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LA PROPAGANDA PER IL SÌ? LA PAGANO LE PARTECIPATE! – LA SOCIETÀ “ITAL COMMUNICATIONS”, CHE CURA L’UFFICIO STAMPA PER INFRATEL, HA PROMOSSO UN CONTENUTO SPONSORIZZATO SU “AFFARITALIANI” A FAVORE DEL “SÌ” AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA. L’ARTICOLO RIPORTAVA LE DICHIARAZIONI DI PIETRO PICCINETTI, AD DI INFRATEL VICINO AL MINISTRO ADOLFO URSO, A UN EVENTO FAVOREVOLE ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. LA SOCIETÀ HA PRESENTATO PICCINETTI COME UN SEMPLICE INGEGNERE, TRALASCIANDO LA CARICA DI AD - LA REPLICA DI PICCINETTI A "DOMANI": "HO PROVVEDUTO PERSONALMENTE A PAGARE LE SPESE RELATIVE ALL'ORGANIZZAZIONE E ALLA COMUNICAZIONE"
Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone per www.editorialedomani.it
Una triangolazione tra l’amministratore delegato di Infrastrutture e telecomunicazioni per l’Italia (Infratel), Pietro Piccinetti, e la Ital Communications, società chiamata a gestire la comunicazione di Infratel. Sfruttando articoli a pagamento con lo scopo di fare un endorsement per il Sì al referendum del 22 e 23 marzo. Un obiettivo da raggiungere a tutti i costi.
Andiamo con ordine. La notizia era stata anticipata dal Fatto quotidiano: Piccinetti, lo scorso 16 marzo, ha partecipato a un evento intitolato “Insieme per il Sì”. Un appuntamento con il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, [...] punto di riferimento politico di Infratel.
La spa pubblica è di proprietà di Invitalia (che a sua volta fa capo al ministero dell’Economia) ed è il soggetto attuatore della strategia nazionale per la banda ultralarga proprio per il ministero delle Imprese. All’evento c’erano altri sostenitori della separazione delle carriere, tra cui il senatore di Fratelli d’Italia, Francesco Zaffini, presidente della commissione Affari sociali al Senato. Un evento connotato politicamente.
L ARTICOLO SU PICCINETTI E IL SI AL REFERENDUM PUBBLICATO DA AFFARITALIANI
Fin qui sembra uno dei tanti eventi per il Sì, se non fosse [...] anomalo dal punto di vista delle ragioni di opportunità. Ma a questo punto è entrata in azione la Ital Communications, che esattamente tre mesi fa, a dicembre, si è aggiudicata un affidamento diretto da Infratel (per 48mila euro). Il compito è quello di curare la comunicazione istituzionale, gestire ufficio stampa e la relazione con i media.
La Ital Communications ha dato evidenza della partecipazione di Piccinetti all’incontro, sfruttando i propri canali. A pagamento.
Nel dettaglio, la società di comunicazione ha pubblicato a proprio nome un articolo sul quotidiano online Affaritaliani con il titolo: «Referendum, Piccinetti: “Una giustizia più efficace garantisce stabilità al Paese”». Riportando una dichiarazione pro riforma del manager: «Votare Sì al referendum sulla giustizia significa contribuire a rendere le istituzioni più equilibrate, più efficienti e più vicine ai cittadini».
Contenuto sponsorizzato
pietro piccinetti amministratore unico della fiera di roma console onorario foto di bacco
E, per pubblicare l’articolo, la Ital Communications ha usato uno spazio ad hoc interno al giornale digitale, ribattezzato “distretto Italia”, che prevede la diffusione di contenuti sponsorizzati, ossia articoli a pagamento [...].
Affaritaliani, confermano a Domani, ha affidato la sezione “distretto Italia” alla Ital Communications che la usa, legittimamente, in autonomia, per far girare i contenuti di aziende, talvolta clienti.
La particolarità è che la società, beneficiaria di un appalto di Infratel, ha usato un contenuto sponsorizzato per diffondere l’articolo dell’amministratore delegato della stessa Infratel. Ma presentandolo in veste di privato cittadino come sostenitore al referendum del governo.
Piccinetti è stato infatti descritto con la sola definizione di ingegnere, tralasciando la sua carica di ad di Infratel. Una commistione di pubblico e privato che solleva perplessità e che, in ogni caso, porta acqua al mulino del Sì al referendum. [....]
[...] «La presenza e il coinvolgimento di un amministratore delegato di una società pubblica vigilata dallo Stato in un’iniziativa di propaganda referendaria organizzata insieme a esponenti della maggioranza e del governo solleva evidenti e gravi questioni di opportunità istituzionale, imparzialità dell’azione pubblica e rispetto dei principi di neutralità cui devono attenersi coloro che ricoprono incarichi apicali in società controllate dallo Stato», ha denunciato in un’interrogazione il deputato del Pd, Andrea Casu. Peccato che l’eventuale risposta arriverà a referendum finito.
ADOLFO URSO - PIETRO PICCINETTI
Diritto di replica
Il vostro servizio si riferisce ad una mia iniziativa il Sì al referendum del 22 e 23 marzo. Tale evento civico, come detto, è stata una mia iniziativa e pertanto, ho provveduto personalmente a pagare tutte le spese relative all'organizzazione e alla comunicazione. Ciò posto, l'articolo è inveritiero a cominciare dal titolo, così come del tutto offensive nei miei confronti sono le vostre illazioni su presunte "triangolazioni".
Vi invito all'immediata pubblicazione di tale precisazione, con evidenza pari al vostro articolo in questione come previsto dalla normativa vigente in materia di editoria. Con riserva di valutare eventuali azioni a mia tutela, porgo Distinti Saluti.
Pietro Piccinetti
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