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DAGOREPORT
Allarme rosso in casa Pd: le primarie in Calabria finiscono con la vittoria di Mario Oliverio, bersanian-dalemian-cuperliano, per la disperazione di Matteuccio Renzi, che aveva puntato tutto (compreso il soccorso azzurro di Denis Verdini) sul suo candidato Gianluca Callipo. Niente da fare: Callipo sconfitto e aria di bufera al Nazareno. Il rischio è l’effetto-domino, e ora il giglio magico si agita per evitare che un’altra regione chiamata al voto tra pochi mesi, la Campania, finisca in mani bersaniane.
Qui i due candidati già in campo per le primarie sono entrambi “non renziani”: il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e il bassoliniano Andrea Cozzolino, sostenitore di Cuperlo alle ultime primarie nazionali. Esclusa l’ipotesi di mettere in pista Pina Picierno, a Matteo Renzi ora, per non perdere totalmente ogni influenza su una regione importante come la Campania, è rimasta una sola carta da giocare: Andrea Orlando.
Il pressing sul Ministro della Giustizia, che fu commissario provinciale a Napoli per qualche tempo, è ormai asfissiante, e anche a lui non dispiacerebbe un bell’ufficione vista-mare a Santa Lucia. Ma c’è un problema, anzi due.
Il primo: per eliminare dalla corsa Vincenzo De Luca i renziani scommettono tutto su una eventuale (e sperata) disavventura giudiziaria del sindaco di Salerno. E nell’ambiente dalemian-bersaniano in tanti si domandano se sia possibile che un Ministro della Giustizia speri in un’inchiesta della magistratura per azzoppare un potenziale avversario alle primarie.
Secondo problemino: sempre da questa mattina, quando si sono aperte le urne calabresi e l’ipotesi-Orlando è diventata concretissima. a Napoli sono ritornati a circolare furiosamente gli articoli di Dagospia del febbraio 2012, quelli che scoperchiarono lo storico “gnocca party” del Partito Democratico napoletano.
STEFANO CALDORO PEPPE RUSSO ANDREA ORLANDO
TANTRA ANDREA ORLANDO PEPPE RUSSO
E chi c’era a quella scosciatissima festa, che tante grane procurò ai piddini, insieme tra gli altri a Stefano Caldoro? Proprio lui: Andrea Orlando! Ritratto in indimenticabili fotografie accanto alle scritte che pubblicizzavano la bevanda “afrodisiaca” sponsor dello gnocca-party, Orlando ora sta per tornare sul “luogo del delitto”. E gli avversari preparano le contromosse…
Andrea Orlando
ANDREA ORLANDO MATTEO RENZI
GUGLIELMO EPIFANI E ANDREA COZZOLINO
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