ddl disegno di legge antisemitismo elly schlein pd

CHE PIPPE ’STI DEM, FANNO SEMPRE IL GIOCO DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – IL PD HA CHIESTO AI DELEGATI D’AULA DELLA MAGGIORANZA DI FAR SLITTARE DI QUALCHE SETTIMANA IL VOTO ALLA CAMERA SUL DISEGNO DI LEGGE SULL’ANTISEMITISMO, DAL MOMENTO CHE I DEMOCRATICI SONO SPACCATI SUL TESTO – UN ASSIST PER IL CENTRODESTRA: METTENDO IL DDL ALL’ORDINE DEL GIORNO IN AULA A NOVEMBRE, LA MAGGIORANZA POTRÀ CONTINGENTARE I TEMPI ED EVITARE L’OSTRUZIONISMO DELL’OPPOSIZIONE SUL TEMA…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Wanda Marra e Giacomo Salvini per “il Fatto Quotidiano”

 

graziano delrio convegno comunita democratica foto lapresse

La richiesta è arrivata nei giorni scorsi ai delegati d’aula di maggioranza: meglio rinviare a novembre. Per evitare il clamore mediatico a pochi giorni dal 7 ottobre e per provare a mettere una toppa tra le spaccature interne al Pd e alla coalizione di centrosinistra.

 

Così, a meno di sconvolgimenti dell’ultima ora, il disegno di legge sull’antisemitismo che limita la libertà di espressione dovrebbe slittare di qualche settimana. […]

 

La richiesta è arrivata alla maggioranza dal centrosinistra visto che il Pd è spaccato da mesi. Era stato Graziano Delrio a dare l’input alla legge in Senato inizialmente. A Palazzo Madama i dem sul testo finale si erano astenuti (con una serie di senatori che invece avevano detto sì).

 

Antisemitismo 32

Alla Camera la segretaria dem, Elly Schlein, invece, ha convocato un gruppo che - dopo una lunga discussione - è arrivato a schierare il partito sul “no”.

 

Sono seguiti giorni di psicodramma, con la destra dem che ha fatto sapere che avrebbe comunque detto sì, Emanuele Fiano che ha annunciato la sua uscita dal Pd davanti a un no e l’appello della senatrice a vita, Liliana Segre, a ripensarci. Tanto è vero che la settimana scorsa durante il voto in Commissione Affari costituzionali, il Pd non ha partecipato al voto.

 

ELLY SCHLEIN - DIREZIONE NAZIONALE DEL PD

[…]  Così è stato chiesto informalmente alla maggioranza di centrodestra di rinviare. Oggi sarebbe stato il terzo punto all’ordine del giorno in aula alla Camera dopo il voto sullo scostamento di bilancio e la mozione sul diritto di veto.

Ma alla fine non ci sarà.

 

Anche alla maggioranza conveniva così: mettendo il disegno di legge all’ordine del giorno a novembre, la destra potrà contingentare i tempi ed evitare l’ostruzionismo dell’opposizione sul tema. Senza contare il fatto che neanche per il centrodestra, soprattutto per Fratelli d’Italia, il sì al provvedimento è del tutto indolore, visto il clamore mediatico che seguirebbe di fronte a una legge “liberticida”.

 

Di fronte a questo scenario resta un ultimo ostacolo, ovvero se il disegno di legge prevede stanziamento di risorse economiche. In questo caso il provvedimento non può essere rinviato a novembre e contingentato durante la sessione della manovra.

 

liliana segre - Convegno al Memoriale della Shoah di Milano - foto lapresse

Ma oggi la Commissione Bilancio, come già avvenuto al Senato, certificherà l’invarianza finanziaria del provvedimento e quindi il disegno di legge antisemitismo potrà essere rinviato. […]