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BRUTTE NOTIZIE PER GIORGIA MELONI (E PER TUTTI NOI): STIAMO ATTRAVERSANDO LA CRISI ENERGETICA PIÙ GRAVE DEGLI ULTIMI 40 ANNI. BENZA ALLE STELLE (PUNTE DI 2,6 A MILANO), RISERVE DI DIESEL E JET FUEL AI MINIMI STORICI E PREZZI SULL'OTTOVOLANTE, MENTRE HORMUZ RESTA CHIUSO E ADESSO È IN BILICO ANCHE BAB EL-MANDEB, IL PASSAGGIO MARITTIMO ALL'ESTREMITÀ MERIDIONALE DEL MAR ROSSO - ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E OPPOSIZIONI CHIEDONO PROVVEDIMENTI URGENTI, SFODERANDO I VIDEO D'ARCHIVIO IN CUI MELONI, DAVANTI A UN DISTRIBUTORE, PROMETTEVA DI ABOLIRE PROGRESSIVAMENTE LE ACCISE - IL MINISTRO GIORGETTI SA CHE LA COPERTA È CORTISSIMA. UNO DEI MECCANISMI ALLO STUDIO È QUELLO DELLE “ACCISE MOBILI” (CHE NON PIACE AGLI AUTOTRASPORTATORI). L’ALTERNATIVA E’…
Giuseppe Bottero per la Stampa - Estratti
cartello benzina esaurita ai distributori italiani
L'illusione che si trattasse di una fase temporanea è finita: stiamo attraversando la crisi energetica più grave degli ultimi quarant'anni. Nella miope speranza che le tensioni geopolitiche si risolvessero da sé, i Paesi occidentali e le grandi industrie hanno dato fondo alle scorte, ed ecco il risultato: riserve di diesel e jet fuel ai minimi storici e prezzi sull'ottovolante, mentre lo Stretto di Hormuz resta sostanzialmente chiuso e adesso è in bilico anche Bab el-Mandeb, il passaggio marittimo all'estremità meridionale del Mar Rosso.
A partire dai giorni scorsi, a complicare il quadro, si è inserito un elemento nuovo: la Cina, che aveva smesso di comprare petrolio affidandosi soprattutto alle sue provviste, è tornata con forza sul mercato e, ragiona un esperto manager del settore, «l'impatto si sente». Ancora «più serio», aggiunge, lo scenario relativo al gas: l'italiana Snam si è mossa bene, riempiendo i serbatoi, ma negli altri Stati europei è già suonato l'allarme.
In un contesto così delicato, il governo è in cerca di una soluzione per mitigare la stangata sulla benzina, proprio alla vigilia dell'esodo estivo. Non è un compito semplice, e c'è da chiedersi se sia davvero necessario. Ad ascoltare gli economisti e i centri studi delle istituzioni finanziarie, la risposta più corretta a una situazione di questo genere sarebbe una sola: ridurre i consumi, lasciando che i prezzi facciano il loro lavoro e smettendo di incentivare la domanda.
giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 2
Difficile però, specie in questo clima di campagna elettorale perenne, farlo digerire ai cittadini, che guardano con terrore i cartelli appesi davanti ai distributori: benzina e diesel in modalità self service, nell'ultima settimana, si sono attestati a 1,91 e 2,04 euro al litro, con punte di 2, 6 euro a Milano.
Per limare i prezzi di qualche centesimo, il governo ha già speso quasi due miliardi - la metà di quanto stanziato nel Pnrr per un'infrastruttura fondamentale come gli asili - e i risultati sono stati modesti. Associazioni dei consumatori e opposizioni chiedono provvedimenti urgenti, sfoderando i video d'archivio in cui Meloni, davanti a un distributore, prometteva di abolire progressivamente le accise. Un intervento fiscale, sostenuto da fondi pubblici, è considerato «regressivo», perché aiuta allo stesso modo ricchi che devono fare il pieno alla Porsche e chi soffre davvero, e «distorsivo», visto che non genera alcun tipo di efficienza economica.
giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 3
Il ministro Giorgetti lo sa bene, e sa, soprattutto, che la coperta è cortissima, a causa dei vincoli di bilancio. Uno dei meccanismi allo studio è dunque quello delle cosiddette «accise mobili»: prevede che l'extra-gettito Iva generato dai rincari del carburante si traduca in uno sconto temporaneo sulla componente fissa del prelievo. È una misura che porta con sé una serie di incognite, e non piace, per esempio, agli autotrasportatori, che chiedono con veemenza la convocazione di un tavolo.
Giorgia Meloni GIancarlo Giorgetti
Un'alternativa ci sarebbe: selezionare chi ha davvero bisogno di sostegno - famiglie a basso Isee, pendolari e camionisti - integrando il reddito con aiuti temporanei e mirati. Un tampone, certo,
arianna meloni fa benzina foto di chi 2
il video del 2019 di giorgia meloni sulle accise 2
il video del 2019 di giorgia meloni sulle accise 1
GIORGIA MELONI E LE ACCISE - VIGNETTA BY LELE CORVI - IL GIORNALONE - LA STAMPA
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