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"NEL GOVERNO MANCA LA VOLONTA' DI SOSTENERE L'EDITORIA" - SALTA DAL DECRETO MILLEPROROGHE LA PROROGA DEL CREDITO DI IMPOSTA PER LA CARTA, PER LE IMPRESE EDITRICI DI QUOTIDIANI E PERIODICI, E IL PRESIDENTE DELLA FIEG, ANDREA RIFFESER MONTI ATTACCA: “PRENDIAMO ATTO DELL’ASSENZA DI VOLONTÀ DI SOSTENERE UN COMPARTO FONDAMENTALE PER LA CORRETTA INFORMAZIONE AI CITTADINI" - LA SEGRETARIA FNSI, ALESSANDRA COSTANTE: "L'INFORMAZIONE VA FINANZIATA DI PIÙ, NON DI MENO"

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MILLEPROROGHE: SALTA IPOTESI PROROGA CREDITO IMPOSTA SULLA CARTA

giorgia meloni in conferenza stampa 4

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - Salta dal decreto milleproroghe la proroga del credito di imposta per la carta per le imprese editrici di quotidiani e periodici. L'emendamento bipartisan che prevedeva il riconoscimento del credito di imposta anche nel 2026, 2027 e 2028 è stato assorbito in un emendamento riformulato, approvato dalle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera, che prevede la proroga del rimborso a Poste italiane per prodotti editoriali, ma non prevede più la proroga del credito di imposta per la carta.

 

RIFFESER (FIEG), 'NEL GOVERNO MANCA LA VOLONTÀ DI SOSTENERE L'EDITORIA'

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "Prendiamo atto, con rammarico, della ennesima decisione del governo e dei partiti di maggioranza che dimostra, a differenza delle precedenti legislature, l'assenza di volontà di sostenere con i fatti un comparto fondamentale per la corretta informazione ai cittadini e per la salvaguardia della democrazia nel nostro Paese". Così il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, commenta la riformulazione dell'emendamento al decreto milleproroghe da cui è saltata la proroga del credito di imposta per la carta per le imprese editrici di quotidiani e periodici. Un punto sul quale la Fieg aveva rivolto un appello alla premier Meloni.

ANDREA RIFFESER MONTI

 

COSTANTE (FNSI), 'L'INFORMAZIONE VA FINANZIATA DI PIÙ, NON DI MENO'

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "La Federazione nazionale della Stampa italiana ritiene che l'informazione vada finanziata di più, non di meno. A fare la differenza è come vengono spesi i soldi pubblici erogati al settore. La Fnsi pensa che vadano sostenuti adeguatamente i ricavi delle aziende, anche attraverso la possibilità di un bonus informazione, e che i finanziamenti non vadano impiegati quasi esclusivamente per svuotare le redazioni attraverso i prepensionamenti". Lo dice la segretaria Fnsi, Alessandra Costante, a proposito della riformulazione dell'emendamento al decreto milleproroghe da cui è saltata la proroga del credito di imposta per la carta.

alessandra costante