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RENZI PENSA DI CANDIDARSI ALLE PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA? E SUBITO IL TANDEM CONTE-TRAVAGLIO PRENDE LE DISTANZE - IL “FATTO” MANDA UN PIZZINO: “PESA LA POSSIBILE INCOMPATIBILITÀ TRA PARTITI ALLEATI E IL TEMA TORNA ATTUALE ADESSO CHE, GRAZIE AL PD E AL FAVORE DI CERTA STAMPA, RENZI HA RITROVATO CENTRALITÀ, NON PIÙ IPOTIZZATO COME GREGARIO DI UNA GAMBA CENTRISTA MA EVOCATO COME CANDIDATO ALLE PRIMARIE O REGISTA DI UNA LISTA SIMIL-MARGHERITA. IL PROBLEMA ESISTE PER GLI ELETTORI 5STELLE, A CUI L’OPERAZIONE POTREBBE ESSERE INDIGESTA FINO ALLA FUGA DALLE URNE: UN 2-3% DI VOTI IN MENO ASSICURATI AI PROGRESSISTI, DICONO I SONDAGGISTI, OVVERO PIÙ DI QUELLI CHE PORTA RENZI” – LORENZO PREGLIASCO: “IN CASO DI ESPLICITA ALLEANZA CON AVS, PD E RENZI E DINTORNI, ALMENO UN 2% DEL M5S RICONSIDERA IL PROPRIO VOTO. MA UN 5STELLE È PORTATO A RIMANERE ‘FEDELE’ SE IL CANDIDATO PRESIDENTE È ESPRESSIONE DEL MOVIMENTO…” – AH, ECCO: CON CONTE CANDIDATO PREMIER, TUTTI ALLINEATI E COPERTI (E GRAZIE AR CAZZO)

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Estratto dell’articolo di Lorenzo Giarelli per il “Fatto quotidiano”

 

MARCO TRAVAGLIO E GIUSEPPE CONTE

Cosa succede quando gli elettori bocciano un’alleanza? […] A pesare è la possibile incompatibilità tra partiti alleati e il tema torna attuale adesso che, grazie al Partito democratico e al favore di certa stampa, Matteo Renzi ha ritrovato centralità.

 

Non più ipotizzato come gregario di una gamba centrista, ma addirittura evocato come candidato alle primarie o comunque regista dell’operazione di una lista simil-Margherita. Il problema esiste soprattutto per gli elettori 5Stelle, a cui l’operazione potrebbe essere indigesta fino alla fuga dalle urne: un 2 o 3 per cento di voti in meno assicurati ai progressisti, dicono i sondaggisti, ovvero più di quelli che porta Renzi.

MATTEO RENZI E GIUSEPPE CONTE - FOTO LAPRESSE

 

Ad agosto i sondaggi sono fermi, ma come punto di partenza resta valida l’analisi di un paio di mesi fa pubblicata da Youtrend. Sommando il consenso di singoli partiti, il campo progressista sarebbe davanti alla destra (senza Futuro Nazionale di Vannacci), ma quando si prospetta agli stessi intervistati la possibilità di far parte di una coalizione larga – da Italia Viva al Movimento 5 Stelle – allora molti fuggono e l’alleanza brucia 1,5 punti.

 

La tendenza resta la stessa anche oggi, come conferma Lorenzo Pregliasco, fondatore di Youtrend: “L’incompatibilità tra elettorati potrebbe essere determinante alle prossime elezioni. Se nel Campo largo stimiamo elettorato per elettorato cosa voterebbero, presumendo di essere in una coalizione da Iv al M5S, allora il totale cala e la destra recupera”.

giuseppe conte marco travaglio

 

Il fenomeno, secondo Lorenzo Pregliasco, vale soprattutto per l’elettore 5Stelle: “In caso di esplicita alleanza con Avs, Pd e Renzi e dintorni, almeno un 2 per cento riconsidera il proprio voto”. C’è però un aspetto che potrà neutralizzare o amplificare questa tendenza: “Un po’ come avviene alle Regionali, un 5Stelle è portato a rimanere ‘fedele’ soprattutto se il candidato presidente è espressione del Movimento. Se il candidato premier fosse Schlein o comunque qualcuno più vicino al Pd o ai centristi, probabilmente l’incompatibilità aumenterebbe”.

 

MATTEO RENZI GIUSEPPE CONTE

Ad avvisare i leader dello stesso fenomeno è anche Michela Morizzo, amministratore delegato di Tecnè, che pur riconoscendo a Renzi “una personalità politica di altissimo livello” evidenzia possibili terremoti per la coalizione: “L’equilibrio tra Iv e gli altri partiti del Campo largo è delicato. Renzi è capace di suscitare consensi convinti quanto resistenze altrettanto marcate. Una sua sovraesposizione rischia quindi di ridimensionare l’apporto potenziale del 2-3 per cento, se una parte degli elettori più vicini ad Avs e M5S dovesse sentirsi meno rappresentata dentro il perimetro della coalizione”. La sovraesposizione di questi mesi, insomma, non aiuta affatto.

GIUSEPPE CONTE MARCO TRAVAGLIO

 

Ne è convinto anche Antonio Noto, direttore di Noto Sondaggi, […]: “Renzi potrebbe provocare una spaccatura dentro i 5Stelle, il 2,5 per cento di Iv si conferma tale in ogni sondaggio e non è detto che possa portare tutto il suo capitale dentro il Campo largo, perché anche molti elettori di Iv vogliono vedere Renzi correre in solitaria”. Ergo: “La sua presenza nel Campo largo porterebbe a una perdita di voti negli altri partiti tra il 3 e il 3,5 per cento”. Una sottrazione che chiama in causa gli elettori 5S. […]

matteo renzi in vacanza 1 foto di chi giuseppe conte in vacanza 1 foto di chi