DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE…
PUTIN SOTTO ASSEDIO – L’UNICA VERA VITTORIA DEL G7 DI EVIAN È AVERE RIPORTATO TRUMP DALLA PARTE DELL’UCRAINA: HA INCONTRATO ZELENSKY E PROMESSO NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA (“MOSCA DEVE FARE UN ACCORDO, NON MI VA DI VEDERE QUEI GIOVANI UCCISI”) – ZELENSKY RILANCIA L'IDEA DI UN INCONTRO CON PUTIN IN TERRITORIO NEUTRALE, CON IL RITROVATO ALLEATO AMERICANO COME MEDIATORE. MA DAL CREMLINO ARRIVA LA DOCCIA FREDDA: “SE VUOLE PARLARE IN MODO RESPONSABILE E SERIO, VENGA A MOSCA” – I LEADER DEL G7 HANNO CONCORDATO DI “AUMENTARE LA FORNITURA A KIEV DI SISTEMI E INTERCETTORI DI DIFESA AEREA, NONCHÉ DI ARMI A LUNGO RAGGIO...”
1. LEADER G7, PIÙ ARMI A KIEV E RAFFORZEREMO SANZIONI A RUSSIA
volodymyr zelensky donald trump g7 evian, francia foto lapresse
(ANSA) - ROMA, 17 GIU - I capi di Stato e di Governo del G7 si dicono "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale" aggiungendo di aver "concordato di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea, nonché di capacità a lungo raggio"
Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche rilasciata a Evian. "Ci impegniamo ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas".
2. G7 TUTTI CONTRO PUTIN
Estratto dell’articolo di Danilo Ceccarelli per “La Stampa”
Una vittoria, almeno sulla carta, il G7 di Evian l'ha ottenuta: aver riportato Donald Trump dalla propria parte sulla guerra in Ucraina. [...] gli Stati Uniti fino ad oggi si sono «focalizzati sull'Iran», ha commentato il Tycoon che, forte dell'accordo raggiunto con Teheran destinato a mettere fine alla crisi in Medio Oriente, adesso dice di volersi occupare del conflitto in corso alle porte dell'Europa.
Al dossier è stata dedicata la prima riunione della giornata, alla quale ha partecipato anche Volodymyr Zelensky, arrivato in mattinata al summit come ospite principale. Ad accoglierlo, all'arrivo all'Hotel Royal, Emmanuel Macron, con il quale ha avuto un colloquio nei giardini del lussuoso albergo, poi seguito da un dialogo con Trump.
[...]
donald trump mark carney emmanuel macron g7 evian, francia foto lapresse
Al termine, nessun comunicato. Solo una fonte diplomatica francese che ha riferito alla France-Presse il sentiment dell'incontro: «I leader sono d'accordo per aumentare la pressione sulla Russia, soprattutto attraverso sanzioni sul petrolio e sul gas». Sulla stessa linea Trump: Mosca «dovrebbe concludere un accordo».
Il leader Usa non esclude la possibilità di ripristinare nuove sanzioni ai russi, soprattutto dopo la riapertura dello Stretto di Hormuz che ha fatto scendere i costi energetici. «Farò tutto quello che è in mio potere», promette, spiegando di volersi implicare nella questione per motivi umanitari e non economici.
POSTURA DI GIORGIA MELONI AL G7 DI EVIAN2
«Non mi piace vedere 25 mila giovani (russi, ndr) morire ogni mese (…), anche l'Ucraina ne perde molti». Il presidente statunitense parla di un faccia a faccia «proficuo» avuto con l'omologo ucraino che non ha escluso la possibilità di rivederlo nuovamente prima della fine dell'evento. Zelensky non abbandona l'idea di un incontro con Vladimir Putin, magari in territorio neutrale, con il ritrovato alleato americano a fare da mediatore.
Quest'ultimo, però, riconosce le difficoltà di una simile iniziativa. «Ho risolto otto guerre, pensavo che questa fosse la più semplice da risolvere, ma in realtà purtroppo i due leader non sono compatibili, non riescono a incontrarsi», ha detto a tal proposito Trump, mentre dal Cremlino arrivava l'ennesima doccia fredda: «Se vuole parlare in modo responsabile e serio, allora venga ad incontrare Putin a Mosca». [...]
Il presidente ucraino ha comunque incassato il sostegno unanime dei leader del G7, in particolare quello del premier britannico Keir Starmer che ha promesso nuove sanzioni alla Russia e una fornitura di uranio arricchito destinato alle centrali nucleari ucraine. Il canadese Mark Carney, invece, ha parlato di «160 entità legate alla flotta fantasma russa» sanzionate da Ottawa.
friedrich merz donald trump g7 evian, francia foto lapresse
Un clima talmente cordiale quello riservato all'ospite ucraino che Macron lo ha invitato a rimanere fino ad oggi, terzo e ultimo giorno del summit, ieri allargatosi anche ai Paesi invitati e ai partner. I dirigenti di India, Brasile, Corea del Sud, Qatar, Emirati Arabi, Egitto e Kenya si sono uniti ai Sette Grandi per discutere delle più importanti sfide del Mondo.
Tra queste c'è soprattutto quella mediorientale. L'accordo tra Stati Uniti e Iran, che dovrebbe essere firmato venerdì a Lucerna, ha incassato il plauso unanime del summit, ma le questioni da risolvere restano tante. Nel corso di una sessione dedicata alla regione, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha affermato che Israele deve «cessare immediatamente» il progetto sull'annessione del 70% della Striscia di Gaza. [...]
donald trump mohammad bin zayed g7 evian, francia foto lapresse
marco rubio volodymyr zelensky donald trump g7 evian, francia foto lapresse
DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE…
“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK…
DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON…
DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIO…
DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE…
DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO…