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zaatari diventata una citta a tutti gli effetti
Dal 2012 Zaatari, al confine fra Giordania e Siria, è diventata una tendopoli nel deserto. Poteva ospitare 10.000 rifugiati, invece ce ne sono 130.000. E’ così diventata la quarta città più grande della Giordania e il secondo campo profughi più grande al mondo.
Il flusso non accenna a diminuire. Con la guerra civile in Siria, migliaia di persone cercano riparo altrove. Malgrado le difficoltà, l’australiano Andrew Harper, rappresentante in Giordania dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati, dice che lui e la sua squadra hanno la situazione sotto controllo. Hanno creato un altro campo, Azraq, per altri 100.000 profughi ma chiedono che si continuino a mandare alimenti e farmaci.
servono aiuti alimentari e farmaci
In questa zona fa molto caldo e l’acqua scarseggia, il terreno è inospitale e c’è bisogno d’aiuto. Per sensibilizzare le persone, lui e il fotografo Jared Kohler hanno immortalato la vita nei due campi profughi. Di notte possono arrivare anche tremila, quattromila disperati.
Ognuno ha una storia diversa, ma tutti sono in cerca di una vita migliore e hanno figli che chiedono di andare a scuola. I bambini a volte perdono i genitori nella fuga, arrivano al campo in pigiama e senza scarpe.
Qualcuno è di passaggio, viene ospitato da parenti in Giordania, ma molti restano, anche in condizioni pessime, comunque migliori che in Siria, attualmente.
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