DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO…
SCONTRO DI FACCIATA - IL GOVERNO HA APPROVATO IL DECRETO LEGISLATIVO CHE AMPLIA I POTERI DI POLIZIA SUL RICONOSCIMENTO FACCIALE BASATO SULL’IA, FREGANDOSENE DEI DUBBI MOSSI DALLA COMMISSIONE EUROPEA. IL VIA LIBERA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI HA VISTO PERO’ L’ENNESIMO DUELLO IN MAGGIORANZA - NORDIO E TAJANI HANNO PROVATO A CONVINCERE I COLLEGHI AD AFFIDARE L’AUTORIZZAZIONE ALL’IDENTIFICAZIONE BIOMETRICA A UN GIUDICE TERZO. PIANTEDOSI E MANTOVANO SI SONO MESSI DI TRAVERSO - L’UE AVEVA RICORDATO A MELONI CHE LA NORMATIVA EUROPEA VIETA L'IDENTIFICAZIONE IN TEMPO REALE NEGLI SPAZI PUBBLICI…
Estratto dall'articolo di Serena Riformato per “la Repubblica”
[...] Il decreto legislativo che amplia i poteri di polizia sul riconoscimento facciale con l'intelligenza artificiale è stato approvato dal Consiglio dei ministri senza raccogliere le osservazioni più critiche mosse dalle commissioni parlamentari su spinta di Forza Italia.
Il provvedimento, nel corso della riunione, è stato al centro di un ultimo acceso dibattito: il vicepremier Antonio Tajani e il ministro della Giustizia Carlo Nordio insistevano per affidare l'autorizzazione all'identificazione biometrica sempre al giudice per le indagini preliminari, mentre il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il responsabile del Viminale Matteo Piantedosi difendevano il via libera del pubblico ministero, com'era già previsto nel primo testo.
carlo nordio matteo piantedosi alfredo mantovano – foto lapresse
E come rimarrà, nella maggior parte dei casi. Nonostante un parere approvato in commissione Giustizia e Affari costituzionali della Camera – dopo una lunga mediazione degli azzurri – chiedesse al governo di far autorizzare il riconoscimento facciale in tempo reale (previsto dall'articolo 8) da un «giudice competente anziché dal procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto». [...]
Riconoscimento facciale polizia italiana
I forzisti – appoggiati da via Arenula – sarebbero però riusciti a inserire l'obbligo di autorizzazione del gip nel controverso articolo 10, che permette la raccolta preventiva e la memorizzazione per sette giorni dei dati biometrici – tratti del viso e scansione dell'iride – di tutte i cittadini che attraversano luoghi con esigenze di ordine pubblico: per esempio, la piazza di una manifestazione, uno stadio o una stazione metropolitana. E tuttavia la norma, tra le più contestate dai giuristi perché non allineata al regolamento Ue di riferimento, rimane. [...]
Riconoscimento facciale 2
alfredo mantovano carlo nordio e matteo piantedosi – foto lapresse
ALFREDO MANTOVANO. - GIORGIA MELONI - CARLO NORDIO - MATTEO PIANTEDOSI - FOTO LAPRESSE
antonio tajani. - foto lapresse
RICONOSCIMENTO FACCIALE
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