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“PUTIN ESTENDERÀ LA GUERRA ALL’EUROPA ENTRO LA FINE DELL’ANNO” – LA PREVISIONE DELL’EX CAMPIONE DI SCACCHI E OPPOSITORE DEL CREMLINO GARRI KASPAROV: “IL CREMLINO NON PUÒ PERMETTERSI CHE LA GUERRA IN UCRAINA FINISCA. È IN TRAPPOLA. LO 'ZAR VLAD' È VULNERABILE, HA BISOGNO DI COMBATTERE PER POTER SOPRAVVIVERE MA TEMO FINIRA’ MALE. PUTIN HA CREATO UN ESERCITO CHE OGNI GIORNO COMMETTE CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ. PARLIAMO DI UN MILIONE E MEZZO DI REDUCI. QUANTO TEMPO CI VORRÀ PERCHÉ NASCA UN NUOVO PRIGOZHIN CHE LI GUIDI A RIPRENDERSI CIÒ CHE CREDONO SPETTI LORO? LO STATO DI POLIZIA DI PUTIN NON PUÒ GESTIRLI…"
Rosalba Castelletti per repubblica.it - Estratti
Alle sfide Garri Kasparov non si è mai sottratto. Venti volte campione mondiale di scacchi, nell’84 duellò per cinque mesi contro Anatolij Karpov e nel ’96 e ’97 fu il primo a competere con l’intelligenza artificiale. Ma la sua lotta al presidente russo Vladimir Putin non l’ha ancora chiusa. Nato nel ’63 a Baku, in Azerbaijan, allora Urss, nel 2005 si ritirò dagli scacchi per fondare il movimento “L’Altra Russia”.
vladimir putin con il cane verni
Dopo la fallita candidatura alle presidenziali del 2008 e la repressione delle proteste del 2011-2012, fu costretto a fuggire in esilio negli Usa dove ha fondato la piattaforma dell’opposizione “Free Russia Forum”. Alla vigilia della sua partecipazione a Brescia al summit FutureProofSociety a Repubblica dice: «La guerra in Ucraina è un cancro. E con il cancro non si tratta. Va estirpato prima che si diffonda. Putin potrebbe estendere la sua guerra all’Europa già entro l’anno».
Dopo oltre quattro anni, Putin non mostra alcun segno di voler cessare le ostilità in Ucraina. Quant’è lontana una fine?
«Il Cremlino non può permettersi che la guerra finisca. È in trappola. Non può finirla senza rivendicarne la vittoria, ma in questo momento non è di certo il vincitore. E la storia insegna che in Russia Zar e dittatori possono fare di tutto, stermini o oppressioni di massa, ma l’unica cosa che non viene mai perdonata loro è iniziare una guerra senza vincerla. La guerra è esistenziale per Putin.
Ogni elemento della società è funzionale alla guerra.Il lavaggio del cervello inizia all’asilo. L’aborto non è vietato, ma di fatto impossibile. È pianificazione a lungo termine. Sotto Putin la Russia resterà in uno stato di guerra permanente».
Il suo obiettivo ultimo, dunque, è restare al potere?
«È come stare su una bicicletta. Devi pedalare, se no cadi. Per un dittatore come Putin la guerra è l’unico modo che ha per giustificare la sua permanenza al potere dopo 26 anni. Ma temo finirà male. Putin ha creato un esercito che ogni giorno commette crimini contro l’umanità e spesso oltrepassa ogni linea rossa morale e psicologica. Parliamo di un milione e mezzo di reduci.
Quanto tempo ci vorrà perché nasca un nuovo Prigozhin che li guidi a riprendersi ciò che credono spetti loro? Lo Stato di polizia di Putin non può gestirli. Se mai ci fosse una cessazione delle ostilità, ed è un grande “se”, andranno da qualche altra parte. I Paesi baltici sanno bene che questa guerra può soltanto espandersi. È come un cancro e non si negozia con il cancro, va estirpato».
Di recente, si sono levate inedite voci critiche contro il blocco di Internet e la crisi economica. Putin sta perdendo il controllo del Paese o, anche volendo, le élite non potrebbero rimuoverlo?
«Sì e sì. Il clima si sta deteriorando. Putin si era assicurato che le grandi città, in particolare Mosca, non subissero i contraccolpi della guerra e ora i continui attacchi di droni ucraini sono uno shock.
Ma, cosa più importante, i raid contro oleodotti, raffinerie di petrolio e fabbriche militari stanno causando ingenti danni finanziari. La Russia è uno Stato-mafia che Putin controlla assicurandosi che tutti i gruppi chiave dell’élite godano di benefici. Finora la guerra in Ucraina si era dimostrata molto redditizia, ma i raid alle infrastrutture energetiche colpiscono interessi privati.
Sono sicuro che a porte chiuse bisbiglino e si chiedano se ci sia bisogno di questa dannata guerra. Quindi, sì, Putin è vulnerabile perché non è più il boss che sposta le montagne e, come già detto, in Russia uno zar che non vince la guerra è nei guai. Ma, d’altra parte, ha costruito una rete di difesa personale molto sofisticata. Non vedo proprio come si possa riuscire a sfondarla.
Ha ancora abbastanza soldi e potere per controllare gli apparati di sicurezza. Benché stia perdendo la sua aura di invincibilità, non succederà nulla a breve. Servono più raid dall’Ucraina, più forza dall’Europa. Ma purtroppo temo sia sempre più probabile che Putin estenda la sua guerra all’Europa, anche prima della fine dell’anno».
vladimir putin con il cane yume 1
Lo prospettano diverse simulazioni di guerra…
«Se mai accadesse, la Nato sarebbe abbastanza forte per combattere Mosca anche senza l’aiuto degli Usa, ma bisogna riorganizzare i vecchi meccanismi di difesa. La forza militare combinata di Paesi baltici, scandinavi e Polonia è di gran lunga superiore a quella russa.
La domanda è se la loro popolazione sia pronta a sostenere le ripercussioni di una guerra qualora i droni russi attacchino e se la Nato sia disposta a colpire il territorio di una potenza nucleare.
E, quesito ancora più importante, se gli Usa com’è verosimile si sfilassero, chi offrirebbe deterrenza nucleare? Londra? Parigi? Putin non avrà avuto molto successo sul campo di battaglia, ma si è dimostrato molto efficace nel minare le democrazie occidentali. Siamo sicuri che il prossimo presidente francese fornirebbe l’ombrello nucleare ai Baltici?».
(…)
«Sì, 11 anni fa, le mie previsioni furono ignorate. Spero tanto di essere smentito stavolta. Ma prevenire è meglio che curare. E penso che il rischio che Putin estenda la guerra ai Paesi Nato sia già molto alto e, ribadisco, non si può pretendere di fermarlo offrendo concessioni. La forza è l’unico mezzo di prevenire un’ulteriore escalation».
garry kasparov judit polgar
Garry Kasparov contro Deep Blue
GARRY KASPAROV
GARRY KASPAROV
GARRY KASPAROV
vladimir putin con il cane yume 2
GARRY KASPAROV
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Garry Kasparov - Deep Thinking
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KASPAROV A PROPAGANDA LIVE
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