DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO…
Aspirina per Dagospia
Quanto è bella la democrazia! Il Brexit ha vinto con un milione di voti di scarto. I cittadini europei sono 500 milioni. Quindi, lo 0,2% della popolazione europea sta rendendo più povero il restante 99,8%. Le Borse perdono il 10%. Una reazione emotiva, ma soprattutto speculativa: la ricchezza finanziaria è 13 volte il pil reale. Ne consegue che ogni misura che verrà messa in piedi per fronteggiare la vittoria del "leave" dovrà fare i conti con queste grandezze. "È il mercato, bellezza".
A Bruxelles sono nel panico, più che sulle piazze finanziarie. Brexit li ha fatti risvegliare dal sonno. Già qualcuno ragiona sulla sospensione del fiscal compact. "Non si può continuare a dire - confida un eurocrate - che le tasse sono belle. Sembriamo sul film di Bunuel il Fantasma della Libertà". Ufficialmente, puntano a prendere tempo almeno fino a domenica, per vedere come vanno le elezioni in Spagna. Ma l'ottimismo della ragione, la Fede nei Trattati scivola sempre più in basso, come i listini di Borsa.
Fino al punto di prendere per buona una provocazione che filtra dal fronte Brexit: trasformare il Regno Unito come un gigantesco Delaware. Lo stato americano, il primo a sottoscrivere la Costituzione USA, è nella sostanza un paese off shore, con tasse ridicole sulle società e sulle persone fisiche. Qualora il nuovo governo anti europeo inglese, ormai fuori dai Trattati UE (soprattutto quelli fiscali), dovesse verificare una uscita di capitali, potrebbe abbattere le aliquote sui livelli del Delaware così da farli rientrare. Ed il saldo - teorizzano i pro Brexit - sarebbe a somma zero nel medio periodo.
Ed in Italia? Se davvero dovesse prendere forma la sospensione del fiscal compact (ipotesi più provocatoria che remota), Renzi ne potrebbe approfittare al volo, abbattendo il prelievo fiscale. E si troverebbe ad avere un punto di pil da spendere (16 miliardi) per ridurre le tasse ed aumentare la spesa. A quel punto, il referendum di ottobre lo avrebbe in tasca. Riuscirebbe così a respingere al mittente le richieste della sinistra interna ed avrebbe praterie per sfondare verso il centro. Sarebbe, cioè, un colpo di fortuna per Matteuccio.
Per il momento, si tratta di fantasie. Meglio che, nel frattempo, allacciate le cinture ed aumentate la propensione al consumo, che' quella al risparmio l'ha bruciata quello 0,2% di popolazione europea con passaporto di Sua Maestà .
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