marco rubio pete hegseth

PETE HEGSETH IMPANATO E FRITTO! - GIÀ LA PROSSIMA SETTIMANA, LA CAMERA POTREBBE VOTARE PER METTERE SOTTO IMPEACHMENT IL CAPO DEL PENTAGONO - MOLTI REPUBBLICANI HANNO TROVATO IN HEGSETH IL PERFETTO CAPRONE ESPIATORIO PER LA SCOPPOLA PRESA ALLE ELEZIONI DI META' MANDATO - ALL'INTERNO DEL PARTITO CREDONO CHE SIA STATO LUI A CONVINCERE TRUMP AD ATTACCARE L'IRAN SENZA FORNIRE UNA STRATEGIA DI USCITA DALLA GUERRA (INVECE DI PRENDERSELA CON LUI, ATTACCASSERO QUEL COJONE DI “THE DONALD” CHE GLI HA DATO RETTA) - RUBIO, NEL FRATTEMPO, APPARECCHIA LA SUA CANDIDATURA ALLE PROSSIME ELEZIONI: IL SEGRETARIO DI STATO STAREBBE PREPARANDO LA SUA USCITA DALL'AMMINISTRAZIONE. AL SUO POSTO E' PRONTO...

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CNN, REPUBBLICANI SCARICANO HEGSETH, POSSIBILE AVVIO IMPEACHMENT PROSSIMA SETTIMANA

pete hegseth 2

(ANSA) - ROMA, 05 NOV - La Camera potrebbe votare già la prossima settimana per mettere sotto accusa il capo del Pentagono Pete Hegseth dopo che molti legislatori repubblicani, allarmati dalla disfatta alle midterm, si stanno affrettando ad attribuirgli la colpa dei risultati elettorali, sostenendo dietro le quinte che abbia avuto un ruolo chiave nel convincere Trump ad attaccare l'Iran senza una strategia di uscita.

 

Lo sostiene la Cnn. Il deputato repubblicano Thomas Massie ha dichiarato di voler avviare una votazione per l'impeachment di Hegseth alla ripresa del Congresso la prossima settimana, e fonti repubblicane credono che la mozione venga approvata.

 

pete hegseth e donald trump - guerra all iran

Secondo quanto affermato da diversi repubblicani alla Cnn, che hanno chiesto di rimanere anonimi, Hegseth, fervente sostenitore della guerra, avrebbe esagerato le capacità degli Stati Uniti di vincere il conflitto in modo rapido e semplice, spiegando perché molti nel loro partito si stiano ora rivoltando contro il segretario alla Difesa. Lo accusano di continuare a sostenere l'escalation nonostante vi siano pochi segnali che i continui bombardamenti abbiano avvicinato l'Iran alla resa.

 

La campagna contro l'ex anchorman di Fox arriva nonostante gli strateghi repubblicani di Camera e Senato abbiano ammesso in privato che i problemi del partito vanno ben oltre la guerra, provocando perdite paragonabili a quelle del 2008, che richiederanno anni per essere recuperate. Ma per ora, i leader del partito - e molti tra le loro fila - restano restii ad attribuire direttamente la colpa dei loro problemi a Trump.

 

Pete Hegseth 43

Anche tra i repubblicani della Camera non c'è la minima aspettativa che improvvisamente prendano le distanze dal presidente, a due anni dalla fine del suo mandato. Eppure, questa lealtà non si estende a Hegseth, il combattivo segretario alla Difesa che si è fatto pochi amici a Capitol Hill da quando ha assunto il comando del Pentagono. 

 

MEDIA, 'CRESCE IL NOME DI SERGIO GOR PER IL POST-MIDTERM, POTREBBE SOSTITUIRE RUBIO'

(ANSA) - ROMA, 05 NOV - A Washington, l'attenzione si concentra su chi potrebbe emergere all'interno dell'amministrazione Trump all'indomani della pesante sconfitta subita dai Repubblicani alle midterm. Un nome continua a ricorrere: quello di Sergio Gor, ambasciatore degli Stati Uniti in India.

 

A scriverlo è il Washington Sun citando dieci persone a conoscenza delle dinamiche interne, secondo le quali Gor - già stretto collaboratore di Trump alla Casa Bianca e suo fedelissimo - sta preparando il terreno per un importante avanzamento di carriera in seguito al voto di metà mandato.

MARCO RUBIO - CUBA

   

Grazie ai suoi solidi contatti e all'accesso diretto a Trump, Gor ha assunto un ruolo sempre più rilevante in incontri di alto livello ed è considerato una figura chiave nei rapporti tra Washington e gran parte dell'Asia, nonché un confidente del Segretario di Stato Marco Rubio. Negli ambienti vicini a Trump, il nome di Gor circola ora come possibile candidato a posizioni di vertice per la seconda metà del mandato presidenziale.

   

pete hegseth donald trump 2

Secondo alcune fonti, il nome di Gor è stato fatto in relazione a diversi incarichi di grande peso, tra cui quello di capo di gabinetto della Casa Bianca o di successore di Rubio alla guida del Dipartimento di Stato.

 

Al momento, né Rubio né l'attuale capo dello staff della Casa Bianca, Susie Wiles, hanno manifestato pubblicamente l'intenzione di lasciare l'amministrazione. Ciononostante, negli ambienti del Dipartimento di Stato e in quelli politici repubblicani, c'è chi ipotizza che Rubio possa abbandonare l'esecutivo per prepararsi a una futura candidatura alla presidenza, nel 2028 o nel 2032.

 

Anche la posizione di Susie Wiles è considerata, nell'orbita di Trump, come potenzialmente a rischio. Alcune fonti suggeriscono che Gor potrebbe essere interessato anche a un diverso tipo di promozione all'interno del Dipartimento di Stato, come ad esempio subentrare al vice segretario Chris Landau.

 

DONALD TRUMP E MARCO RUBIO

Al momento, Gor ha tuttavia smentito di essere interessato a un altro incarico, affermando di non aver mai discusso con nessuno la possibilità di ricoprire un ruolo diverso: "Questa storia è una colossale sciocchezza", ha dichiarato Gor a The Washington Sun, definendo Rubio "insostituibile" e sottolineando di "non avere alcun interesse per altri incarichi".

MARCO RUBIO - VERTICE ASEAN - MANILA - FILIPPINE pete hegseth marco rubio foto lapresse

MARCO RUBIO SERGIO GOR

 

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