEPPE CONTE IN ONDASAHRA WAGENKNECHT