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“PENSO CHE SILVIA SALIS ACCETTERA’ DI GUIDARE IL NOSTRO GRUPPONE CENTRISTA ALLE ELEZIONI” – LA “PROFEZIA” DI MATTEO RENZI: “SONO SICURO CHE ACCETTERA’. ALLE URNE È RAGIONEVOLE IMMAGINARE DI POTER STARE TRA L’8 E IL 9%. E POI SALIS CHE FA? NON AVENDO LA POSSIBILITÀ DI SEDERE IN PARLAMENTO, CREDO CHE AVREBBE IL DIRITTO, E PROBABILMENTE ANCHE UN PO’ IL DOVERE, DI SEDERE AL GOVERNO” – “LE PRIMARIE? IO E FRANCESCHINI STIAMO LAVORANDO A UNA SOLUZIONE. QUESTA: PRIMARIE SECCHE, A UN TURNO, CON DUE SOLI CANDIDATI. CONTE E SCHLEIN. SE IL NOSTRO PIANO VA IN PORTO, MI VIENE DA PENSARE CHE TUTTI I CENTRISTI VOTERANNO POI PER ELLY. DIVERSAMENTE LE PRIMARIE, PER SODDISFARE L’EGO DI QUALCUNO, SI TRASFORMANO IN X FACTOR. PERCHÉ OLTRE A CONTE ED ELLY, AVREMMO PURE IL CANDIDATO DI AVS E POI MAGI, SPADAFORA, LO STESSO ONORATO... E QUINDI, PER FORZA, CI DOVRÀ ESSERE IN PISTA ANCHE UNO DI ITALIA VIVA. SAREBBERO PRIMARIE SANGUINARIE" - E' IL "PIZZINO" DI RENZI A SCHLEIN, CON CUI HA STRETTO UN PATTO D'ACCIAIO: DI' A CONTE DI NON ATTACCARMI TUTTI I GIORNI SENNO' MI CANDIDO ALLE PRIMARIE E DO' DOLORI PER TE, CARA ELLY...

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Estratto dell’articolo di Fabrizio Roncone per il “Corriere della Sera”

 

silvia salis matteo renzi

C’è sempre una notizia, c’è pezzo, titolo, c’è sempre tanta politica con Matteo Renzi, anche se lo incontri per caso […]

 

Dovrebbe darcele lei, presidente. Come finisce la storia delle primarie per voi centristi?

«Allora, io e Dario Franceschini stiamo lavorando a una soluzione. Questa: primarie secche, a un turno, con due soli candidati. Conte e Schlein. Se il nostro piano va in porto, mi viene da pensare che tutti i centristi voteranno poi per Elly...».

 

Tutti?

«Quasi tutti. Perché, a naso, è in effetti probabile che Onorato possa andare su Conte».

ALESSANDRO ONORATO - MATTEO RENZI - ERNESTO MARIA RUFFINI - SILVIA SALIS

 

Poniamo che la vostra strategia abbia successo, che accade ai centristi il giorno dopo le primarie?

«Semplice. Io penso che Silvia Salis, restando com’è logico a fare il sindaco di Genova, accetterà di guidare il nostro gruppone alle elezioni».

 

Sicuro accetti?

«Direi proprio di sì...».

 

Continui.

«Alle urne è ragionevole immaginare di poter stare tra l’8 e il 9%... Perché credo che l’obiettivo della doppia cifra sia fuori portata. Possibile, intendiamoci, ma improbabile. Però, oh: se comunque riesci a mettere un 8% bello pieno nel Campo largo, è chiaro che le elezioni puoi davvero vincerle».

RENZI FRANCESCHINI FESTA UNITA REGGIO EMILIA 1

 

Finisse sul serio così, Salis che fa?

«Beh: è evidente che, non avendo la possibilità di sedere in Parlamento, credo che avrebbe il diritto, e probabilmente anche un po’ il dovere, di sedere al governo».

 

Mettiamo, invece, che il piano Renzi-Franceschini fallisce.

«Allora le primarie, per soddisfare l’ego di qualcuno, si trasformano in X Factor . Perché, vado a memoria, oltre a Conte ed Elly, avremmo pure il candidato di Avs e poi Magi, Spadafora, lo stesso Onorato... E quindi, per forza, ci dovrà essere in pista anche uno di Italia viva».

SILVIA SALIS CON MATTEO RENZI

 

Sarebbero primarie sanguinarie.

«Diciamo che qualche scoria, eufemismo, la lascerebbero. E temo che, dopo, sarebbe un po’ complicato creare un listone unitario. S’andrebbe in ordine sparso e avresti due, tre liste più piccole».

 

E lei?

«Io cosa?».

 

Lei, qualora il Campo largo arrivasse a Palazzo Chigi, lo chiederebbe un posto da ministro?

«Io mi accontento di stare in Parlamento con un po’ dei miei. Perché se vuoi incidere, è lì dentro che devi stare».

RENZI FRANCESCHINI FESTA UNITA REGGIO EMILIA 34

 

[…] Per i giornalisti, costretti spesso a interloquire con politici modesti, sciamannati, scarsamente inclini al ragionamento, ai quali talvolta non sarebbe prudente nemmeno affidare la delega per l’assemblea di condominio, un colloquio con Renzi è, di regola, un’avventura interessante. Adesso ce n’è uno che gli butta lì una domanda tra il legittimo scetticismo e la pura provocazione: Vabbé, presidente: mettiamo pure che riusciate a vincere le prossime elezioni. Quanto pensate di durare?». E lui, prontissimo: «Due anni, almeno».

 

MAGI FRATOIANNI CONTE SCHLEIN BONELLI BOSCHI - TEATRO BRANCACCIO- CGIL

[…] «Se non sbagliamo mosse, sì, vinciamo. La Meloni cerca disperatamente di tenere insieme una coalizione ormai allo sbando, con la Lega sfasciata e FI divisa per bande. Più, di sottofondo, ha il rumore degli scarponi di Vannacci. In queste condizioni, con la crisi energetica che attaglia il Paese, con le zucchine che ormai costano quello che costano, stanno accroccando una manovrina che taglia su tutto, dalla sanità alla scuola, alle pensioni... Messi così, dove vanno?».

 

[…] «In autunno variamo una finanziaria decente. Poi, il primo gennaio 2028, scatta il semestre italiano di presidenza europea. Ci sono passato da premier: con la persona giusta, in Europa, puoi fare molto. Io riuscii a ottenere 30 miliardi di flessibilità l’anno. Dopo di che, navighiamo con un orizzonte preciso: il 2029. Che è il nostro vero obiettivo».

sergio mattarella - consegna delle insegne dell'Ordine militare d'Italia

 

[…] «A febbraio scade il mandato del presidente Mattarella e, quindi, dovremo farci carico di eleggere un capo dello Stato all’altezza dei predecessori. Poi, qualche mese dopo, abbiamo le nomine dei vertici delle partecipate». Eni, Leonardo, Poste ed Enel. «Esatto. E là, se permette, decidiamo per bene chi mettere o chi confermare, e comunque sarà tutta gente di rango assoluto, s’intende. Quindi, di lì a poco, finiremo dentro le Europee...».

elly schlein giuseppe conte - foto lapresse

 

[…]  Primo dettaglio: Renzi non ha mai nominato Conte (può significare tanto o niente, difficile valutare). Secondo dettaglio: poi Renzi s’è sganciato ed è andato a fare Renzi, ha salutato Gianni Letta, ha incrociato Fedez, una stretta di mano qua, una pacca sulla spalla, una battuta a Giovanni Malagò […]

ELLY SCHLEIN - GIUSEPPE CONTE