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PRONTI? SI BALLA IL TOGA TOGA! – LA MANOVRA METTE MANO ANCHE AGLI STIPENDI DEI MAGISTRATI. DOPO LE SENTENZE CHE HANNO BOCCIATO I PRECEDENTI SISTEMI DI CALCOLO, IL GOVERNO RISCRIVE IL MECCANISMO CHE LEGA LE RETRIBUZIONI DELLE TOGHE, DEGLI AVVOCATI E DEI PROCURATORI DELLO STATO A QUELLE DEGLI ALTRI DIPENDENTI PUBBLICI – DAL 2027 TORNA LA “MEDIA PONDERATA”. ESCLUSI GLI ARRETRATI DAL CALCOLO DEGLI ADEGUAMENTI...

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(ANSA) - ROMA, 01 NOV - La manovra mette mano anche agli stipendi dei magistrati. Dopo le sentenze che hanno bocciato i precedenti sistemi di calcolo, il governo riscrive il meccanismo che lega le retribuzioni delle toghe, degli avvocati e dei procuratori dello Stato a quelle degli altri dipendenti pubblici.

 

L'articolo 67 introduce due correttivi destinati a incidere dal 2027. Il primo riguarda i calcoli dell'Istat: gli incrementi saranno determinati attraverso una "media ponderata", che terrà conto del numero dei dipendenti di ciascuna categoria, anziché attribuire a tutte lo stesso peso.

 

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Il secondo esclude dal conteggio le "componenti arretrate", ossia le somme corrisposte per i rinnovi arrivati in ritardo, per evitare che finiscano per essere riconosciuti due volte.

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