DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF…
PRO-PAL, SPACCA-VETRINE E HACKER: ANCHE SE NON CI FOSSE UNA REGIA CONGIUNTA, HANNO UN OBIETTIVO COMUNE, IL CAOS – GLI INVESTIGATORI DEL COMANDO CYBER INTEL INDAGANO SULLE POSSIBILI SALDATURE TRA GLI AFFILIATI DEL “MOVIMENTO 17 OTTOBRE”, FONDATO DA YOUSSEF SIHER, E GLI HACKER FILORUSSI DI “NONAME”, PROTAGONISTI NEGLI ANNI E MESI SCORSI DI NUMEROSI ATTACCHI CONTRO I SITI ISTITUZIONALI ITALIANI – IL PIANO COORDINATO SAREBBE DOVUTO ANDARE IN SCENA SABATO, NELLE PIAZZE REALI E VIRTUALI DEL PAESE. E ORA SI RIORGANIZZANO PER LO SCIOPERO DEL 30 OTTOBRE – I COMMENTI CONTRO SIHER SULLE CHAT: “CI FACCIAMO COMANDARE A BACCHETTA DA UN TERRORISTA ISLAMICO AFFILIATO AD HAMAS”; “COME MAI UN MOVIMENTO SENZA CAPI HA UN UFFICIO LEGALE, UN’AI DEDICATA E UN PROTOCOLLO DI SICUREZZA?”
Estratto dell’articolo di R. Fr. per il “Corriere della Sera”
«Se arrestano Youssef ci saranno altri mille giovani che lottano per i propri diritti. Lui ha organizzato la manifestazione pacifica, mostratemi dove ha detto di rompere le vetrine».
Sul canale del Movimento 17 ottobre proseguono le prese di posizione a favore di Youssef Siher, l’amministratore accusato di istigazione a delinquere finalizzata al terrorismo. Ma sono di più coloro che invece sgridano i suoi ammiratori accusandoli di farsi «comandare a bacchetta da un terrorista islamico affiliato ad Hamas» e si chiedono il perché dell’esistenza di «un movimento senza capi ma con un ufficio legale, un’AI dedicata e un protocollo di sicurezza».
ATTACCO HACKER DEGLI HACKER DI NONAME ALL ITALIA
Ma mentre sono molti gli utenti di Instagram che chiedono la chiusura della pagina […], gli investigatori del Comando interforze Cyber Intel — ex Reparto informazioni e sicurezza (Ris) dello Stato maggiore della Difesa — indaga sulla presunta saldatura fra gli affiliati al «M1710» e gli hacker filorussi di «Noname», protagonisti negli anni scorsi e anche di recente di attacchi multipli con il sistema Ddos , che ha provocato la saturazione degli indirizzi web di importanti siti istituzionali italiani […].
[…] Il piano coordinato fra le due entità sarebbe dovuto andare in scena proprio il 24 ottobre scorso nelle piazze e sulle pagine internet di mezza Italia per creare il massimo danno possibile.
Per gli investigatori dell’ex Ris la minaccia era di «livello elevato», visti soprattutto i 32 mila follower del gruppo Instagram della pagina aperta da Siher, fermato dalla polizia postale e dalla Digos milanesi proprio pochi attimi prima di comunicare i punti di ritrovo in otto città (Bologna, Milano, Torino, Genova, Firenze, Roma, Padova e Bari), e quindi le piazze da dove iniziare le proteste che — per chi indaga — puntavano a disordini, violenza, danni ad attività commerciali, banche, proprietà private e istituzioni.
Proprio il giorno precedente, […] gli hacker di «Noname057(16)» e del «Dark Storm Team», anche loro filorussi, hanno annunciato sui loro profili supporto alle manifestazioni sia in Italia sia in Francia, anche se poi visto come era andata la giornata Telegram ha deciso di bannare i loro canali.
Ma ai due gruppi per chi indaga si era unita anche la crew sud-asiatica e bengalese «Bd Anonymous», che appoggia la causa pro-Pal e che già a febbraio prima delle Olimpiadi Milano-Cortina e prima ancora nel 2023 ha colpito con sistemi Ddos alcune istituzioni ed enti italiani. Nel loro caso tuttavia a parte messaggi di supporto alla protesta del 24 ottobre non risultano intenzioni offensive nei confronti dell’Italia.
Il sospetto degli analisti […] è che gruppi di hacker potrebbero riorganizzarsi a breve per colpire soprattutto le forze dell’ordine e la Difesa, ma anche provare a prendere di mira infrastrutture importanti a livello nazionale, come le telecamere di sorveglianza stradale.
youssef siher articolo sul sito del foglio
Ma non si possono escludere azioni ancora più vaste e pericolose, viste le capacità dimostrate dagli hacker a livello europeo e non solo italiano. […]
DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF…
DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA…
DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO,…
FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E…
FLASH! - S'E' APERTO L'UFFICIO DI COLLOCAMENTO AL MINISTERO DELL'ECONOMIA? - SI REGISTRA UN CERTO…
DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA -…