alpini silvia salis

PENNE AL PESTO – LA SINDACA DI GENOVA SILVIA SALIS, IN VISTA DELL’ADUNATA DEGLI ALPINI NEL FINE SETTIMANA NEL CAPOLUOGO LIGURE, PROMETTE “TOLLERANZA ZERO” PER LE MOLESTIE (“ANCHE QUELLE VERBALI O TRAVESTITE DA “GOLIARDIA”, NON SONO FOLKLORE, SONO VIOLENZA”). POI L’EX VICEPRESIDENTE CONI INVITA A “NON CADERE NELLA TRAPPOLA DEL PREGIUDIZIO” E A NON ”FAR LEVA SUI TIMORI DEI CITTADINI PER TRASFORMARLI IN INUTILE POLEMICA POLITICA”

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Andrea Barsanti Per Il Corriere della Sera – Estratti

 

«Invito a non trasformare questo fine settimana in uno scontro di trincea.

adunata degli alpini a udine 1

Contrapposizioni, insulti, mancanza di rispetto da una parte e dall’altra non aiutano a festeggiare l’adunata né a proteggere la città ma rischiano di ferire genovesi e alpini».

 

La sindaca di Genova Silvia Salis prende la parola in Consiglio comunale in merito alle polemiche che stanno infuocando la città in vista dell’adunata degli alpini. Salis lo fa invitando a «non cadere nella trappola del pregiudizio» e a non «far leva sui timori dei cittadini per trasformarli in inutile polemica politica».

 

silvia salis - foto vanity fair

Il riferimento è alle scritte e ai volantini che sono comparsi nei giorni scorsi in centro storico in cui si parla di «alpini molestatori», in relazione alle adunate di Biella e Rimini in particolare, quando le associazioni femministe avevano raccolto 150 testimonianze di molestie e catcalling. A

 

Genova, il prossimo weekend, arriveranno circa 400 mila persone per la 97esima adunata nazionale, migliaia di penne nere che si mescoleranno a una città di 560 mila abitanti.

 

Nei giorni scorsi le attiviste di Non una di meno avevano protestato contro l’evento (assegnato alla città nel 2024 dall’amministrazione di Marco Bucci) parlando di «celebrazione della mascolinità tossica». 

 

(...) Dopo giorni quindi in cui le opposizioni hanno chiesto a Salis di intervenire, la sindaca ha preso ieri la parola in Consiglio per chiarire la sua posizione rivolgendosi alle donne: «Le molestie, anche quelle verbali o travestite da “goliardia”, non sono folklore, sono violenza. Su questo, a Genova, la tolleranza è e sarà sempre pari a zero».

adunata degli alpini a udine 3silvia salis - foto vanity fairgiorgia meloni con il cappello degli alpini a udine 2silvia salis - foto vanity fairsilvia salis - foto vanity fairsilvia salis - foto vanity fairALPINI SILVIA SALIS